parzialmente OT
soltec ha scritto:Secondo me scarseggia la professionalità un po' di tutti gli attori coinvolti.
non bisogna sottovalutare quello che poi succede all'atto pratico in una ristrutturazione importante
partiamo da un principio:
a fare da padrona è la ditta edileaffidarsi a ditte edili che si occupano di tutto o quasi, anche se gli impiantisti sono in realtà esterni alla ditta,
dovrebbe dare una certa garanzia dovuta alla conoscenza reciproca tra i soggetti che in sinergia realizzano l'opera come richiesta dal committente
quando questi soggetti si conoscono e sono abituati a collaborare, fatta salva la professionalità individuale, il lavoro risulta più agevole per tutti e i risultati finali, soddisfano entrambe le parti
i tempi del cantiere si organizzano meglio perché oltre alla ormai acquisita conoscenza, ci si viene incontro in maniera pressoché totale
poi ovviamente come in tutto, ci sono le eccezioni
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ma veniamo al caso in cui ditta edile ed impiantisti
non si conoscono...
in questi casi si aprono scenari assai diversi, perché spesso si parte da una diffidenza precostruita, specialmente se è stato il committente a chiedere di avere il proprio elettricista (o idraulico)
alla diffidenza iniziale, seguono i diversi modi e tempi di esercizio sul cantiere, seguiti da mille telefonate per riuscire ad organizzare le presenze nei momenti più importanti
poi ci sono le diverse abitudini, e soprattutto spesso, purtroppo manca la collaborazione reciproca... ovvero ognuno si guarda il suo restando ben pronto a
inc...re l'altro quando la
caxxata è ormai palesata
tutto ciò a discapito del committente!
anche qui come sopra, ci sono eccezioni, anzi, se la serietà non è in discussione, questa diventa un'ottima opportunità per future collaborazioni
così per fare esempi banali, se quando lavori in sinergia con chi conosci da anni, ci può stare che segni la posizione delle cassette e gli indichi il numero di tubi, tornando ad occhi chiusi per infilare...
...ci sono casi (rari per fortuna) in cui è meglio che ti occupi in prima persona di tutto, comprese opere murarie... perché sai già che diversamente troverai cassette e tubi murati a caso, di misure a caso, in posizioni a caso [a "caso" per non dire a "cazzo"]
a quel punto e svilente andare avanti e passa anche la voglia di lavorare...
poi vedi che lo stesso succede con l'idraulico e la placca della "Pucci" si trova a metà tra la fila di piastrelle e il muro finito...
io poi, a prescindere da tutto e per scelta personale, preferisco il più delle volte occuparmi anche delle opere murarie e della posa in opera di tutto quanto di mia competenza
tutto ciò per dire, che poi dopo i bei preventivi e tutte le parole... c'è il momento dei fatti... e se le persone, gli artigiani vengono a mancare proprio nel momento clou... beh, fate voi...