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Accendere un transistor, VELOCEMENTE!

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[41] Re: Accendere un transistor, VELOCEMENTE!

Messaggioda Foto Utentevenexian » 10 giu 2017, 19:46

gammaci ha scritto:E beh si, ti doveva balzare all'occhio ah aha ... e ben due punti ti hanno dato ... pure

Pensa che io mi ricordavo che un insieme di rami paralleli su un generatore di tensione costante assorbivano ciascuno una corrente funzione della propria resistenza. Ed ero anche convinto che la variazione della resistenza di uno dei rami non influenzasse le altre correnti sugli altri! Incredibile vero?

Poi, l'illuminazione. Grazie.
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[42] Re: Accendere un transistor, VELOCEMENTE!

Messaggioda Foto Utentegammaci » 10 giu 2017, 19:51

Dai su, è corretto, adesso non scherziamo.
Il fatto è che il PMOS non è un generatore di tensione costante, men che meno durante la fase di transizione on-off. A regime è come dici, nel transiente di commutazione temo proprio di no.
Ti sembra che la corrente transiente nei resistori (entrambi 10 ohm) sia la stessa se i condensatori sono leggermente diversi?



considera tolleranze, ESR, stato dei condensatori ...
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[43] Re: Accendere un transistor, VELOCEMENTE!

Messaggioda Foto Utenteboiler » 10 giu 2017, 22:05

@ Foto Utenteluxinterior: non prendertela, ho risposto a te perché me ne hai fornito l'occasione. Non ce l'ho con te. Mi disturba questo lotta contro i mulini a vento quando la domanda era piuttosto specifica e tecnica (anche se è poi è saltato fuori che mi stavo preoccupando di un parametro non critico).

venexian ha scritto:li hai presi come attacchi personali, cosa che non sono mai stati.

Beh, avevano un certo retrogusto di "state buttando via tempo e soldi", oppure "i vostri processi non stanno né in cielo né in terra" o ancora "cercate l'untore".

A me hai anche chiesto la dimensione aziendale nella quale lavoro, come se nel caso fosse stata una piccola azienda artigiana, questo avrebbe in qualche modo potuto sminuire il livello degli interventi. Devo dirti che non è stato piacevole.

Mi dispiace, non era questa l'intenzione. Come avevo scritto anche nella domanda, era per capire con che realtà avessi a che fare. Le aziende artigiane non sono di minore valore, ma sono molto diverse (parlo per esperienza). Spesso la stessa persona si occupa di svariate mansioni, che altrimenti sarebbero distribuite su diversi dipendenti in diversi reparti. E si tratta spesso di ditte con un background familiare o comunque "ad ambiente famigliare", dove la gente resta a lungo. Dove lavoro io (13'000 impiegati) c'è meno un legame del genere e le presone vengono e vanno molto piú spesso. A ciò si aggiunge che, per la differente mole di lavoro, lo stesso progetto viene gestito da piú persone. È quindi indispensabile un processo che documenti e giustifichi decisioni, cambiamenti, errori, ecc.
Noi ce l'abbiamo, e evidentemente a diverse persone che hanno partecipato a questo thread non piace. Ma sono processi sviluppati da un team che non si occupa di altro. Se ognuno volesse fare diversamente e di testa sua perché non è d'accordo o perché ElectroYou gli ha detto che non si fa così, si scatenerebbe il caos.

Tutto qui.

Per prima cosa non metterei due mosfet per ogni gruppo RC, ma piloterei tutti i gruppi in parallelo con una sola coppia P-N.

Grazie per il suggerimento. I PMOS li avevo già scartati perché per loro natura conducono meno bene degli NMOS. Il tempo di accensione non sarà rilevante, ma l'impedenza dell'alimentazione lo è. NMOS se ne trovano con RDSon dalle parti di pochi milliohm. Per un PMOS andiamo piú verso i 500 mohm. Su 10 ohm sono pur sempre il 5%.

Le correnti elevate sono solo locali. Disseminerò capacità di sostegno vicino ad ogni transistor.

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[44] Re: Accendere un transistor, VELOCEMENTE!

Messaggioda Foto Utentevenexian » 10 giu 2017, 23:18

Mi ci è voluto un po' per capire, sono un po' 'duro', ma alla fine ci sono arrivato.

Ah, giusto per gli altri che leggono questo thread:

IPB180P04P4L
PMOS
40 V
180 A
2.4 mohm
32 ns di turn-on
2,45 Euro per un singolo pezzo su Digikey

Buonanotte.
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[45] Re: Accendere un transistor, VELOCEMENTE!

Messaggioda Foto UtenteFedhman » 11 giu 2017, 11:56

Ho seguito solo in parte, se scrivo cose già dette perdonatemi

Ma ogni quanto devono commutare i MOS? Se ho capito bene saltuariamente, quindi quel che sto per scrivere è inutile.
Occhio invece se hai una commutazione periodica, in quel caso devi stare attento al trade off tra la carica per accenderlo/spegnerlo e la rds_on. La potenza media dissipata per le commutazioni potrebbe essere molto più alta della potenza statica.
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[46] Re: Accendere un transistor, VELOCEMENTE!

Messaggioda Foto Utentegammaci » 11 giu 2017, 14:00

In realtà è una situazione leggermente più complessa,
- il numero di commutazioni è basso e non prevedibile, solo quando il cliente accende il "coso"
- sulla R vi è un transiente dovuto a C (ed eventuali ringing di layout) ed una corrente DC a regime per l'alimentazione scheda.

Se non si vuole fare incoming o validare il sub-fornitore - ripeto - non vedo la necessità di testare un plotone di resistenze che già dal DS non sono adatte a quell'uso.
Devo anche sottolineare che il test deve essere fatto secondo le condizioni reali, quindi impulso + corrente a regime altrimenti non ne vedo l'utilità.
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