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6367 » 30 mag 2017, 11:55
e7o7 ha scritto:oppure ha fatto il conto di cosa gli sarebbe costato andare in giudizio, e magari, anche senza considerare le spese legali, il solo tempo che avrebbe impegnato per la causa era meno di quanto serviva a soddisfare le richieste dell'altra parte.
Credo che il valore dell'impianto elettrico medio di un appartamentINo sia inferiore alle spese legali di una qualsiasi causa.
Caso classico.
L'acquirente, magari leggiucchiando sui forum, si era accorto che il suo impianto era scarso (al di sotto della norma) nonostante nessuno lo avesse avvisato di ciò.
La Dico, probabilmente era alla CEI 64-8 o a qualcosa di simile.
Il costruttore diceva che era tutto in regola a norma, che i requisti funzionali non sono obbligatori bla bla perché lo ha letto su QualcheNorma.
L'installatore aveva un patto in deroga però non firmato dall'utente finale pagante.
Dopo qualche scambio di mail a tre con l'ausilio di avvocato e associazione di consumatori, l'installatore si era accorto di aver dichiarato qualcosa di non corretto, insomma aveva lui il cerino in mano.