
Scelta macchina fotografica
33 messaggi
• Pagina 3 di 4 • 1, 2, 3, 4
0
voti
Con un po' di ritardo eccomi qua con qualche sample.. Purtroppo ho dovuto ridurle per poter restare nel formato consentito da EY e non mi rende conto dell'eventuale perdità di qualità 
with Sony NEX-3NLW


with Sony NEX-3NLW

-

grandegiove
1.151 1 4 8 - Expert

- Messaggi: 517
- Iscritto il: 18 ott 2010, 9:59
0
voti
ZG84 ha scritto:soprattutto l'ultima
Anche se noto ora quello sporchino nel cielo..
-

grandegiove
1.151 1 4 8 - Expert

- Messaggi: 517
- Iscritto il: 18 ott 2010, 9:59
0
voti
Okk faccio una operazione di . . necropost, ma non volevo crearne uno nuovo.
Vorrei fare un piccolo salto di qualità come fotografo.
Vorrei passare da una compattina a. . qualcos'altro.
Qualcos'altro che mi consenta di giocarci un po'. . sui tempi. .e con i filtri. sulle esposizioni per creare foto un po' più. . "tecniche".
Generalmente uso le macchina nei percorsi di trekking, quindi la portabilità è fondamentale.
Non disegno alcune volte di partire per fare delle foto più mirate, perché magari ho individuato un soggetto interessante.
E veniamo al consiglio che chiedo.
Sono orientato su due macchine:
a) una mirroless o una SONY ILCE-5100LB o una SONY ILCE5000LW
b) una reflex NIKON D3300 + 18-55 VR AF-P
Tendenzialmente sarei orientato su una mirrless per ragioni di protabilità. . ma visti i costi bho!
Che svantaggi ci sono con le mirrroless? che so. . problemi con obbiettivi manuali,
CHe svantaggi ci sono con le sony? che so, qualità? reperibilità obbiettivi?
Non credo di volermi fare un corredo da professionista. però magari un paio di obbiettivi extra può essere che me li prenda.
Come funziona con le mirrorless in caso di obbiettivi a messa a fuoco manuale??
Grazie.
Vorrei fare un piccolo salto di qualità come fotografo.
Vorrei passare da una compattina a. . qualcos'altro.
Qualcos'altro che mi consenta di giocarci un po'. . sui tempi. .e con i filtri. sulle esposizioni per creare foto un po' più. . "tecniche".
Generalmente uso le macchina nei percorsi di trekking, quindi la portabilità è fondamentale.
Non disegno alcune volte di partire per fare delle foto più mirate, perché magari ho individuato un soggetto interessante.
E veniamo al consiglio che chiedo.
Sono orientato su due macchine:
a) una mirroless o una SONY ILCE-5100LB o una SONY ILCE5000LW
b) una reflex NIKON D3300 + 18-55 VR AF-P
Tendenzialmente sarei orientato su una mirrless per ragioni di protabilità. . ma visti i costi bho!
Che svantaggi ci sono con le mirrroless? che so. . problemi con obbiettivi manuali,
CHe svantaggi ci sono con le sony? che so, qualità? reperibilità obbiettivi?
Non credo di volermi fare un corredo da professionista. però magari un paio di obbiettivi extra può essere che me li prenda.
Come funziona con le mirrorless in caso di obbiettivi a messa a fuoco manuale??
Grazie.
Altrove. .Volutamente Anonimo
2
voti
NSE ha scritto:Okk faccio una operazione di . . necropost, ma non volevo crearne uno nuovo.
Vorrei fare un piccolo salto di qualità come fotografo.
Per fare un salto di qualità basta comprare una reflex usata (budget 200€ per una semi professionale come la mia Canon 40D) ed un obiettivo economico, come un 50mm f1.8, costano tutti 100€ o meno. La Yongnuo fa il clone del Canon 50mm f1.8 a soli 50€ (Amazon) - ce l'ho ed è spettacolare. Però occhio, non è un grandangolo.
NSE ha scritto:Qualcos'altro che mi consenta di giocarci un po'. . sui tempi. .e con i filtri. sulle esposizioni per creare foto un po' più. . "tecniche".
Basta una qualunque reflex o mirrorless. Anche la maggior parte delle bridge (compattone con zoom luuuuuuungo) permettono di scattare controllando tempi, diaframmi e iso.
NSE ha scritto:Generalmente uso le macchina nei percorsi di trekking, quindi la portabilità è fondamentale.
Purtroppo a conti fatti una mirrorless con un paio di obiettivi non ingombra molto meno di un sistema reflex. E costa di più per motivi diversi. Se poi vai su mezzi tele, tele o zoom, il vantaggio della portabilità scompare.
NSE ha scritto:a) una mirroless o una SONY ILCE-5100LB o una SONY ILCE5000LW
b) una reflex NIKON D3300 + 18-55 VR AF-P
Il 18-55 potrebbe fare al caso tuo per il trekking (passi da un grandangolo fortissimo a un mezzo tele), è parecchio buio (f3.5-5.6) ma tanto giri di giorno. Scordati l'"effetto sfocato" (bokeh), che si ottiene con diaframmi molto bassi, per quello comprati un 50mm f1.8.
