Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Impianti illuminazione pubblica in classe II

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[41] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto UtenteMedini » 31 mar 2009, 11:55

Buongiorno a tutti! Sono alla ricerca di una lista di studi privati che progettano impianti di illuminazione stradale a cui chiedere preventivi. Sapreste segnalarmene qualcuno? Grazie in anticipo, Valentina ;)
Avatar utente
Foto UtenteMedini
0 1
 
Messaggi: 1
Iscritto il: 31 mar 2009, 11:48

0
voti

[42] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 31 mar 2009, 11:58

Te lo progetto io l'impianto stradale.... è il mio lavoro presso l'azienda dove lavoro. Scrivimi per e-mail!!!
Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
Avatar utente
Foto Utentegiorgiodavid
145 1 3 5
Expert
Expert
 
Messaggi: 895
Iscritto il: 19 giu 2006, 16:38
Località: Roma

0
voti

[43] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto UtenteMike » 31 mar 2009, 12:32

magirus160d15ak ha scritto:Da quanto leggo sopra e per mia opinione personale, penso che prevedere prove periodiche per gli impianti in classe II (pur non essendo previste) sia importante almeno quanto sugli impianti in classe I.
Mi spiego meglio con esempi realmente accaduti negli ultimi tempi nella nostra realtà:
- Realizzazione guardrail su un tratto di strada lungo 600m, 15 punti di cedimento dell' isolamento sulla dorsale (in prossimità dei pali del guardrail). Nessuna protezione intervenuta fino al disgelo per oltre 5 mesi, a quel punto l' H20 ha cominciato a scorrere nei cavidotti e... .


I cavi sono idonei per la posa interrata anche diretta, hanno la guaina antiabrasiva per cui l'acqua non gli fa paura almeno che il cavidotto non si trasformi in torrente e non ci sia drenaggio.

- Palo in tensione (terreno gelato, 1Mohm la resistenza di isolamento tra palo e guardrail sottostante con palo sezionato, 230V la tensione tra i 2) grazie all' opera di babbo natale e le sue luminarie. Ovviamente nessuna protezione intervenuta, segnalazione di un cittadino spaventato. .


Come vedo il problema non è l'IP ma le luminarie di natale.

- Mezzo sgombraneve piega palo, si danneggia la morsettiera da palo, il palo è nelle condizioni di cui sopra ma nessuna protezione interviene, segnalazione dall' autista del mezzo sgombraneve.


Basta ripristinare la morsettiera a doppio isolamento.

- Diversa tipologia: dorsale con derivazioni ai pali a mezzo muffole in gel. Terreno gelato, disgelo superficiale, i pozzetti si allagano fino all' orlo. Intervento del limitatore ENEL "Esubero potenza del 15%". Nessuna protezione intervenuta. .


Anche questo non c'entra con l'impianto a doppio isolamento.

Sono d' accordo sul fatto che un impianto I.P. in classe II permetta una miglior continuità di servizo.
Non sono certo un promotore della classe I anche perché tra l' altro mi occupo di manutenzione.
Ma credo che una qualche prova periodica da inserire nelle schede di manutenzione di un impianto realizzato in classe II siano comunque necessarie (anche se non previste) non siete d' accordo?
Cordiali saluti.


Sinceramente non vedo quali prove possano essere eseguite, la stessa CEI 64-14 che si occupa di verifiche periodiche e straordinarie indica che non sono necessarie prove per gli impianti a doppio isolamenti ma solo l'esame a vista dei componenti. Sia ben chiaro, apprezzo le osservazioni mosse che riguardano aspetti pratici reali ma a mio avviso sono tutti risolvibili con una accurata gestione e conoscenza dell'impianto.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17008
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[44] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto Utentemagirus160d15ak » 31 mar 2009, 13:37

Mike ha scritto:I cavi sono idonei per la posa interrata anche diretta, hanno la guaina antiabrasiva per cui l'acqua non gli fa paura almeno che il cavidotto non si trasformi in torrente e non ci sia drenaggio.

La guaina antiabrasiva nel caso specifico era danneggiata dai pali del guardrail che avevano trapassato il cavidotto 5 mesi prima di quando ci si è accorti, quando cioè il cavidotto era allagato, il drenaggio è un po' difficile con il terreno intorno al cavidotto gelato.

Mike ha scritto:Come vedo il problema non è l'IP ma le luminarie di natale

Senza dubbio, il problema è babbo natale che poteva lavorare meglio, ma il pericolo c' era (babbo natale aveva già smontato da tempo) e mentre su un classe I questo non sarebbe potuto accadere, se tutto funzionava, qui è stato possibile.

