Salve,
che documentazione si deve produrre per mettere a posto l'impianto di cantiere?
Ci sono anche i ponteggi e le betoniere che vanno messi a terra giusto?
Basta una dichiarazione di conformità? Occorrono prove di resistenza di terra e schema di impianto? Vanno timbrati dal professionista?
Messa a terra ponteggi ed impianto di cantiere
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Mike
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L'allestimento dell'impianto elettrico a servizio del cantiere edile deve essere svolto da installatore abilitato DM 37/08 che al termine rilascia la dichiarazione di conformità e allegati obbligatori. Non c'è obbligo di progetto e di un professionista. Il datore di lavoro deve inoltrare copia della DDC all'ISPESL e all'ARPA/ASL per la denuncia dell'impianto di terra e/o dell'impianto di protezione scariche atmosferiche ai sensi DPR 462/01 entro 30 gg dall'inizio dell'attività.
Tutte le attrezzature e apparecchiature elettriche in classe 1, ovvero le masse, dovranno essere collegate all'impianto di terra e le protezioni dai contatti indiretti coordinate di conseguenza, per tutti i grandi corpi metallici quali: ponteggi, grù, baracche metalliche, ecc, si dovrà valutare il rischio di fulminazione secondo CEI 81-10 e se risultassero autoprotetti non si devono collegare a terra. Gli stessi corpi metallici non identificabili come masse elettriche, per esempio il ponteggio, dovranno essere verificati se risultano masse estranee, ovvero se presentano una resistenza di terra inferiore a 200 ohm e solo in tal caso si collegano a terra. Se NON è una massa elettrica (per esempio attrezzatura in classe 2), se la struttura è autoprotetta dalle scariche atmosferichedi e se NON è una massa estranea, NON si collega a terra.
Tutte le attrezzature e apparecchiature elettriche in classe 1, ovvero le masse, dovranno essere collegate all'impianto di terra e le protezioni dai contatti indiretti coordinate di conseguenza, per tutti i grandi corpi metallici quali: ponteggi, grù, baracche metalliche, ecc, si dovrà valutare il rischio di fulminazione secondo CEI 81-10 e se risultassero autoprotetti non si devono collegare a terra. Gli stessi corpi metallici non identificabili come masse elettriche, per esempio il ponteggio, dovranno essere verificati se risultano masse estranee, ovvero se presentano una resistenza di terra inferiore a 200 ohm e solo in tal caso si collegano a terra. Se NON è una massa elettrica (per esempio attrezzatura in classe 2), se la struttura è autoprotetta dalle scariche atmosferichedi e se NON è una massa estranea, NON si collega a terra.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike ha scritto: Il datore di lavoro deve inoltrare copia della DDC all'ISPESL e all'ARPA/ASL per la denuncia dell'impianto di terra e/o dell'impianto di protezione scariche atmosferiche ai sensi DPR 462/01 entro 30 gg dall'inizio dell'attività.
Nel caso in oggetto, si è sfruttato l'impianto di terra preesistente (una scuola), quindi non si deve inviare nulla all'ISPESL giusto?
Mike ha scritto:Tutte le attrezzature e apparecchiature elettriche in classe 1, ovvero le masse, dovranno essere collegate all'impianto di terra e le protezioni dai contatti indiretti coordinate di conseguenza, per tutti i grandi corpi metallici quali: ponteggi, grù, baracche metalliche, ecc, si dovrà valutare il rischio di fulminazione secondo CEI 81-10 e se risultassero autoprotetti non si devono collegare a terra.
ma la valutazione del rischio di fulminazione secondo CEI 81-10 la deve fare un tecnico o può farla l'impresa?
Mike ha scritto:Gli stessi corpi metallici non identificabili come masse elettriche, per esempio il ponteggio, dovranno essere verificati se risultano masse estranee, ovvero se presentano una resistenza di terra inferiore a 200 ohm e solo in tal caso si collegano a terra. Se NON è una massa elettrica (per esempio attrezzatura in classe 2), se la struttura è autoprotetta dalle scariche atmosferiche e se NON è una massa estranea, NON si collega a terra.
anche in questo caso, la valutazione chi la fa?
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"]
Nel caso in oggetto, si è sfruttato l'impianto di terra preesistente (una scuola), quindi non si deve inviare nulla all'ISPESL giusto?
La denuncia dell'impianto di terra serve per far "sapere" agli organismi competenti (Ispels ed Asl) dell'esistenza del cantiere e quindi poter effettuare un'eventuale verifica, (che non è solo l'impianto di terra ma anche il coordianmento delle protezioni ecc) obbligatoria dunque anche se l'impianto è esistente per la scuola.
ma la valutazione del rischio di fulminazione secondo CEI 81-10 la deve fare un tecnico o può farla l'impresa?
La puo' dare chiunque in "scienza e coscienza" (cioè bisogna saperla fare) anche se è sempre auspicabile che la faccia un progettista professionista per la maggiore esperienza.
anche in questo caso, la valutazione chi la fa?[/quote]
E' una valutazione (misure piu' che altro) alla portata di ogni responsabile tecnico abilitato al rilascio delle dichiarazioni di conformità.
Un saluto
Mike ha scritto: Il datore di lavoro deve inoltrare copia della DDC all'ISPESL e all'ARPA/ASL per la denuncia dell'impianto di terra e/o dell'impianto di protezione scariche atmosferiche ai sensi DPR 462/01 entro 30 gg dall'inizio dell'attività.
Nel caso in oggetto, si è sfruttato l'impianto di terra preesistente (una scuola), quindi non si deve inviare nulla all'ISPESL giusto?
La denuncia dell'impianto di terra serve per far "sapere" agli organismi competenti (Ispels ed Asl) dell'esistenza del cantiere e quindi poter effettuare un'eventuale verifica, (che non è solo l'impianto di terra ma anche il coordianmento delle protezioni ecc) obbligatoria dunque anche se l'impianto è esistente per la scuola.
Mike ha scritto:Tutte le attrezzature e apparecchiature elettriche in classe 1, ovvero le masse, dovranno essere collegate all'impianto di terra e le protezioni dai contatti indiretti coordinate di conseguenza, per tutti i grandi corpi metallici quali: ponteggi, grù, baracche metalliche, ecc, si dovrà valutare il rischio di fulminazione secondo CEI 81-10 e se risultassero autoprotetti non si devono collegare a terra.
ma la valutazione del rischio di fulminazione secondo CEI 81-10 la deve fare un tecnico o può farla l'impresa?
La puo' dare chiunque in "scienza e coscienza" (cioè bisogna saperla fare) anche se è sempre auspicabile che la faccia un progettista professionista per la maggiore esperienza.
Mike ha scritto:Gli stessi corpi metallici non identificabili come masse elettriche, per esempio il ponteggio, dovranno essere verificati se risultano masse estranee, ovvero se presentano una resistenza di terra inferiore a 200 ohm e solo in tal caso si collegano a terra. Se NON è una massa elettrica (per esempio attrezzatura in classe 2), se la struttura è autoprotetta dalle scariche atmosferiche e se NON è una massa estranea, NON si collega a terra.
anche in questo caso, la valutazione chi la fa?[/quote]
E' una valutazione (misure piu' che altro) alla portata di ogni responsabile tecnico abilitato al rilascio delle dichiarazioni di conformità.
Un saluto
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Qualcuno mi può inviare la CEI 81-10? luca.lobascio chiocciola gmail.com
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luca.lb ha scritto:Qualcuno mi può inviare la CEI 81-10? luca.lobascio chiocciola gmail.com
http://www.ceiuni.it
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