Buonasera, vi pongo la seguente questione:
siamo in cabina di consegna MT/BT15kV/400V, ho il quadro generale BT a 3 metri dal trafo 400kVA Icc4% protetto con un Schneider Sepam S41 e TA TLP 100A-22,5mV . Quindi TA precisi e sensibili.
Domanda: come interruttore generale posso usare un sezionatore e risparmiarmi il magnetotermico? Questo perché potrei considerare riportare sul lato MT un guasto che avviene sulle sbarre del quadro BT tarando bene il relè di media tensione, che ne dite?
Altra cosa: le sbarre sarebbero protette secondo me, ma i cavi e bandelle che vanno a alimentare i magnetotermici? Mi hanno spiegato che li non vale l'uso della formula dell'integrale di joule che non darebbe scampo (nemmeno con il generale magnetotermico BT) quindi anche quelle sarebbero protette.
DG Quadro BT a valle trafo 400kVA:posso usare sezionatore?
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Ora non ho tempo di approfondire e ragionarci su, ma direi di si....il tuo relè con quei sensori ti permette di scendere a livelli di taratura molto bassi e puoi impostare una curva a tempo dipendente analoga a quella dell'interruttore magnetotermico di bassa che non vuoi mettere. Il trafo sarebbe anche protetto da sovraccarico dalla centralina termometrica (se in resina) e dal termometro (se in olio). Una curva a tempo dipendente difficilmente scatta all'inserzione del trafo. La prima soglia l'avresti a tempo dipendente , la seconda con il classico ritardo di 0.43 secondi e a un valore tale da scattare per un corto franco ai morsetti secondari del trafo e la terza a una soglia tale da permettere l'inserzione e inferiore o uguale a 600 ampere
Il sepam S41 per ogni banco e ogni soglia se non ricordo male ha addirittura quattro soglie
Il sepam S41 per ogni banco e ogni soglia se non ricordo male ha addirittura quattro soglie
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fantastico, con questo abbrivio ci ragiono su io e ti aggiorno. Resta il nodo del corto circuito quando vado oltre le sbarre, cioè ad esempio verso un distributore multiclip, ma su quello ci ragiono e ti dico, mi hai dato un grande aiuto. Infatti ormai 8 anni fa avevo fatto un corso in Schneider e mi ricordo bene che mi insegnarono il "riporto del guasto BT sulla media" ma tanti insinuano dubbi su questa pratica e la temono, per me è semplicemente la stessa cosa che avere un generale BT perché semplicemente tutto ciò che succede in BT viene riportato dal trafo sulla MT, tanti dicono che la protezione sulla media non è abbastanza sensibile e veloce ma io non sono d'accordo, sopratutto con i TA di media precisi che ci sono al giorno d'oggi, per non parlare poi del Sepam che ha elevate capacità di regolazione.
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La cosa che mi lascia perplesso è un Sepam S41 per quel tipo di cabina, sarebbe stato sufficiente anche un S20 che comunque puo essere abbinato ai LPCT, oppure addirittura un S10. Un S41 si utilizza se serve il direzionale e magari sgancio di minima della potenza eccedente e relativa reinserzione. Comunque solo una questione di risparmio. Se c’è il data logger con il MES114 serviva comunque il S40. Un S20 , se hai la bobina di minima, poteva andare bene ugualmente, attivando contemporaneamente il banco A e il banco B hai quattro soglie per ogni tipo di protezione 50-51-50N-51N. Ma è solo una questione economica, se ora hai quello usi quello, ci mancherebbe
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A questo punto togli anche il sezionatore tanto a cosa ti serve, i cavi ed il trasformatore quelli invece non li puoi toglierli..........
Cosa vuole dire?
L'errore è il 5% anche con i TLP 100A-22,5mV o sbaglio?
Mi hanno spiegato che li non vale l'uso della formula dell'integrale di joule che non darebbe scampo (nemmeno con il generale magnetotermico BT) quindi anche quelle sarebbero protette.
Cosa vuole dire?
i TA di media precisi che ci sono al giorno d'oggi
L'errore è il 5% anche con i TLP 100A-22,5mV o sbaglio?
