Un progetto (forse) ambizioso: azionamento stepper
Moderatori:
dimaios,
carlomariamanenti
37 messaggi
• Pagina 4 di 4 • 1, 2, 3, 4
0
voti
Calma ragazzi
forse effettivamente dovevo aprire un altro thread, ma come ho scritto sopra arm e kit non mi servono per realizzare la scheda di controllo ma per fare un po di pratica visto che non ho mai preso in mano un resistore
0
voti
Appunto. Non avendo mai saldato una resistenza vuoi partire in quel modo?
Facci sapere gli sviluppi, saresti il primo ad ottenere un successo.
Facci sapere gli sviluppi, saresti il primo ad ottenere un successo.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
-

dimaios
30,2k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 3381
- Iscritto il: 24 ago 2010, 14:12
- Località: Behind the scenes
0
voti
Partire per partire con gli stepper, potresti partire con un BLDC (quelli a 3 fili che vendono nei negozi di modellismo) comandato in modalità passo-passo. A parte i protocolli che ti interessano, ci si fanno (quasi) facilmente dei robottini
https://www.youtube.com/watch?v=_1QMXIu ... e=youtu.be
e credo che li usino anche nelle stampanti.
Ma se non hai mai preso in mano una resistenza la strada è luuuuungaaa.... dico anch'io facci sapere.
https://www.youtube.com/watch?v=_1QMXIu ... e=youtu.be
e credo che li usino anche nelle stampanti.
Ma se non hai mai preso in mano una resistenza la strada è luuuuungaaa.... dico anch'io facci sapere.
1
voti
Sono d'accordo con voi che la strada è lunga ragazzi. Intanto ho ordinato qualcosa su digikey. Niente motori o altro, un paio di resistenze condensatori led e il launchpad della TI per intanto accendere qualcosa. Se avrò tempo pensavo anche di fare un articolo per chi come me è alle prime armi con l'elettronica e inizia da zero, ma non assicuro nulla.
Vi farò sapere.
Intanto per me l'obiettivo principale è occupare il mio tempo libero in modo costruttivo, spendendo poco, e imparando qualcosa. Lo ritengo una scelta più intelligente che guardare la tv o stare a poltrire sul divano
Vi farò sapere.
Intanto per me l'obiettivo principale è occupare il mio tempo libero in modo costruttivo, spendendo poco, e imparando qualcosa. Lo ritengo una scelta più intelligente che guardare la tv o stare a poltrire sul divano
0
voti
TardoFreak ha scritto:Fabio992 ha scritto:...Non capisco però se da tale driver sia possibile implementare un controllo closed loop...TardoFreak ha scritto:Il migliore che ho trovato è il DRV8825.
Il driver si comanda con due segnali: DIR (direzione) e STEP (passo) niente di più.
I vari controlli vanno implementati, lui alimenta solo il motore e gestisce gli step. Quindi sta a te dare gli impulsi con la giusta velocità (rampe di accelerazione e decelerazione comprese) che vadano bene per il motore, ed implementare il controllo ad anello chiuso.
E' un driver che è perfetto per pilotare gli stepper NEMA17, quelli che si trovano sulle stampanti 3D per intenderci. Di sicuro non motori più grandi o industriali.
Sono nuovo del forum e mi è capitato di leggere questo vecchio post.
Non mi sono mai occupato della gestione dei passo-passo; so che ci sono in commercio parecchi driver (DRV8825 della Texas, citato in questo post, ne è un esempio) che prevedono l'ingresso di direzione e di clock.
Mi chiedevo però come generare il clock. A grandi linee penserei ad una routine di servizio all'interrupt (ISR) del timer per la generazione degli impulsi. Tuttavia pensando alle velocità che possono raggiungere certi motori (100000 step/sec e oltre) sarebbe necessario istanze di tali ISR ad intervalli inferiori ai 10microsecondi! Cosa è che mi sfugge?
0
voti
Non devi gestire gli impulsi "manualmente" ma devi farli generare direttamente via hardware al microcontrollore.
Di solito per questo si impiegano i generatori PWM interni oppure dei timers connessi direttamente alle uscite.
Molti costruttori di microcontrollori ti forniscono già le librerie.
Di solito per questo si impiegano i generatori PWM interni oppure dei timers connessi direttamente alle uscite.
Molti costruttori di microcontrollori ti forniscono già le librerie.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
-

dimaios
30,2k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 3381
- Iscritto il: 24 ago 2010, 14:12
- Località: Behind the scenes
0
voti
dimaios ha scritto:Non devi gestire gli impulsi "manualmente" ma devi farli generare direttamente via hardware al microcontrollore.
Di solito per questo si impiegano i generatori PWM interni oppure dei timers connessi direttamente alle uscite.
Molti costruttori di microcontrollori ti forniscono già le librerie.
Ok, ho capito. Grazie della risposta.
37 messaggi
• Pagina 4 di 4 • 1, 2, 3, 4
Torna a Automazione industriale ed azionamenti
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



