elfo ha scritto:progettista - che (non) ha specificato le caratteristiche del resistore - i conti che (non) ha fatto per sceglierlo.
Calmiamo i bollenti spiriti. Il prodotto è certificato ATEX e FM, quindi ci sono tutti i conti per ogni singola resistenza nero su bianco e sono stati verificati da due enti indipendenti e accreditati. Quando dico che non specifichiamo la resistenza, vuol dire che non specifichiamo amenità del tipo 0.2 ppm di coefficiente di temperatura, produttore o -appunto- anti-surge. Valore, formato e potenza sono ovviamente sempre parte della specifica.
Questi conti però sono fatti per un certo tipo di applicazione: quella descritta nel manuale. Se il cliente poi usa un'altra alimentazione, a 30 V, accesa prima di collegare l'apparecchio, con un condensatore d'uscita da 1000uF e che a vuoto regola male e ha 35 V, tutti i conti vanno a farsi benedire.
- a quale frequenza viene "sollecitata" la resistenza?
Dipende da quanto spesso il cliente accende e spegne. In uno scenario realistico, da una volta al giorno a una volta all'anno
- prima di misurare mi chiederei se sto misurando l'oggetto "giusto"
Cioè? Vuoi ridurre i 2.2uF?
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