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Antonino2017 » 12 feb 2017, 10:00
Manca la parola piana o euclidea.
Esatto,manca la parola "piana", "piano".Se i punti giacciono sullo stesso piano la formula è quella canonica ma se faccio centro con il compasso nell'intersezone di tre piani, ad esempio parete di fronte,parate laterale e soffitto (dove appunto i ragni fanno festa!) le cose cambiano ed in questo particolare caso sono in presenza di 2/3 di circonferenza.
storiella scolastica:Correva l'anno del signore 1977, 1° ITIS. Si fece subito chiarezza sulla geometria euclidea: essa insegnava a ragionare, a porsi delle domande e dare risposte ma erano fondamentali le definizioni. Nel caso specifico: la maestra* entrò in classe arrabbiata perché nel cambio del'ora non avevamo aperto le finestre e nel mentre disegno un cerchio alla lavagna, inchiodata al muro, sporgeva solo di qualche centimetro. parte dela figura ando fuori la lavagna. Un compagno interrogato rispose bene...7...ma improvvissamente ci ripensò e corresse in 4...visi sbiancati e sintomi d'infarto fra gli studienti: dimostrazione sbagliata perché i punti non giacciano sullo stesso piano. La salvezza? La maestra era programmata a parlare in termini euclidei del tipo: dato un piano si abbia su di esso una circonferenza di raggio r intersecato...ecc...ecc...
Glielo facemmo notare che l'enuciato è stato chiaro:
dato un piano e su di essoDa notare che per noi la lavagna non era lavagna, non esisteva una lavagna, quell'affare lì per comune accordo era definito piano e tutto ciò che su di esso si costruiva era costruito per definizione piano.
Carognatina di qualche settimana dopo : "Disegna alla lavagna un cerchio..."....e l'interrogato con prontezza di riflessi "Lavagna? Quale lavagna?
*(grembiule nero da maestra sempre sporco di gesso, alemno tre testi sotto il braccio, molto anziana era studentessa all'epoca del fascio)