L'idrogeno prodotto in modo "sano", anche solo per motori a combustione interna sarebbe un primo passo notevole.
Poi, per carità, le celle a combustibile sono un'altra cosa ma, realisticamente, non lo trovo una soluzione applicabile nell'immediato e con costi abbordabili.
Mobilità elettrica: tecnologie e sviluppi futuri
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"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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si ma non possiamo dimenticare, come 6367 aveva evidenziato nell'altro 3d, che l'idrogeno usato in motori MCI sarebbe sprecato!
Non si tratterebbe più di auto elettrica e il rendimento sarebbe probabilmente basso come negli MCI...magari non 10-15% ma certo neanche 30% o più.
Ma di fatto oltre a produrlo poi bisogna stocacrlo e distribuirlo, quindi non credo si svilupperà mai per gli MCI... infatti il distributore di Formigoni ha chiuso per mancanza di clienti
Non si tratterebbe più di auto elettrica e il rendimento sarebbe probabilmente basso come negli MCI...magari non 10-15% ma certo neanche 30% o più.
Ma di fatto oltre a produrlo poi bisogna stocacrlo e distribuirlo, quindi non credo si svilupperà mai per gli MCI... infatti il distributore di Formigoni ha chiuso per mancanza di clienti
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TardoFreak ha scritto:L'idrogeno prodotto in modo "sano", anche solo per motori a combustione interna sarebbe un primo passo notevole.
Poi, per carità, le celle a combustibile sono un'altra cosa ma, realisticamente, non lo trovo una soluzione applicabile nell'immediato e con costi abbordabili.
Non è più così.
Adesso si può comprare una Toyota Mirai a idrogeno a 50.000 euro, il prezzo di un'ibrida plugin con motore termico.
In più il Decreto Legislativo 16 Dicembre 2016, n. 257 appena entrato in vigore promette di rivoluzionare il settore nei prossimi anni.
http://www.hdmotori.it/idrogeno-decreto ... ternativa/
Mi sto informando sulla faccenda:
Un'auto a idrogeno percorre 100 km con 1 kg di idrogeno, che costa attualmente tra i 12 e 15 euro; quindi un pieno da 600 km, pari quindi a quello di un'auto a benzina, costa tra i 75 e i 90 euro, per un costo di 0,125-0,150 euro/km. Per confronto, un'auto a benzina che fa 15 km con un litro di benzina a 1,50 euro/litro costa 0,100 euro/km.
Quindi sono molto ottimista per il futuro: immagino che il prezzo della benzina salirà e quello dell'idrogeno scenderà, visto che attualmente esistono 13.000 distributori di benzina e 3 (tre) di idrogeno in Italia, e di sicuro anche le prestazioni delle auto a idrogeno miglioreranno col tempo.
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LucaCassioli
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richiurci ha scritto:Mike...io sono retrogrado e la ricarica induttiva non mi piace, perché andare in aria quando si può mettere un contato a dispersione nulla?
Immagina di arrivare a casa, parcheggiare la macchina... e non dover fare niente per trovarla carica la mattina dopo, perché hai parcheggiato nel punto giusto e la ricarica è partita da sola.

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LucaCassioli
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diciamo che per ora il titolo della discussione è proprio azzeccato
Sull'idrogeno ho già detto come la penso, però aspettiamo magari mi smentiranno.
Sulla ricarica wireless a parte i dubbi su emissioni elettromagnetiche e efficienza, non sarà proprio facile arrivare a qualcosa di commerciabile:
1 - potrebbero diffondersi vari standard come purtroppo successo con le prese e le modalità di ricarica
2 - il costo sarà elevato
3 - l'istallazione non proprio semplice.
I punti 2 e 3 derivano dalla mia esperienza lavorativa e da principi noti a tutti: per non avere emissioni (e quindi perdite) elevate si dovrà progettare un sistema che riduca al minimo (qualche millimetro) la distanza tra "base (trasmittente)" e "ricevente" sul veicolo. Quindi un sistemza probabilmente pneumatico, che dovrà allinearsi in maniera automatica e richiederà un lavoro di muratura per "affogarlo" nel pavimento.
Io ho un box con dentro 3 auto, sarebbe scomodo poter parcheggiare l'elettrica in un solo punto.
Ma ovviamente non voglio pretendere di essere l'utente tipo, evidenzio solo le criticità viste da chi la ricarica già la fa tutti i giorni...
Sull'idrogeno ho già detto come la penso, però aspettiamo magari mi smentiranno.
Sulla ricarica wireless a parte i dubbi su emissioni elettromagnetiche e efficienza, non sarà proprio facile arrivare a qualcosa di commerciabile:
1 - potrebbero diffondersi vari standard come purtroppo successo con le prese e le modalità di ricarica
2 - il costo sarà elevato
3 - l'istallazione non proprio semplice.
