DenHviteGuden ha scritto:Beh,

. Il modello sarebbe quello di piccolo segnale. Il fatto è che il nostro prof ci ha consigliato di lavorare quasi sempre con il transistor vero, senza sostituire (tranne in alcuni casi) il modello per evitare di rendere così illeggibile il circuito.
Il tuo prof , ha senza dubbio molte ragioni, però a volte sostituire con i modelli si riescono a capire molte cose ed ad avere un quadro della situazione preciso
se dobbiamo ricavare ix è più facile guardare il circuito in questo modo
ix=vx/Rc+hoe*vx+[vx/Rf+(Rs//Rb//hie)]+hfe*ibCome già si può intuire c'è un contributo del generatore dipendente hfe ib che vedremo è quello più rilevante e che abbassa la resistenza di uscita rispetto al circuito senza reazione della resistenza Rf
bisogna calcolare quanto vale ib e per semplicità di scrittura e soprattutto per avere un' idea dei contributi delle resistenze di ingresso su questa corrente che passa per hie si pone il parallelo di
Rs con Rb = Rsb in modo da confrontare Rsb con hie
ib=vx/[Rf+(Rsb//hie)]*[Rsb/(hie+Rsb)]ix=vx{1/Rc+hoe+1/[Rf+(Rsb//hie)]+[hfe/Rf(Rsb//hie)]*Rsb/(hie+Rsb)}come vedi c'è la somma di quattro conduttanze e perciò c'è il parallelo di quattro resistenze che sono i reciproci delle quattro conduttanze che costituiscono la resistenza di uscita Ru vista dal generatore vx
Ru=Rc//1/hoe//[Rf+(Rsb//hie)]//{[Rf+(Rsb//hie)/hfe]*(Rsb+hie)/Rsb}Posso capirti se c'è un po' di difficoltà a seguire i calcoli, perché era bene scrivere in LaTex, ma sono poco pratico e ci avrei messo molto
Però arriviamo a delle conclusioni per avere chiaro l' influenza di Rf sulla resistenza di uscita rispetto alla resistenza di uscita del circuito senza Rf.
ci sono due limiti cui è bene valutare.
Se Rs ha valore zero, cioè il generatore del segnale all entrata è ideale con resistenza interna nulla.
allora l' ultimo termine della somma
{[Rf+(Rsb//hie)/hfe]*(Rsb+hie)/Rsb} non ha più effetto ed è normale visto che se Rs ( ti ricordo che Rs è in parallelo a Rb e formava la resistenza Rsb) è zero, Rf è collegata direttamente a massa e non può far circolare corrente in hie e percio la ib è nulla e l' effetto del generatore pilotato hfe*ib sull' uscita è nullo, pertanto la resistenza di uscita Ru vale solo i primi tre termini
Ru=Rc//1/hoe//Rfche , se trascuri 1/hoe, la resistenza di uscita è solamente il parallelo fra Rc e Rf
L' altro limite è che la resistenza Rs abbia valore infinito , allora l' ultimo termine diventa
{[Rf+(hie//Rb)]/hfe}*[(Rb+hie)/Rb]Questo termine ha un valore molto basso e perciò trovandosi in parallelo alle altre resistenze, diventa predominante per la resistenza di uscita
Ed è normale, perché con Rs elevata, molta parte del segnale generato da vx attraverserà hie facendo scorrere una corrente ib ( la più alta possibile se fissato Rb) che alimenterà il generatore
hfe* ib all' uscita
Per avere un ' idea, prova a fare un calcolo se :
Rc= 1k
Rf= 10k
hie = 3 k
Rb = 6 k
Rs = infinito
beta = 120
sono valori a caso, ma vedrai che l' ultimo termine vale molto meno di Rc ( se non ho sbagliato i conti, l' ultimo termine vale 150 ohm che in parallelo sono preponderanti rispetto ad Rc)
ma già con un valore di Rs = 500 ohm , l' ultimo termine è minore di Rc
Se fai i calcoli usando questo termine
{[Rf+(Rsb//hie)/hfe]*(Rsb+hie)/Rsb} vedrai che questa resistenza vale intorno ai 750 ohm che vanno in parallelo a Rc e Rf
Sicché, diciamo che la resistenza di uscita dello stadio è molto influenzata dalla resistenza di uscita dello stadio che lo precede
Non so se ti ho aiutato o meno, e comunque quello che ho scritto è bene che sia valutato da altri che ne sanno più di me ( personalmente non sono molto capace e questi circuiti mi pongono in difficoltà)