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blusol
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Claudio34 ha scritto:Domanda: come interruttore generale posso usare un sezionatore e risparmiarmi il magnetotermico?
Sì, se non hai problemi di selettività tra BT e MT. Puoi risparmiarti anche il sezionatore.
Claudio34 ha scritto:Questo perché potrei considerare riportare sul lato MT un guasto che avviene sulle sbarre del quadro BT tarando bene il relè di media tensione, che ne dite?
Sì, non è sempre facile ma è fattibile.
Claudio34 ha scritto:Altra cosa: le sbarre sarebbero protette secondo me, ma i cavi e bandelle che vanno a alimentare i magnetotermici? Mi hanno spiegato che li non vale l'uso della formula dell'integrale di joule che non darebbe scampo (nemmeno con il generale magnetotermico BT) quindi anche quelle sarebbero protette.
Questa non l'ho capita. Sbarre e accessori di collegamento fanno parte dell'assiemato (quadro elettrico) che ha una sua tenuta al cortocircuito.
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Avendo un sezionatore come interruttore generale la tenuta al corto circuito del quadro sarà denominata come corrente ammissibile di breve durata (Icw). Un quadro del genere potrebbe essere definito come tenuta al corto circuito di 15kA per un secondo. Un sezionatore da 630ampere ABB (OT630) ha una Icw =20kA per un secondo . Un guasto (ipotetico) sulle sbarre del quadro con conseguente cortocircuito verrebbe interrotto dalla protezione di media in mezzo secondo
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Bisogna capire la tipologia di impianto per capire se conviene risparmiare sullo sganciatore di bassa.
Avere lo sganciatore ti permette maggiore flessibilità nelle tarature delle protezioni lato bt e di ridurre i valori e tempi di intervento con indubbi vantaggi in caso di guasto.
Inoltre se equipaggagiato con unità di terra facilità la verifica dei contatti indiretti.
Avere lo sganciatore ti permette maggiore flessibilità nelle tarature delle protezioni lato bt e di ridurre i valori e tempi di intervento con indubbi vantaggi in caso di guasto.
Inoltre se equipaggagiato con unità di terra facilità la verifica dei contatti indiretti.
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blusol
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Grazie 1000 delle vostre risposte, oggi sono in giro quindi non posso leggere e ragionare con calma, risponderò stasera. Rispondo alla questione TA, anni fa al corso Schneider ci facevano vedere che i grandi TA induttivi classici possono avere problemi di precisione per letture di bassi di valori di corrente, (comunque nel caso di corto sulla bassa le correnti da misurare non sono di certo basse), ma negli anni i TA sono diventati sempre piu' precisi anche a bassi carichi.
Massimo chiedo scusa il Sepam è un Sepam Serie S40 CEI 0-16 LPCT con visore e MES114 (50/51 50N/51N), semplicemente è quello previsto sulla cella AT7 quando vuoi la bobina di lancio (io la minima mai!!!).
Massimo tu dici che il guasto potrebbe essere interrotto in mezzo secondo ma con le tarature si può scendere sotto da quello che so io
Massimo chiedo scusa il Sepam è un Sepam Serie S40 CEI 0-16 LPCT con visore e MES114 (50/51 50N/51N), semplicemente è quello previsto sulla cella AT7 quando vuoi la bobina di lancio (io la minima mai!!!).
Massimo tu dici che il guasto potrebbe essere interrotto in mezzo secondo ma con le tarature si può scendere sotto da quello che so io
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Il Sepam S40+MES114 se è un arrivo Enel serve appunto perché c’è il data logger (se è arrivo enel). Un quadro generale senza interruttore generale con relè magnetotermico non è molto usale (infatti gli esempi di coordinamento della guida CEI 99-4 prevedono l’interruttore in bassa tensione), il quadro ovviamente dovra essere realizzato in modo da rendere impossibili cortocircuiti tra le sbarre di distribuzione e le partenze, altrimenti ovviamente sono guai
il mezzo secondo si riferiva al fatto che si ci attenga alle richieste enel, se si vuole e il trafo lo permette si puo scendere ovviamente
il mezzo secondo si riferiva al fatto che si ci attenga alle richieste enel, se si vuole e il trafo lo permette si puo scendere ovviamente
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