Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[1] Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto UtenteCarlo1 » 2 mar 2017, 12:22

Buongiorno ragazzi, volevo chiarire un dubbio sui generatori e le varie tipologie . Volevo sapere se foste d'accordo con me, su quello che vi esporrò.
Allora:
1)Generatore indipendente ideale di tensione= è controllato in corrente ma non in tensione;
2)Generatore indipendente reale di tensione=è controllato in corrente e in tensione;
3)Generatore indipendente ideale di corrente=è controllato in tensione ma non in corrente;
4)Generatore indipendente reale di corrente=è controllato in corrente e in tensione;

Mentre i generatori dipendenti?
1)Generatore di tensione dipendente in tensione (ideale)=?
2)Generatore di tensione dipendente in tensione (reale)=?
1)Generatore di tensione dipendente in corrente(ideale)=?
2)Generatore di tensione dipendente in corrente (reale)=?

1)Generatore di corrente dipendente in tensione (ideale)=?
2)Generatore di corrente dipendente in tensione (reale)=?
1)Generatore di corrente dipendente in corrente(ideale)=?
2)Generatore di corrente dipendente in corrente (reale)=?


Cioè la controllabilità dei generatori dipendenti, è data stessa dal loro nome?

Perché non so se c'è una analogia tra dipendenza e controllabilità , o se sono veri e propri sinonimi.
Cioè ad esempio:
Il generatore di tensione dipendente da una tensione, vuol dire che è controllabile in tensione e non in corrente?

Per ideale intendo forma netta, ovvero solo il bipolo generatore.
Per reale intendo , generatore di tensione (dipendente o indipendente) in serie a una resistenza e generatore di corrente (dipendente o indipendente)in parallelo a una resistenza.

Per controllabilità in tensione intendo che per ogni valore di tensione esiste un solo ed unico valore di corrente e per controllabilità in corrente intendo che per ogni valore di corrente esiste un solo ed unico valore di tensione.

Per dipendenza intendo che la loro relazione caratteristica è costituita da una grandezza pilota e una grandezza pilotata ovvero:
Grandezza pilotata= costante*grandezza pilota

Vi ringrazio in anticipo ! O_/
Avatar utente
Foto UtenteCarlo1
55 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 19 ott 2015, 16:41

1
voti

[2] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 2 mar 2017, 16:28

Dove hai trovato queste definizioni?
Te le sei inventate tu?

La differenza fra generatore di tensione reale e ideale
sta nella resistenza interna: (=0 in quello ideale,
per cui cii la tensione rimane costante con qualsiasi carico)

Un generatore dipendente genera un'uscita che
dipende dal valore di tensione o (esclusivo) di corrente
del circuito in cui è inserito.
Avatar utente
Foto Utenteg.schgor
57,8k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 16971
Iscritto il: 25 ott 2005, 9:58
Località: MILANO

0
voti

[3] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto UtenteCarlo1 » 2 mar 2017, 16:53

No, non le ho inventate io.
Comunque grazie.
Avatar utente
Foto UtenteCarlo1
55 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 19 ott 2015, 16:41

1
voti

[4] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto Utenteadmin » 2 mar 2017, 17:10

I generatori ideali sono quelli senza perdite, come implicito in quanto precisato da Foto Utenteg.schgor
Tutta l’energia da essi generata è erogata. Ciò equivale a dire che la resistenza in serie ad un generatore di tensione è nulla mentre quella in parallelo al generatore di corrente è infinita.
Questo elimina la metà delle tue richieste in quanto la dipendenza o meno riguarda solo il parametro che definisce il generatore ideale.
I generatori ideali possono essere dunque indipendenti o dipendenti.
Sono indipendenti se il loro parametro caratteristico, forza elettromotrice dei generatori di tensione, corrente dei generatori di corrente, sono costanti qualunque cosa succeda nel circuito di cui fanno parte. Non c’è alcuna grandezza che può controllarlo, quindi modificarlo.
Sono dipendenti se invece il loro parametro caratteristico dipende dal valore di altre grandezze del circuito di cui fanno parte. Tali grandezze sono le grandezze di controllo o grandezze pilota e possono essere sia tensioni che correnti, tanto per i generatori di tensione che per quelli di corrente.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[5] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto UtenteCarlo1 » 2 mar 2017, 19:31

Allora espongo meglio la domanda, partendo da cose consolidate e verificate.
I due concetti fondamentali che a mio avviso non devono essere analoghi, sono:

1)Indipendenza ;

2)Controllabilità:

Mi spiego meglio:

Partiamo dalla proprietà di controllabilità considerando un generatore ideale di tensione indipendente.
Vediamo se è controllabile in tensione e/o corrente:
Come esprimo la sua relazione o equazione caratteristica?
V=E ∀I ovvero per ogni corrente I c'è un solo valore di tensione che verifica V=E quindi vuol dire che il generatore ideale di tensione indipendente è un bipolo controllabile in corrente ma non in tensione .
Quindi posso dire che questo generatore ideale di tensione INDIPENDENTE è controllabile in corrente ma non in tensione.

