Premetto che non sono affatto esperto di elettronica in generale, infatti sono qui per chiedervi consiglio su un problema, forse per i più esperi banale, che riguarda il mio posto di lavoro.
Svolgo attività di operatore in una lavanderia, all'interno della quale abbiamo un grosso tavolo che usiamo per piegare i vestiti (anche sintetici) una volta asciutti composto dal piano d'appoggio in plastica e le gambe di ferro che poggiano su un gommino anch'esso di plastica.
Potete immaginare la carica che si accumula ed i "tironi" che prendiamo di continuo! Io speravo di risolvere mettendo un cavo spellato alle due estremità, da una parte a contatto con il tavolo tramite nastro isolante e dall'altra facendolo appoggiare al pavimento, ma non è bastato.
Sapete dirmi come posso risolvere definitivamente questo fastidiosissimo problema?
Eliminare carica elettrostatica
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E' un bel casino
Dovresti mettere un piano di metallo al posto di quello in plastica o comunque rendere il piano un po' conduttivo.
Esistono rotoli in gomma conduttività / dissipativa (spessore sull' ordine dei mm) da appoggiare sul piano e poi da collegare a terra per disperdere la carica elettrostatica.
Tipo questo: https://www.google.it/search?q=gomma+co ... kM4OZPPaSM
Dovresti mettere un piano di metallo al posto di quello in plastica o comunque rendere il piano un po' conduttivo.
Esistono rotoli in gomma conduttività / dissipativa (spessore sull' ordine dei mm) da appoggiare sul piano e poi da collegare a terra per disperdere la carica elettrostatica.
Tipo questo: https://www.google.it/search?q=gomma+co ... kM4OZPPaSM
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In primavera di solito il fenomeno e` molto piu` accentuato, ma mi fa strano che solo piegandoli, si carichino al punto da dare continue scosse. Pensavo anche io che rivestire il tavolo con una strato di gomma conduttiva aiutasse, ma immagino che i capi vengono sversati sul tavolo in cumuli. Potrebbe non servire a nulla, o cambiare poco.
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CarloCoriolano
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Comunque una prova veloce la si può fare anche ricoprendo il piano con dei fogli di alluminio, i comuni rotoli che si usano in cucina per proteggere gli alimenti, per intenderci. Naturalmente garantendo loro un collegamento di terra.
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Azzarola, allora non so più se sia fattibile! Nel senso che ci sono da spendere dei soldi acquistando la gomma conduttiva o il deumidificatore...
Ma per quanto riguarda la gomma conduttiva o i fogli di alluminio intendete di usarli per rivestire completamente il piano di lavoro? Non ho idea di quanto possa costare la gomma conduttiva, ma comunque se non è una soluzione sicura meglio lasciare perdere.
I panni vengono prima indossati, poi vengono infilati in sacchi di plastica, poi smistati, lavati, asciugati (in una asciugatrice) e piegati. Durante queste operazioni vengono spostati in carrelli metallici, forse sono riuscito così a spiegare l'accumulo della carica.
La vedo dura, che peccato!
Ma per quanto riguarda la gomma conduttiva o i fogli di alluminio intendete di usarli per rivestire completamente il piano di lavoro? Non ho idea di quanto possa costare la gomma conduttiva, ma comunque se non è una soluzione sicura meglio lasciare perdere.
CarloCoriolano ha scritto:In primavera di solito il fenomeno e` molto piu` accentuato, ma mi fa strano che solo piegandoli, si carichino al punto da dare continue scosse. Pensavo anche io che rivestire il tavolo con una strato di gomma conduttiva aiutasse, ma immagino che i capi vengono sversati sul tavolo in cumuli. Potrebbe non servire a nulla, o cambiare poco.
I panni vengono prima indossati, poi vengono infilati in sacchi di plastica, poi smistati, lavati, asciugati (in una asciugatrice) e piegati. Durante queste operazioni vengono spostati in carrelli metallici, forse sono riuscito così a spiegare l'accumulo della carica.
La vedo dura, che peccato!
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Mi sembra ovvio che se devi fare un qualche lavoro particolare esiste la possibilità che sia necessario acquistare del materiale. Quindi spendere quello che serve.
In caso contrario, ci si tiene la situazione come sta.
Comunque, l'aumento dell' umidità dell'ambiente è già una via efficace per abbattere la carica elettrostatica. Ovvio che, a meno di passare il tempo a nebulizzare a mano, ci vorrà un umidificatore....
In ultimo, se colleghi qualcosa con funzione antistatica a terra, interponi sempre una resistenza in serie (>100k) onde evitare spiacevoli sorprese (leggi scossa non statica, ma dinamica...).
In caso contrario, ci si tiene la situazione come sta.
Comunque, l'aumento dell' umidità dell'ambiente è già una via efficace per abbattere la carica elettrostatica. Ovvio che, a meno di passare il tempo a nebulizzare a mano, ci vorrà un umidificatore....
In ultimo, se colleghi qualcosa con funzione antistatica a terra, interponi sempre una resistenza in serie (>100k) onde evitare spiacevoli sorprese (leggi scossa non statica, ma dinamica...).
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Brianz
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