Nessuno di Voi lavora nella R&D su macchine che richiedono picchi di potenza per tempi brevi? Nessuno di Voi ha voglia e la capacità di fare innovazioni sostanziose? Faccio un esempio.
Oggi moltissime presse meccaniche accumulano l'energia in un volano che ruota in continuazione. Uno sgancio o frizione permettono di collegare l'albero del volano alla manovella che aziona la biella.

Domani le presse potranno essere realizzate senza accumulo energetico meccanico, in quanto è possibile da oggi avere la necessaria quantità di energia impulsiva fornita localmente da un gruppo elettronico, che assorbirà energia dalla rete in modo costante ad un livello di potenza decisamente più basso.
Il sistema ottimale potrebbe essere costituito da un solo gruppo di alimentazione impulsiva, e da 4 o 6 o 8 presse nelle immediate vicinanze, data la necessità di avere conduttori per correnti molto elevate.
Non è una innovazione che si possa fare artigianalmente, servono uffici tecnici e finanziamenti. Le presse in Italia dovremmo saperle fare, l'alimentatore impulsivo c'è già, funzionante.
Se volessimo riprendere in mano una fetta del mercato delle macchine utensili, che solo pochi decenni fa era nelle nostre mani, questa sarebbe una delle possibilità.
Ciao
Mario

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