Perché non in tensione?
Perché la V=E è costante , fissa ovvero è assegnata. Il quantificatore universale ∀ non sussiste quindi non posso dire che per ogni valore di tensione esiste un solo valore di corrente, visto che la tensione è unica.

Come rendo questo generatore ideale di tensione indipendente, anche controllabile in tensione?
Aggiungendo una resistenza R in serie interna , in maniera tale che la relazione caratteristica di questo nuovo bipolo (considerando una maglia che contenga generatore ideale di tensione e resistore) sia data data:
V=R*I+E , perché in tal caso la tensione dipenderà da un dei tanti valori di I , quindi sussiste il ∀I.

Analoga discussione per un generatore ideale di corrente indipendente che è solo controllabile in tensione ovvero posso esprimere I=F(V) ∀V ma, non in corrente perché la sua corrente è fissa cioè assegnata e per renderlo anche controllabile in corrente, bisogna tener conto o inserire (come la volete vedere,vedere) una resistenza interna R in parallelo.

Ricapitolando:

1)Generatore ideale di tensione indipendente=è controllato in corrente ma non in tensione;
2)Generatore reale di tensione indipendente=è controllato sia in corrente che in tensione;
3)Generatore ideale di corrente indipendente=è controllato in tensione ma non in corrente;
4)Generatore reale di corrente indipendente=è controllato sia in tensione che in corrente.

Perché faccio questa classificazione cosi ostinata?
Perché sento il bisogno di chiarire questi concetti per poterli applicare al metodo dei potenziali nodali visto che si suddivide in PURO e MODIFICATO a seconda se vi sono bipoli controllati in tensione oppure no.


Il mio dubbio sussiste quando parliamo di generatori DIPENDENTI , cioè parlo di quei doppi bipoli statici lineari.

(Parliamo dei ROMBI)
Un generatore ideale di tensione dipendente in tensione è controllato in tensione o in corrente?
Un generatore ideale di tensione dipendente in corrente è controllato in tensione o in corrente?
Un generatore ideale di corrente dipendente in tensione è controllato in tensione o in corrente?
Un generatore ideale di corrente dipendente in corrente è controllato in tensione o in corrente?


Il problema è che a volte si usano per dipendenza i sinonimi come "controllato" o "pilotato".
Spero vivamente di avermi fatto capire, cioè aver fatto capire il mio dubbio.
Avatar utente
Foto UtenteCarlo1
55 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 19 ott 2015, 16:41

0
voti

[6] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto Utenteadmin » 2 mar 2017, 19:45

La caratteristica di un generatore ideale di tensione è la sua forza elettromotrice E e basta. Se è indipendente non c'è alcuna corrente che può variare tale parametro. Quindi E non è controllabile in corrente e neppure in tensione se è indipendente. Altrimenti che indipendenza sarebbe?
----
I rombi sia di corrente che di tensione sono controllabili sia in corrente che in tensione
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[7] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto UtenteCarlo1 » 2 mar 2017, 19:55

Sono d'accordo sul fatto che l'indipendenza è quello che lei intende però io per controllabilità intendo:
1)Controllabile in tensione: I=G(V) dove G è una generica funzione,cioè che ad ogni valore di tensione esiste un unico e solo valore di corrente.
2)Controllabile in corrente: V=F(I) dove F è una generica funzione, cioè che ad ogni valore di corrente esiste un unico e solo valore di tensione.

Io penso che ci sia differenza tra indipendenza(dipendenza) e controllabilità.
Avatar utente
Foto UtenteCarlo1
55 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 19 ott 2015, 16:41

0
voti

[8] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto Utenteadmin » 2 mar 2017, 20:13

Un generatore indipendente non è un generatore dipendente.
Solo i generatori dipendenti sono controllabili
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[9] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto UtenteMarkyMark » 2 mar 2017, 20:21

Se non sbaglio un bipolo si dice controllabile se la tensione (corrente) ai suoi capi (attraverso esso) dipende dalla grandezza (tensione o corrente) di ingresso. Non credo si possa applicare ai generatori ideali indipendenti. Ad esempio, dato un generatore di tensione di un certo valore E si può collegare un generatore di corrente di qualsiasi valore ai suoi capi ma la tensione ai suoi capi rimane sempre costante e pari ad E.

Ultima modifica di Foto UtenteMarkyMark il 2 mar 2017, 21:11, modificato 1 volta in totale.
mark
Avatar utente
Foto UtenteMarkyMark
3.422 2 5 6
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 518
Iscritto il: 11 giu 2016, 12:01

0
voti

[10] Re: Generatori ideali,reali , indipendenti,dipendenti

Messaggioda Foto Utenteadmin » 2 mar 2017, 20:24

ideale non significa indipendente, significa che non ha perdite
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

Prossimo

Torna a Elettrotecnica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 19 ospiti