secondo me Il condensatore è utilizzabile fino a quando riesce , in qualche modo, ad assolvere il suo compito.
Certo, lo possiamo cambiare preventivamente se possiamo misurare l ESR e vediamo che questo ha valori alti, ma anche qui non c'è un valore assoluto che ci dice che è l' ora di cambiarlo, oppure vediamo che non riesce più a tenere la carica immagazzinata, oppure è molto vecchio e sottoposto alla tensione massima, magari scoppia

ti faccio un esempio .fra i difetti più frequenti dei malfunzionamento di schede di comando e gestione di apparacchiature
Raddrizzatore e condensatore di livellamento seguito da un regolatore di tensione che alimenta una scheda
La scheda funziona perfettamente fino a quando non si aziona un relé. a quel punto il microcontrollore azzera tutto il processo e ricomincia daccapo e sembra che tutto funzioni di nuovo ma arrivati al comando del relè si azzera di nuovo tutto e così via.
Sostituisci il condensatore di livellamento dopo il ponte di diodi e tutto torna a funzionare normalmente.
Il condensatore non era più in grado di erogare una corrente di scarica sufficiente a non mandare sotto tensione l' alimentazione del microcontrollore nel momento che si richiedeva maggior corrente a causa dell' eccitazione del relé. Basta un millesimo di secondo di tensione bassa per far azzerare il micro.
Questo condensatore, non è più in grado di assolvere il suo compito in questa scheda, ma è da buttare ?
Dipende, magari in un altro contesto è più che valido, per esempio dove non è richiesta una corrente di scarica elevata, questo condensatore forse funziona meglio di molti altri
( comunque, personalmente li butto via, ovviamente. Non mi avesse a tornare sottomano per cambiarlo con un altro nello stesso contesto

)