Ciao a tutti, utilizzo per uso hobbistico un Alimentatore da 1200W 50A e 24 V di potenza per alimentare 2 motori brushed tramite scheda di controllo e arduino, ho sempre usato alimentatori leggermente meno potenti, per gestire motori più modesti, ma da quando ho acquistato quest'ultimo alimentatore, spesso mi capita che al collegamento dell'alimentatore nella presa elettrica, o all'accensione tramite interruttore della ciabatta, scatta il salvavita della casa, e a quel punto devo prima spegnere la ciabatta o scollegare il cavo per poi riattaccare la corrente. Ho anche provato il solo alimentatore su varie prese di casa e questo accade ugualmente, al momento per collegare l'alimentatore alla presa elettrica uso un classico cavo schuko da 10/16A ho pensato potesse essere questo il problema ovvero un cavo troppo sottile per questi carichi, per voi è possibile?
Grazie mille
Dario.
Scatta Salvavita collegamento alimentatore
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Interviene il salvavita o il magnetotermico? Metti almeno il codice del dispositivo che scatta, così da capirne le caratteristiche.
L'alimentatore immagino sia di tipologia switching, vero?
L'alimentatore immagino sia di tipologia switching, vero?
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Ciao, grazie per la risposta, credo saltino entrambi, questo è il mio salvavita, e per riattivarla devo prima alzare le tre levette sulla sinistra, si alzano tutte insieme, e poi premere il pulsante rettangolare grande nero sulla destra.
L'alimentatore è si di tipo switching, ma non uno economicissimo, è meanwell.
L'alimentatore è si di tipo switching, ma non uno economicissimo, è meanwell.
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Probabilmente il condensatore presente sul DC bus dell'alimentatore al momento della carica assorbe correnti che vanno a far intervenire la magnetica dell' interruttore magnetotermico. Probabilmente lo stesso transitorio causa l'intervento del differenziale, anche a causa del filtro antidisturbo sull' ingresso linea dell'alimentatore. Ed al secondo tentativo riesci poi ad utilizzarlo? Il problema, potrebbe dipenere anche dalla vetustà dei due interruttori. P. S. ho editato il messaggio.
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JAndrea ha scritto:Probabilmente il condensatore presente sul DC bus dell'alimentatore al momento della carica assorbe correnti che vanno a far intervenire la magnetica dei due interruttori magnetotermici. (Vecchi bticino serie Tiker) Ed al secondo tentativo riesci poi ad utilizzarlo?
Si esatto al secondo tentativo si accende sempre tutto correttamente, ma a volte anche al primo tentativo riesco ad accenderlo senza far staccare la corrente. Cosa mi consigli di fare?
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Ah ok ho visto, si effettivamente è un impianto che ha parecchi anni, dici che ci sia una soluzione per usare questo alimentatore col mio impianto?
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Si potrebbe provare a collegare in serie al momento dell'accensione una resistenza di valore limitato per contenere la corrente assorbita e poi cortocircuitarla una volta estinto il transitorio...
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Io solitamente collego una lampadina al tungsteno da 100W, soprattutto quando riparo qualcosa: al massimo se c'è un cortocircuito si accende completamente.
Come soluzione definitiva, io andrei su un PTC correttamente dimensionato. Dovrebbe essercene uno già nell'alimentatore, ma magari col tempo si è guastato e assomiglia a un cortocircuito.
Comunque ho lo stesso identico problema in un impianto elettrico nuovo di zecca: differenziale che scatta accendendo lampade LED.
Come soluzione definitiva, io andrei su un PTC correttamente dimensionato. Dovrebbe essercene uno già nell'alimentatore, ma magari col tempo si è guastato e assomiglia a un cortocircuito.
Comunque ho lo stesso identico problema in un impianto elettrico nuovo di zecca: differenziale che scatta accendendo lampade LED.

Alberto.
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Anche il PTC andrebbe poi bypassato una volta messo in servizio il tutto? Negli alimentatori commerciali più volte li ho visti "incappucciati" con guaine termorestringenti per diminuirne lo scambio termico. Dubito l'esemplare in oggetto ne sia sprovvisto, solo vista la potenza non proprio così piccola, si aspetterebbe una rete di alimentazione un po' più forte... Anche il fatto che qualche volta riesce a metterlo in servizio al primo colpo, significa che qualche misura di limitazione c'é, ma é necessaria anche un po di fortuna sull' istante di accensione...
P. S Brabus, ho appena cercato la tua discussione, secondo me si tratta anche li di un problema di inrush, prova a far lo stesso. Con correnti elevate potrebbe esserci l'intervento intempestivo del differenziale. L'ideale sarebbe ricollegare il PE degli alimentatori e fare anche una misura di corrente dispersa. Noto tra l'altro che il marchio é comune. Tanto per capire la qualità dell' oggetto, per il 100w su che cifra si sta?
P. S Brabus, ho appena cercato la tua discussione, secondo me si tratta anche li di un problema di inrush, prova a far lo stesso. Con correnti elevate potrebbe esserci l'intervento intempestivo del differenziale. L'ideale sarebbe ricollegare il PE degli alimentatori e fare anche una misura di corrente dispersa. Noto tra l'altro che il marchio é comune. Tanto per capire la qualità dell' oggetto, per il 100w su che cifra si sta?
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