Volendo verificare se è possibile mettere in parallelo due trasformatori MT/BT, attualmente in schema radiale semplice (ognuno con le sue sbarre BT separate).
Premessa la verifica che i due trasformatori abbiano le stesse caratteristiche (stessa Ucc=6%, entrambi con collegamento Dyn11, stesse tensioni prim./sec. 15000/400) per verificare se posso collegare le barre SECONDARIE esistenti, è corretto dire che:
TRAFO 1 400 kVA
TRAFO 2 800 kVA
1. La corrente nominale sul secondario sarà pari a 1200 kVA / ( 1.73 x 400 x 0.866) = 2'000 A ?
Essendo cos (30°) = 0,866 (Dyn11 ovvero sfasamento di 30°)
2. Icw dovrà essere >= 28,'87 kA (ovvero >= 1'732/0.06)
Oltre a ciò, ovviamente dovrò verificare che gli interruttori lato BARRA SECONDARIA siano ancora idonei, essendo aumentata la corrente di cortocircuito di cui sopra.
Grazie anticipatamente a tutti!
Verifica sbarra secondaria - trasformatori in parallelo
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Mike
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Vuoi mettere in parallelo franco due trasformatori di caratteristiche diverse?
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Mike
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Mike ha scritto:Vuoi mettere in parallelo franco due trasformatori di caratteristiche diverse?
No, vorrei mettere in parallelo due trasformatori con caratteristiche identiche ma aventi potenze diverse (400 e 800 kVA nel caso specifico).
Perdona l'ignoranza, cosa intendi per parallelo "franco"?
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Emanuele78
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Emanuele78 ha scritto:Perdona l'ignoranza, cosa intendi per parallelo "franco"?
Che i trasformatori sono sempre in parallelo e non uno in riserva all'altro.
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Mike
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Grazie, si confermo che il parallelo sarà franco.
Attualmente i due trasformatori alimentano due utenze e non c'è un trasformatore di riserva.
Il trasformatore da 400 kVA ha un G.E per le emergenze.
Il trasformatore da 800 kVA è al massimo del suo utilizzo, mentre quello da 400 kVA è sfruttato al 40%.
Da qui l'idea di metterli in parallelo franco.
Così facendo però sarà necessario modificare le barre secondarie dei due quadri B.T. (power center).
Attualmente i due trasformatori alimentano due utenze e non c'è un trasformatore di riserva.
Il trasformatore da 400 kVA ha un G.E per le emergenze.
Il trasformatore da 800 kVA è al massimo del suo utilizzo, mentre quello da 400 kVA è sfruttato al 40%.
Da qui l'idea di metterli in parallelo franco.
Così facendo però sarà necessario modificare le barre secondarie dei due quadri B.T. (power center).
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Emanuele78
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1. La corrente nominale sul secondario sarà pari 1200 kVA / ( 1.73 x 400 x 0.866) = 2'000 A ?
La corrente nominale dei trafo:
Corrente nom. Trafo 1
Corrente nom. Trafo 2TRAFO 1 = 400 kVA
TRAFO 2 = 800 kVA
Carico di rete = 800 kVA trafo 2 + il 40% del trafo 1 = 960 kVA.
Il trafo 2 si prenderà 800 kVA e il trafo 1 si prenderà = 160 kVA.
Corrente del carico.-

StefanoSunda
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A me è sempre stato raccontato che pur nonostante il rispetto delle tre regole fondamentali (Vcc% - Indice orario - rapporto di trasformazione), il parallelo permanente è poco consigliato, perché si può avere corrente di circolazione o iniqua ripartizione del carico lo stesso.
Ciò a causa delle tolleranze costruttive nel caso di macchine con caratteristiche uguali, o differenze anche di soluzioni costruttive nel caso di realizzazione ad opera di aziende diverse.
Non ho mai avuto due trafi di Potenza per fare la prova, ma chi mi presentava queste considerazioni era una persona con esperienza. E ve ne chiedo conferma.
A parer mio nel mettere in parallelo permanente le due macchine ci perdi anche in affidabilità complessiva, dal momento che in ogni situazione di guasto l'intero carico sarebbe disalimentato, contro la metà di prima.
Preferirei di gran lunga un radiale doppio con congiuntore.
Ciò a causa delle tolleranze costruttive nel caso di macchine con caratteristiche uguali, o differenze anche di soluzioni costruttive nel caso di realizzazione ad opera di aziende diverse.
Non ho mai avuto due trafi di Potenza per fare la prova, ma chi mi presentava queste considerazioni era una persona con esperienza. E ve ne chiedo conferma.
A parer mio nel mettere in parallelo permanente le due macchine ci perdi anche in affidabilità complessiva, dal momento che in ogni situazione di guasto l'intero carico sarebbe disalimentato, contro la metà di prima.
Preferirei di gran lunga un radiale doppio con congiuntore.
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Nel nostro caso i due trasformatori hanno caratteristiche uguali, tranne che le potenze. Le norme inoltre raccomandano di non mettere in parallelo trasformatori le cui potenze di dimensionamento siano superiori al rapporto 1 : 3, cioè trasformatore da 1000 kVA con altro di 250 kVA. Nel nostro caso va bene. Rispettando queste prescrizioni, i carichi sui singoli trasformatori si ripartiscono proporzionalmente alla potenza nominale e inversamente alla tensione di corto-circuito.
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StefanoSunda
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Quando i trafo non sono della stessa potenza , anche se rispettano le regole canoniche per il parallelo , è bene che siano dello stesso costruttore ed è bene contattarlo in proposito prima di effettuare l'operazione. Se i due trafo hanno costruttori diversi , anche se le caratteristiche sono uguali e adatte al parallelo, meglio lasciare perdere
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Anche io eviterei, sposterei più i carichi sotto al trafo sottoutilizzato.
Di recente mi è capitato un impianto dove per ogni trafo c'erano valori strani di Vcc: 3,97; 4,02 e così via.
Credo che quei valori fossero stati misurati in qualche modo.
Insomma due trafi uguali non li avrai mai e avrai sempre correnti che circolano tra i due trafi per compensare le differenze aumentando le perdite.
Di recente mi è capitato un impianto dove per ogni trafo c'erano valori strani di Vcc: 3,97; 4,02 e così via.
Credo che quei valori fossero stati misurati in qualche modo.
Insomma due trafi uguali non li avrai mai e avrai sempre correnti che circolano tra i due trafi per compensare le differenze aumentando le perdite.
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