Salve a tutti ,
mi tocca disturbarvi di lunedi mattina con un esercizio che veramente mi sta facendo perdere la testa .
Ho deciso di partire tentando di semplificare la rete con Thevenin e poi fare Norton . Ho ragionato così :
Ho subito calcolato la Rab di Thevenin che vale 12 Ohm ,
La corrente che parte dal generatore si smista fra R1 ed R3 , le due "parti" di corrente passeranno rispettivamente per R2 ed R4 dal momento che nel ramo AB non andrà niente poiché è un circuito aperto . Quindi R1 è in serie con R2 e R3 è in serie con R4 .
Adesso se è giusto quello che ho fatto vedo che (R1+R2) e (R3+R4) sono in parallelo tra loro soltanto che non so come riscrivere il circuito perché non so dove sistemare A e B per poi procedere e calcolare la tensione Vab del generatore di Thevenin . Scusate se l'esposizione è confusionaria e soprattutto scusate se ho disegnato i circuiti in questa maniera ma sto ancora imparando a scriverli con FidoCad .
Per favore aiutatemi , sono abbastanza disperato e ignorante
Un saluto a tutti e grazie in anticipo
Esercizio Generatore Equivalente Thevenin e Norton
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Nella seconda immagine i potenziali A e B non sono posizionati li, ma in mezzo alle serie di resistenze.
Devi calcolare la corrente che passa nei due rami con il partitore di corrente, con quelle due correnti calcolare la caduta di tensione sulle singole resistenze e da li calcolare i potenziali A e B
Devi calcolare la corrente che passa nei due rami con il partitore di corrente, con quelle due correnti calcolare la caduta di tensione sulle singole resistenze e da li calcolare i potenziali A e B

0
voti
Ciao , grazie per la risposta . Perdonami ma dove vanno posizionati esattamente i punti A e B ? Nello spigolo subito dopo le due resistenze ? Quindi senza tracciare il prolungamento del filo ?
Aggiornamento :
Dunque vediamo se ho risolto : ho calcolato con il partitore le correnti che attraversano (R1+R2) e (R3+R4) poi tornando alla prima immagine ho calcolato le tensione su R2 e R4 e poi le ho sottratte perché ho detto la d.d.p fra A e B sarà uguale alla d.d.p fra gli estremi del ramo dove sono posizionate R2 e R4 . Il risultato viene ma vorrei capire a fondo : 1) ho ragionato bene così ? 2) non c'entra niente che al ramo di R2 e R4 sia attaccato il morsetto del generatore ai fini dell'uguaglianza della tensione fra A e B e quella fra gli estremi del ramo ?
Grazie ancora e un saluto
Aggiornamento :
Dunque vediamo se ho risolto : ho calcolato con il partitore le correnti che attraversano (R1+R2) e (R3+R4) poi tornando alla prima immagine ho calcolato le tensione su R2 e R4 e poi le ho sottratte perché ho detto la d.d.p fra A e B sarà uguale alla d.d.p fra gli estremi del ramo dove sono posizionate R2 e R4 . Il risultato viene ma vorrei capire a fondo : 1) ho ragionato bene così ? 2) non c'entra niente che al ramo di R2 e R4 sia attaccato il morsetto del generatore ai fini dell'uguaglianza della tensione fra A e B e quella fra gli estremi del ramo ?
Grazie ancora e un saluto
-

StudDisperato
15 3 - Messaggi: 22
- Iscritto il: 12 mag 2017, 9:51
1
voti
StudDisperato ha scritto: Perdonami ma dove vanno posizionati esattamente i punti A e B ? Nello spigolo subito dopo le due resistenze ? Quindi senza tracciare il prolungamento del filo ?
Nel secondo schema che hai postato (ricordo però che devi usare FidoCadJ per regolamento nel postare gli schemi) A e B non puoi posizionarli da nessuna parte. Sono spariti in quanto, come già ti ha detto
2
voti
Non c'è nessun errore nel tuo ragionamento.
Il nodo tra il generatore, R2 e R4 è ad un potenziale pari a G (nome arbitrario), pertanto ciascun resistore ha un morsetto a potenziale G. La differenza di potenziale su R2 è
, mentre quella su R4 è
(la corrente entra in R2 e in R4 in verso opposto). La differenza di potenziale tra A e B può essere calcolata come

come puoi osservare il nodo intermedio non influisce sulla differenza di potenziale tra A e B
Il nodo tra il generatore, R2 e R4 è ad un potenziale pari a G (nome arbitrario), pertanto ciascun resistore ha un morsetto a potenziale G. La differenza di potenziale su R2 è
, mentre quella su R4 è
(la corrente entra in R2 e in R4 in verso opposto). La differenza di potenziale tra A e B può essere calcolata come
come puoi osservare il nodo intermedio non influisce sulla differenza di potenziale tra A e B
0
voti
Il fatto che i punti A e B dovevano essere inclusi nelle resistenze era fondamentale .
Grazie Infinite a tutti e tre
Un saluto
Grazie Infinite a tutti e tre
Un saluto
-

StudDisperato
15 3 - Messaggi: 22
- Iscritto il: 12 mag 2017, 9:51
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