I punti 2 e 3 derivano dalla mia esperienza lavorativa e da principi noti a tutti: per non avere emissioni (e quindi perdite) elevate si dovrà progettare un sistema che riduca al minimo (qualche millimetro) la distanza tra "base (trasmittente)" e "ricevente" sul veicolo. Quindi un sistemza probabilmente pneumatico, che dovrà allinearsi in maniera automatica e richiederà un lavoro di muratura per "affogarlo" nel pavimento.
Io ho un box con dentro 3 auto, sarebbe scomodo poter parcheggiare l'elettrica in un solo punto.
Ma ovviamente non voglio pretendere di essere l'utente tipo, evidenzio solo le criticità viste da chi la ricarica già la fa tutti i giorni...
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LucaCassioli ha scritto:Immagina di arrivare a casa, parcheggiare la macchina... e non dover fare niente per trovarla carica la mattina dopo, perché hai parcheggiato nel punto giusto e la ricarica è partita da sola.
Be', si può anche fare con un braccio robotizzato. Qualcuno ci sta già pensando.
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LucaCassioli ha scritto:Quindi sono molto ottimista per il futuro: immagino che il prezzo della benzina salirà e quello dell'idrogeno scenderà, visto che attualmente esistono 13.000 distributori di benzina e 3 (tre) di idrogeno in Italia, e di sicuro anche le prestazioni delle auto a idrogeno miglioreranno col tempo.
A tendere, il costo kilometrico dell'idrogeno sarà più o meno quello del gasolio.
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Ho letto e riletto questa discussione e non riesco a togliermi dalla mente la vecchia 500 e, ancor di più, la mia bellissima Diane 6. Ricordo che la Diane praticamente non consumava. Al tempo avevo il piede pesante ma mi faceva 20 km.l.
Poi leggo di auto elettriche che vanno da 0 a 100 in 6 secondi ...
Se tornassimo a produrre automobili leggere, con un motore da 20kW che, con la tecnologia che abbiamo oggi, farebbero una caterva di chilometri con un litro di benzina o gasolio, con ruote, freni, manutenzione a basso costo non sarebbe forse meglio per tutti?
Forse sono antico, mia figlia mi dice che sono addirittura vecchio (e forse ha ragione), ma non capisco perché non si possa fare una cosa del genere.
La 500 la davano per una velocità massima di 80km/h, la Diane ne faceva 100, o forse 110. Oggigiorno se un auto non fa almeno i 150 non va bene, come una sorta di assuefazione alle prestazioni che non risparmia le auto elettriche. Ma per quelle velocità deve avere pneumatici grandi (e costosi), freni potenti (e costosi) massa non indifferente (con buona pace dell'efficienza del trasporto in sé) ... e oggi si presta molta più attenzione (almeno questa è la sensazione) alle problematiche ambientali.
A me sembra che questo mondo vada al contrario.
Poi leggo di auto elettriche che vanno da 0 a 100 in 6 secondi ...
Se tornassimo a produrre automobili leggere, con un motore da 20kW che, con la tecnologia che abbiamo oggi, farebbero una caterva di chilometri con un litro di benzina o gasolio, con ruote, freni, manutenzione a basso costo non sarebbe forse meglio per tutti?
Forse sono antico, mia figlia mi dice che sono addirittura vecchio (e forse ha ragione), ma non capisco perché non si possa fare una cosa del genere.
La 500 la davano per una velocità massima di 80km/h, la Diane ne faceva 100, o forse 110. Oggigiorno se un auto non fa almeno i 150 non va bene, come una sorta di assuefazione alle prestazioni che non risparmia le auto elettriche. Ma per quelle velocità deve avere pneumatici grandi (e costosi), freni potenti (e costosi) massa non indifferente (con buona pace dell'efficienza del trasporto in sé) ... e oggi si presta molta più attenzione (almeno questa è la sensazione) alle problematiche ambientali.
A me sembra che questo mondo vada al contrario.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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Non so se questa notizia è già stata segnalata:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza- ... id=AEcqtsm
Qui comunque si può accedere al 'paper':
http://pubs.rsc.org/en/Content/ArticleL ... ivAbstract
almeno sulla carta, lo sto leggendo, le prospettive mi sembrano interessanti, non solo per la mobilità elettrica.
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza- ... id=AEcqtsm
Qui comunque si può accedere al 'paper':
http://pubs.rsc.org/en/Content/ArticleL ... ivAbstract
almeno sulla carta, lo sto leggendo, le prospettive mi sembrano interessanti, non solo per la mobilità elettrica.
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Interessante, grazie Paolo.
Ovviamente la ricerca sulle batterie è attivissima e lo vediamo dal costante incremento di capacità e la riduzione di peso e ingombri avuta negli anni.
Ovviamente la ricerca sulle batterie è attivissima e lo vediamo dal costante incremento di capacità e la riduzione di peso e ingombri avuta negli anni.
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