Comunque non conviene mai comprare una reflex consumer, né nuova né "quasi nuova". Molto meglio prendere una semi professionale usata allo stesso prezzo (le D90 Nikon o le 40D/50D Canon), sono più robuste e molto più comode - come iso non perdi quasi nulla. La D90 ha pure il motore di auto focus interno, cosa che non tutte le Nikon hanno (e di sicuro non ce l'hanno le consumer). Quindi puoi far funzionare con l'autofocus i vecchi obiettivi nikon sprovvisti di motore interno.
NSE ha scritto:Che svantaggi ci sono con le mirrroless? che so. . problemi con obbiettivi manuali
tutto il sistema, a prestazioni equivalenti, costa di più. Non so come siamo messi con l'usato perché non ho mai pensato di comprarmene una. Però c'è un grosso vantaggio: alle mirrorless puoi attaccare pressoché tutti i vecchi obiettivi, che compri usati su ebay. È un vantaggio spettacolare a patto di perdere tutti gli automatismi niente autofocus, niente esposimetro, niente modalità di priorità di tempi/diaframmi.
NSE ha scritto:Non credo di volermi fare un corredo da professionista. però magari un paio di obbiettivi extra può essere che me li prenda.
Guarda, fossi in te comprerei una semi professionale usata, un 50mm f1.8 e magari poi un grandangolo. Vivi più felice e impari.
Mi sono dilungato un po' e sono stanco, spero si capisca qualcosa
I don't fight weather - Woodrow W. Smith
2
voti
I principali svantaggi delle compatte:
1) Spesso il loro obiettivo ha un diaframma non inferiore a f2.8, e sovente zoomando il diaframma minimo sale. Come accade con tutti i 18-55mm che si vedono in giro: a 18mm il diaframma minimo è f3.5, a 55mm è ben f5.6. Il che vuol dire due cose:
- Foto più buie a parità di tempi/iso
- Meno bokeh (sfocato) dietro al soggetto (sempre se è abbastanza vicino, eccetera).
2) Sovente non si hanno i pieni controlli manuali.
3) Hanno un sensore piccolo. Il che comporta:
- A parità di diaframma meno bokeh dietro al soggetto.
- A parità di risoluzione, pixel più piccoli, più rumore: quindi gli iso più alti sono peggiori.
- È più facile ottenere lunghe focali equivalenti. Per le bridge arrivano tranquillamente a 800mm anche se non sono lunghe come il mio braccio.
- Al contrario è più difficile ottenere corte focali equivalenti. Di rado si scende sotto i 24mm.
4) Non si può scattare in RAW! Questo lo metto per ultimo, ma dovrebbe essere il più importante. Solo che ci vuole tempo per imparare a sviluppare i RAW e di rado trovo gente che ne abbia voglia. Farlo apre un mondo e ci si diverte molto di più.
Tanto per dare un'idea del punto 4, a sinistra il RAW sviluppato a piacere con Lightroom, a destra il jpeg uscito dalla macchina. L'obiettivo è un vecchio 29mm f2.8 Meyer Optik (ha circa 40 anni).
1) Spesso il loro obiettivo ha un diaframma non inferiore a f2.8, e sovente zoomando il diaframma minimo sale. Come accade con tutti i 18-55mm che si vedono in giro: a 18mm il diaframma minimo è f3.5, a 55mm è ben f5.6. Il che vuol dire due cose:
- Foto più buie a parità di tempi/iso
- Meno bokeh (sfocato) dietro al soggetto (sempre se è abbastanza vicino, eccetera).
2) Sovente non si hanno i pieni controlli manuali.
3) Hanno un sensore piccolo. Il che comporta:
- A parità di diaframma meno bokeh dietro al soggetto.
- A parità di risoluzione, pixel più piccoli, più rumore: quindi gli iso più alti sono peggiori.
- È più facile ottenere lunghe focali equivalenti. Per le bridge arrivano tranquillamente a 800mm anche se non sono lunghe come il mio braccio.
- Al contrario è più difficile ottenere corte focali equivalenti. Di rado si scende sotto i 24mm.
4) Non si può scattare in RAW! Questo lo metto per ultimo, ma dovrebbe essere il più importante. Solo che ci vuole tempo per imparare a sviluppare i RAW e di rado trovo gente che ne abbia voglia. Farlo apre un mondo e ci si diverte molto di più.
Tanto per dare un'idea del punto 4, a sinistra il RAW sviluppato a piacere con Lightroom, a destra il jpeg uscito dalla macchina. L'obiettivo è un vecchio 29mm f2.8 Meyer Optik (ha circa 40 anni).
I don't fight weather - Woodrow W. Smith
4
voti
Se scatti quasi tutte le tue foto di giorno ed a paesaggi, una compatta qualsiasi va benissimo. Per la natura e la posizione del soggetto le foto saranno indistinguibili (o quasi) da quelle di una reflex 4-5 volte più costosa. A meno che il fotografo che usa la reflex sappia sviluppare i RAW o utilizzi obiettivi particolari per creare certi effetti, come i fisheye o i teleobiettivi spinti.
I don't fight weather - Woodrow W. Smith
33 messaggi
• Pagina 3 di 4 • 1, 2, 3, 4
Torna a Magazine: notizie, presentazioni, annunci e molto altro
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 26 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





