Limit, se tu capissi che nessuno rifasa a cosfi1, capiresti anche che, con il diminuire della potenza attiva prelevata dalla rete, la potenza rifasante installata potrebbe non essere più sufficiente.
Ti ho fatto delle domande nei post precedenti, sei in grado di rispondere o preferisci fare chiacchere?
Delibera 180/2013/R/EEL
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
1
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limit ha scritto:se la potenza attiva varia (in aumento o in diminuzione) non devi fare nulla
Direi invece che dipende dalla posizione della centralina rispetto al punto di parallelo
5
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Io volevo farti dire che il punto dove non si deve intervenire sulla centralina tarata sul valore da rispettare, se ha la batteria di condensatori adeguata, è a monte del punto di consegna dove c'è il contatore del distributore.
Se è a valle invece bisogna intervenire.
Ora io non ho l'esperienza che hai tu e da anni poi non faccio nulla, ma non mi risulta che sia proibita la centralina a valle.
Quindi non puoi rispondere a
Guerra in maniera apodittica e violenta che non si deve intervenire sulla centralina in presenza di impianto fotovoltaico.
Devi dire che se è a monte del punto di parallelo non bisogna modificarne la taratura, se è a valle purtroppo bisogna modificarla.
------
Non ho voglia di pensare alla tua nuova domanda.
Ne avrei comunque anch'io un'altra da farti.
Perché tutti dovrebbero tarare la centralina a 0,98, quando è sufficiente tararla a 0,9 che comporta una batteria di condensatori di minor potenza. E perché 0,98 e non 0,99 o 0,97?
Il tuo criterio di rifasamento è l'equivalente del dire che bisogna sempre sovradimensionare i cavi.
Il progettista deve dimensionare giusto, non sovradimensionare.
Poi può anche decidere di sovradimensionare se il committente è disposto a spendere di più.
----
PS: ora ho letto la tua domanda, ma non capisco cosa c'entri con la discussione e, soprattutto, quale sia lo scopo della domanda finale rispetto al quesito posto.
Possibile che creda di sapere solo tu, qui dentro, a cosa serve veramente il rifasamento?
Se è a valle invece bisogna intervenire.
Ora io non ho l'esperienza che hai tu e da anni poi non faccio nulla, ma non mi risulta che sia proibita la centralina a valle.
Quindi non puoi rispondere a
Devi dire che se è a monte del punto di parallelo non bisogna modificarne la taratura, se è a valle purtroppo bisogna modificarla.
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Non ho voglia di pensare alla tua nuova domanda.
Ne avrei comunque anch'io un'altra da farti.
Perché tutti dovrebbero tarare la centralina a 0,98, quando è sufficiente tararla a 0,9 che comporta una batteria di condensatori di minor potenza. E perché 0,98 e non 0,99 o 0,97?
Il tuo criterio di rifasamento è l'equivalente del dire che bisogna sempre sovradimensionare i cavi.
Il progettista deve dimensionare giusto, non sovradimensionare.
Poi può anche decidere di sovradimensionare se il committente è disposto a spendere di più.
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PS: ora ho letto la tua domanda, ma non capisco cosa c'entri con la discussione e, soprattutto, quale sia lo scopo della domanda finale rispetto al quesito posto.
Possibile che creda di sapere solo tu, qui dentro, a cosa serve veramente il rifasamento?
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Scusa Limit, ma perché usi così tante parole per non rispondere alla fine con precisione al quesito posto?
Una domanda molto semplice in fondo: si deve o no intervenire su una centralina esistente tarata correttamente se si aggiunge un impianto fotovoltaico?
Cosa c'entrano i progettisti-ragionieri che trovi in giro che pensano che i condensatori li hanno inventati per non pagare le penali? Ti pare che sia una risposta al quesito?
E non ho neppure capito il reparto A, quello B, la ricevitrice eccetera: ma questo è un mio limite.
E poi un rifasatore dimensionato giusto, quando è tale? Qual è il riferimento numerico?
Una domanda molto semplice in fondo: si deve o no intervenire su una centralina esistente tarata correttamente se si aggiunge un impianto fotovoltaico?
Cosa c'entrano i progettisti-ragionieri che trovi in giro che pensano che i condensatori li hanno inventati per non pagare le penali? Ti pare che sia una risposta al quesito?
E non ho neppure capito il reparto A, quello B, la ricevitrice eccetera: ma questo è un mio limite.
E poi un rifasatore dimensionato giusto, quando è tale? Qual è il riferimento numerico?
4
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Penso che il problema posto da Guerra era piu che altro quello che l’aggiunta di un impianto fotovoltaico in un impianto utilizzatore causa una diminuzione del fattore di potenza dell’energia prelevata dalla rete. Se la centralina è posizionata a monte del punto di parallelo tra impianto fotovoltaico e utilizzatore (come è normalmente) ed è gia tarata a cosfi 0.95, come credo sia richiesto ora, non va ritarata ma ovviamente , come rileva giustamente Guerra e come è universalmente noto, non è cosi scontato che il rifasamento automatico che era adeguato prima dell’installazione del fotovoltaico lo sia anche dopo. Magari va integrato con altri gradini di batterie di condensatori , dipende dalle potenze dell’impianto
4
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la centralina va ritarata se il fotovoltaico è allacciato a monte del TA che preleva il segnale del rifasamento automatico all'impianto utilizzatore , ma normalmente non è cosi. le centraline le hanno ritarate nell'ultimo anno per adeguarsi alla delibera
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