Mike ha scritto:Basta ripristinare la morsettiera a doppio isolamento.

Ovvio, non abbiamo rifatto la via, il palo comunque era in mezzo alla strada bello, bello e in tensione

Mike ha scritto:Anche questo non c'entra con l'impianto a doppio isolamento.

A no? Eppure l' impianto era in classe II. Pensi che su un classe I non sarebbe intervenuto qualcosa, sempre se tutto avesse funzionato?

Mike ha scritto:Sinceramente non vedo quali prove possano essere eseguite, la stessa CEI 64-14 che si occupa di verifiche periodiche e straordinarie indica che non sono necessarie prove per gli impianti a doppio isolamenti ma solo l'esame a vista dei componenti. Sia ben chiaro, apprezzo le osservazioni mosse che riguardano aspetti pratici reali ma a mio avviso sono tutti risolvibili con una accurata gestione e conoscenza dell'impianto

Capisco che la CEI 64-14 indichi solo l' esame a vista dei componenti, ti sembra molto pratico però sfilare i cavi dai cavidotti ed esaminarli? oppure aprire tutti i coperchi dei pali, estrarre le morsettiere guardarle, rimetterle dentro, e chiudere il tutto? Controllare il tratto di cavo tra morsettiera da palo e corpo illuminante?
Il resto già si fa.
Non sarebbe più pratico eseguire
- una prova di resistenza di isolamento
- una prova di corrente dispersa
- una misura di assorbimento
Supponendo un limite di isolamento almeno doppio dell' isolamento richiesto per gli impianti in classe I ?
In alcuni dei casi sopra avrebbero messo in evidenza dei difetti e alcuni pericoli o malfunzionamenti sarebbero potuti essere eliminati non credi ?
D' altronde siamo tutti d' accordo che nulla è eterno, le cose invecchiano, e i fattori esterni lavorano sempre. (babbo natale, gelo ecc.)
Cosa intendi con gestione ?
Cordiali saluti
Avatar utente
Foto Utentemagirus160d15ak
0 1
 
Messaggi: 3
Iscritto il: 30 mar 2009, 22:50

0
voti

[45] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto UtenteMike » 31 mar 2009, 15:04

magirus160d15ak ha scritto:La guaina antiabrasiva nel caso specifico era danneggiata dai pali del guardrail che avevano trapassato il cavidotto 5 mesi prima di quando ci si è accorti, quando cioè il cavidotto era allagato, il drenaggio è un po' difficile con il terreno intorno al cavidotto gelato.


Problema che ci sarebbe stato anche con il classe I.

Senza dubbio, il problema è babbo natale che poteva lavorare meglio, ma il pericolo c' era (babbo natale aveva già smontato da tempo) e mentre su un classe I questo non sarebbe potuto accadere, se tutto funzionava, qui è stato possibile.


Non sarebbe dovuto accadere che su un impianto in classe II ci si derivi in maniera non conforme.

Ovvio, non abbiamo rifatto la via, il palo comunque era in mezzo alla strada bello, bello e in tensione


E' accaduto di notte?

A no? Eppure l' impianto era in classe II. Pensi che su un classe I non sarebbe intervenuto qualcosa, sempre se tutto avesse funzionato?


Per colpa di un errore progettuale non si può condannare il sistema.

Capisco che la CEI 64-14 indichi solo l' esame a vista dei componenti, ti sembra molto pratico però sfilare i cavi dai cavidotti ed esaminarli? oppure aprire tutti i coperchi dei pali, estrarre le morsettiere guardarle, rimetterle dentro, e chiudere il tutto? Controllare il tratto di cavo tra morsettiera da palo e corpo illuminante?


Non capisco... Installato l'impianto in classe II a perfetta regola d'arte e collaudato, perché dovresti andare a sfilare i cavi? Perché smontare le morsettiere? Non mi pare che l'impianto sia soggetto a vibrazioni e sollecitazioni meccaniche... Esame a vista significa periodicamente verificare lo stato dei componenti, per esempio se uno sportello della morsettiera è rotto andare a verificare che la morsettiera al suo interno sia integra e casomai sostituirla... Se un cavo viene trafitto è un problema imprescindibile dalla classe di isolamento, se le giunzioni sono state fatte male non c'entra con la classe d'isolamento, se il cavo dentro il cavidotto per qualche motivo a me sconosciuto perdesse l'isolamento cosa manda in tensione, il cavidotto? Il terreno?

