Salve a tutti, mi è stato posto un quesito...e penso di aver bisogno del vostro aiuto.
Dovendo collegare direttamente alla rete un gruppo elettrogeno di potenza circa 70kW (<100kW dunque rete BT) è necessario un autotrasformatore per migliorare il sincronismo con la rete o è inutile?
Quali sono gli attuali dispositivi per il controllo del sincronismo in BT per la connessione alla rete?
Ringrazio anticipatamente.
Trasformatore o non Trasformatore?
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E' una domanda che mi è stata posta e io avevo pensato che forse per una questione di isolamento dalla linea l'autotrafo poteva anche servire, sul fatto del sincronismo volevo essere sicuro di non sbagliarmi. Grazie, molto gentile.
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alessio1981
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alessio1981 ha scritto:... avevo pensato che forse per una questione di isolamento dalla linea l'autotrafo poteva anche servire....
... uno fra i "difetti" dell'autotrasformatore, che non possiede un isolamento galvanico fra i due avvolgimenti, sarebbe proprio quello di NON isolare dalla linea
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Sarà meglio che mi vada a ripassare l'autotrasformatore
...anche perché a sto punto non so a cosa possa servire se nemmeno isola galvanicamente...
...anche perché a sto punto non so a cosa possa servire se nemmeno isola galvanicamente...-

alessio1981
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Il vantaggio sta nella potenza di dimensionamento Sd che è tanto più piccola, rispetto alla nominale Sn, quanto più vicino a uno è il rapporto di trasformazione k ... Sd=(1-1/k)*Sn ... e nel caso k=1 il vantaggio è infinito 
A parità di potenza nominale pesa meno, ha un rendimento maggiore, minore impedenza interna, minori c.d.t. e minor costo.
Presenta però una più alta corrente di corto circuito e la connessione fra primario e secondario può essere causa di molti inconvenienti ...
A parità di potenza nominale pesa meno, ha un rendimento maggiore, minore impedenza interna, minori c.d.t. e minor costo.
Presenta però una più alta corrente di corto circuito e la connessione fra primario e secondario può essere causa di molti inconvenienti ...
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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l'autrotrasformatore viene scelto quando non si ha necessita' di isolamento galvanico tra la tensione primaria e quella secondaria, in quanto a parita' di potenza l'autotrasformatore pesa e soprattutto costa meno , cosa che incide sulla sua scelta soprattutto all'aumentare della potenza.
basti pensare agli autotrasformatori sulle reti ad altissima tensione.
usare un trasformatore per poi pontare gli avvolgimenti non ha molto senso , viene usato solo in casi particolari.
ivano
basti pensare agli autotrasformatori sulle reti ad altissima tensione.
usare un trasformatore per poi pontare gli avvolgimenti non ha molto senso , viene usato solo in casi particolari.
ivano
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ivano ha scritto:...usare un trasformatore per poi pontare gli avvolgimenti non ha molto senso , viene usato solo in casi particolari.
mi dispiace ivano ... ma non hai colto il senso della mia risposta
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Forse tutta la nostra discussione si impernia sul termine "intrinseco"... comunque, visto che va di moda rispondere con delle domande, ti chiedo:
nel tuo laboratorio ... preferiresti lavorare su un circuito a 24 V in c.a. ottenendoli da un trasformatrore o da un autotrasformatore ? ... o anche ... a che tensione è sottoposto il circuito secondario di un trasformatore 400/230 se si interrompe l'avvolgimento comune ?
Che per una persona, avere i piedi lunghi mezzo metro, sia normalmente "un difetto" ...
non vuol dire che possa risultare "un pregio" quando si trova a camminare sulle sabbie mobili !
nel tuo laboratorio ... preferiresti lavorare su un circuito a 24 V in c.a. ottenendoli da un trasformatrore o da un autotrasformatore ? ... o anche ... a che tensione è sottoposto il circuito secondario di un trasformatore 400/230 se si interrompe l'avvolgimento comune ?
Che per una persona, avere i piedi lunghi mezzo metro, sia normalmente "un difetto" ...
non vuol dire che possa risultare "un pregio" quando si trova a camminare sulle sabbie mobili !
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Mi permetto di riprendere questo argomento, perché non ho capito dove starebbe la questione che si è creata.
Il post parlava di un autotrasformatore in bt, quindi tralasciamo i "vantaggi" dell' uso in mt.
La questione dove sta ? Il trasformatore può sostituire in tutto e per tutto l' autotrasformatore ? Sì, ponticellando gli avvolgimenti se non si vuole l' isolamento galvanico.
E' vero il contrario ? No, perché l' autotrasformatore non permette mai l' isolamento. Perché si usa l' autotrasformatore, allora ?
Perché è vantaggioso economicamente in certe situazioni. Questo è l' unico vantaggio rispetto al trasformatore ed è l' unico motivo per cui può essere scelto. Nei testi scolastici che ho letto è sempre riportato questo vantaggio e viene visto come svantaggio il fatto dell' isolamento. Capisco che lo svantaggio non è tale in certe situazioni, ma penso che il termine sia riportato in una visione di uso universale della macchina. Questo è quello che mi hanno insegnato, se non è così ne prenderò atto.
Il post parlava di un autotrasformatore in bt, quindi tralasciamo i "vantaggi" dell' uso in mt.
La questione dove sta ? Il trasformatore può sostituire in tutto e per tutto l' autotrasformatore ? Sì, ponticellando gli avvolgimenti se non si vuole l' isolamento galvanico.
E' vero il contrario ? No, perché l' autotrasformatore non permette mai l' isolamento. Perché si usa l' autotrasformatore, allora ?
Perché è vantaggioso economicamente in certe situazioni. Questo è l' unico vantaggio rispetto al trasformatore ed è l' unico motivo per cui può essere scelto. Nei testi scolastici che ho letto è sempre riportato questo vantaggio e viene visto come svantaggio il fatto dell' isolamento. Capisco che lo svantaggio non è tale in certe situazioni, ma penso che il termine sia riportato in una visione di uso universale della macchina. Questo è quello che mi hanno insegnato, se non è così ne prenderò atto.
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