Vorrei ritentare di fare un esempio completo passo-passo, credo proprio mi manchi il metodo giusto di procedere.
Prego chiunque abbia tempo e voglia di aiutarmi a capirci qualcosa.
Riparto dallo schema di Pierce:
Qui vedo la solita presenza della coppia amplificatore-risonatore, dove in questo caso il risonatore è costruito come una rete di adattamento a 3 elementi reattivi, a presa sul ramo capacitivo (carico).
In particolare i 3 elementi reattivi che compongono il risonatore sono C2, C3 e L (e non LRFC!), dove L è l'induttanza che schematizza la presenza di un quarzo (quella tra collettore e base).
Questo è giusto?
L'esercizio chiede di progettare un oscillatore a frequenza 12MHz che abbia una tensione di picco in uscita di 6V su un carico di 50 Ohm. Viene chiesto inoltre che la corrente di collettore non abbia una variazione relativa superiore al 5% al variare della temperatura da 0 a 50 gradi Celsius.
Personalmente partirei dal circuito dinamico, ricavandomi le condizioni di oscillazione e da quelle passerei a polarizzare correttamente il transistor amplificatore.
E' sbagliato come metodo? Perché il prof fa esattamente al contrario, ovvero:
Parte scegliendo

. Già qui: per quale cavolo di motivo, se manco so quanto deve amplificare il BJT? Non è una informazione che dovrei ricavare dopo aver imposto Barchausen?
Impone la condizione sulla temperatura e (al di là dei 4 conti) si trova che deve essere:

e la sceglie proprio pari a quel valore minimo: perché?
Finito con la polarizzazione passa al circuito dinamico:
Raggruppa i bipoli:
e scrive che:



dove con

intende questa:
e

dice che la inserisco io perché mi serve a ottenere una struttura equivalente a quella di Colpitts
Ma che significa?

E soprattutto che modo di procedere è questo? Io non lo capisco fin dall'inizio.
Conclude infine dicendo che per la dinamica di uscita richiesta si ottiene la condizione:

ma da dove, si ottiene?
Non so più come procedere, completamente impallato.
Prego chiunque abbia voglia di aiutarmi a uscirne.
Grazie.