carloc ha scritto:Sì ho riletto con più attenzione quello che hai scritto ed è vero, dv/dt e tempo di salita sono ok

Ti chiedo scusa per averti frainteso.
Nessun problema.
Oggi ho perso un po' di tempo, un bel po' a dire il vero, dato che ho macinato circa tremila numeri per caratterizzare quell'amplificatore. Ne è uscito qualcosa che vale la pena di condividere anche perché è una continuazione della discussione sul modo di determinare il famoso slew-rate.
Il circuito è quello visibile in [13], anche se ho dovuto sostituire l'integrato con un altro 4069, sempre Motorola ma dell'86 (ottima annata per i 4069).
La prova è stata svolta sull'inverter senza retroazione, alimentato a 5 V, fornendo un'onda quadra di ampiezza variabile e misurando in uscita l'ampiezza e il tempo di salita per ricavare il dV/dt (chiamiamolo così, per evitare fraintendimenti, indicato con la lettera 'D').
Vediamo il risultato della misura di amplificazione

- Av-Vin-loglin.png (11.94 KiB) Osservato 1218 volte
Nel diagramma log/lin si vede bene l'andamento decrescente dell'amplificazione fino al punto (5 V) dove Av vale ovviamente 1. La prova è poi stata spinta fino a circa 6 Vpp in ingresso, limite oltre il quale non è stato possibile spingersi a causa dell'entrata in conduzione dei diodi di protezione all'ingresso.
Gli stessi dati sono riportati in un diagramma log/log

- Av-Vin-loglog.png (14.55 KiB) Osservato 1218 volte
nel quale si evidenzia meglio la parte di amplificazione lineare, l'inizio della compressione e il tratto rettilineo (log/log).
Nell'ultimo diagramma sono presenti due curve

- Vout&D-Vin.png (16.02 KiB) Osservato 1218 volte
In blu, la Vout (valore picco-picco) e in arancio D (dV/dt). Credo che questo diagramma sia molto indicativo: D varia in continuazione, da zero, fino a raggiungere un picco nell'intoro di Vin = 5 V, per poi ridiscendere fino a dove era possibile condurre la misura.
Se ci poniamo ora la domanda 'qual è lo slew-rate di questo amplificatore?', credo non sarebbe facile rispondere. Se lo slew rate va considerato al momento della saturazione, allora ogni valore per Vin compreso tra 2 V e 6 V andrebbe bene. Se va preso al momento dell'inizio della compressione, magari stabilendola a 1 dB, oppure 10 dB avremmo valori variabili da 0,1 V/us a 2 V/us. Se invece consideriamo il valore al massimo dell'ingresso ammissibile avremmo ancora un valore diverso, circa 6,4 V/us. Dato che non è un amplificatore operazionale, dove è tutto sommato facile parlare di saturazione, il problema esiste ed è evidente.
Se consideriamo invece il valore 'massimo slew-rate', definito proprio facendo riferimento al significato matematico del termine 'massimo', il valore risulta univoco e le misure diventano ripetibili.
Spero in un commento di Carlo, il confronto con il quale mi ha spinto a scavare in profondità dentro questo interessante argomento.