Ciao.
In un edificio è presente una cabina MT/Bt al servizio delle parti comuni e anche utenti alimentati dal distributore in BT mediante contatori trifase.
Gli utenti in BT sono connessi ovviamente allo stesso impianto di terra dell’edificio e quindi della cabina.
La misura della resistenza di terra degli utenti in BT è effettuata con il metodo dell’anello di guasto (classico strumento multifunzione inserito nella presa).
Invece di utilizzare il metodo volt-amperometrico, il valore di Rt ottenuto con il metodo precedente può essere assunto valido anche per la verifica dell’impianto TN delle parti comuni (UE < UTP = RT x IT)?
Ovviamente il valore ottenuto in precedenza sarà più alto in quanto terrà conto anche della resistenza di terra del distributore.
Grazie in anticipo
misura della resistenza di terra sistema TN
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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il "punto dolente" è proprio qui:
simp ha scritto:Gli utenti in BT sono connessi ovviamente allo stesso impianto di terra dell’edificio e quindi della cabina.
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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Sebastiano
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il metodo volt-amperometrico è spesso di difficile realizzazione in centri urbani o laddove le condizione di tiro dei cavi diventano un impedimento non indifferente.
essendo l'impianto di terra in comune con gli utenti di bassa, ritengo giusto quello che scrivi.
tuttavia un metodo generale prevede questo schema di misura:
la differenza con la tua misura è che non è stata effettuata una misura di anello di guasto, ma di continuità elettrica.
la prima differenza può essere nella risoluzione delle due misure; per intenderci: il mio strumento nelle misure di anello di guasto ha una risoluzione di 1 Ω, mentre in quelle di continuità di 0,01 Ω (tuttavia il tuo magari è diverso, e ha una risoluzione migliore nelle misure di resistenza di anello);
ma la seconda differenza potrebbe essere la corrente iniettata nella misura: se la effettui con metodo di anello di guasto la corrente è bassa (spesso alcuni strumenti non permettono di selezionare il valore e la effettuano a 15 mA), onde evitare l'intervento delle protezioni differenziali, mentre nelle continuità la corrente lanciata è maggiore (200 mA), quindi il valore restituito dovrebbe essere più attendile.
io le ho effettuate e sono rimasto soddisfatto.
una domanda: la cabina su cui stai effettuando la misura è a neutro isolato o compensato?
essendo l'impianto di terra in comune con gli utenti di bassa, ritengo giusto quello che scrivi.
tuttavia un metodo generale prevede questo schema di misura:
la differenza con la tua misura è che non è stata effettuata una misura di anello di guasto, ma di continuità elettrica.
la prima differenza può essere nella risoluzione delle due misure; per intenderci: il mio strumento nelle misure di anello di guasto ha una risoluzione di 1 Ω, mentre in quelle di continuità di 0,01 Ω (tuttavia il tuo magari è diverso, e ha una risoluzione migliore nelle misure di resistenza di anello);
ma la seconda differenza potrebbe essere la corrente iniettata nella misura: se la effettui con metodo di anello di guasto la corrente è bassa (spesso alcuni strumenti non permettono di selezionare il valore e la effettuano a 15 mA), onde evitare l'intervento delle protezioni differenziali, mentre nelle continuità la corrente lanciata è maggiore (200 mA), quindi il valore restituito dovrebbe essere più attendile.
io le ho effettuate e sono rimasto soddisfatto.
una domanda: la cabina su cui stai effettuando la misura è a neutro isolato o compensato?
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questo si,
ma le specifiche del Distributore cosa dicono?
qual è lo stato del neutro? quanto vale la corrente di guasto a terra? in quanto tempo aprono le protezioni?
ma le specifiche del Distributore cosa dicono?
qual è lo stato del neutro? quanto vale la corrente di guasto a terra? in quanto tempo aprono le protezioni?
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ok, se fosse stato isolato avresti potuto avere qualche problema.
come sicuramente saprai le resistenze di terra in caso di reti a neutro isolato richiedono valori abbastanza bassi, e spesso attraverso il metodo descritto si ritrovano valori di resistenza maggiori, e diventa complesso se non impossibile pulire suddetta misura dalla resistenza del neutro del Distributore.
come sicuramente saprai le resistenze di terra in caso di reti a neutro isolato richiedono valori abbastanza bassi, e spesso attraverso il metodo descritto si ritrovano valori di resistenza maggiori, e diventa complesso se non impossibile pulire suddetta misura dalla resistenza del neutro del Distributore.
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