Il resto già si fa.
Non sarebbe più pratico eseguire
- una prova di resistenza di isolamento
- una prova di corrente dispersa
- una misura di assorbimento
Supponendo un limite di isolamento almeno doppio dell' isolamento richiesto per gli impianti in classe I ?


La cosa più semplice è la prova di assorbimento, determinato il valore a regime per linea discostamenti significativi potrebbero essere dei segnali di attenzione e solo dopo questo avrebbe senso fare una misura di isolamento sulla linea in questione. Non trovo alcuna giustificazione tecnica per portare il doppio di isolamento rispetto al classe I.

In alcuni dei casi sopra avrebbero messo in evidenza dei difetti e alcuni pericoli o malfunzionamenti sarebbero potuti essere eliminati non credi ?


Anche no.

D' altronde siamo tutti d' accordo che nulla è eterno, le cose invecchiano, e i fattori esterni lavorano sempre. (babbo natale, gelo ecc.)
Cosa intendi con gestione ?
[/quote]

Per esempio che il babbo natale col cavolo che glie lo faccio attaccare all'impianto a doppio isolamento.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17008
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[46] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto Utenteenpassa » 3 feb 2010, 13:56

demerzel ha scritto:E' vero che è possibile realizzare impianti in classe II anche se il palo è in acciaio?

Riguardo ai pali di illuminazione e alla classe II vorrei avere il vostro parere sull'obbligatorietà dell'utilizzo della morsettiera su ogni palo anche se la derivazione dalla dorsale viene fatta con muffola in pozzetto e i cavi sono protetti dal CC mediante interruttore sul quadro.
Avatar utente
Foto Utenteenpassa
0 1
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 3 feb 2010, 12:44

0
voti

[47] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 3 feb 2010, 14:06

Non mi risulta che la morsettiera sia obbligatoria, ma potrei sbagliare, tuttavia credo sia oppurtono prevederla anche per questioni di manutenzione, come da default, anche in presenza di muffola, in tal caso la morsettiera non avrà la funzione di entra/esce. In tal caso la morsettiera DEVE essere di classe II, se l'impianto è di classe II, inoltre, al suo interno sono spesso previsti dei fusibile che proteggono la tratta in derivazione verso il corpo illuminante.
Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
Avatar utente
Foto Utentegiorgiodavid
145 1 3 5
Expert
Expert
 
Messaggi: 895
Iscritto il: 19 giu 2006, 16:38
Località: Roma

0
voti

[48] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto Utenteenpassa » 3 feb 2010, 14:32

Preciso. nel mio post iniziale o omesso un " meno"
volevo dire " Sull'obbligatorietà o meno della Morsettiera".
Avatar utente
Foto Utenteenpassa
0 1
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 3 feb 2010, 12:44

0
voti

[49] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto Utenteenpassa » 3 feb 2010, 14:37

giorgiodavid ha scritto:Non mi risulta che la morsettiera sia obbligatoria, ma potrei sbagliare, tuttavia credo sia oppurtono prevederla anche per questioni di manutenzione, come da default, anche in presenza di muffola, in tal caso la morsettiera non avrà la funzione di entra/esce. In tal caso la morsettiera DEVE essere di classe II, se l'impianto è di classe II, inoltre, al suo interno sono spesso previsti dei fusibile che proteggono la tratta in derivazione verso il corpo illuminante.


Mi correggo. nel mio messaggio ho omesso un "meno". Volevo dire "sull'obbligatorietà o meno della morsettiera".
Chiedo sempre il vostro parere anche in merito al fatto che ormai molti produttori prevedono un fusibile all'interno della armatura stradale. Quindi anche considerando ciò mi chiedo la morsettiera sul palo serve?
Avatar utente
Foto Utenteenpassa
0 1
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 3 feb 2010, 12:44

0
voti

[50] Re: Impianti illuminazione pubblica in classe II

Messaggioda Foto Utenteenpassa » 3 feb 2010, 15:15

Medini ha scritto:Buongiorno a tutti! Sono alla ricerca di una lista di studi privati che progettano impianti di illuminazione stradale a cui chiedere preventivi. Sapreste segnalarmene qualcuno? Grazie in anticipo, Valentina ;)


il mio studio progetta impianti di illuminazione stradale.
Ing. Enrico Passannanti

mi può mandare una mail: ing.passannanti@alice.it

cell. 3393891577

indirizzo.
vicolo VI Roma
84028 SERRE (SA)
Avatar utente
Foto Utenteenpassa
0 1
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 3 feb 2010, 12:44

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 81 ospiti