Motore in CC e acqua
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SandroCalligaro,
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Buonasera, vorrei porre una semplice domanda. Cosa succede ad un motore in corrente continua ad esempio con tensione pari a 12 volt se viene immerso in acqua e si bagna? Fisicamente l'acqua cosa provoca? E ci sarebbe differenza tra un motore con rotore avvolto ed uno a magneti permanenti? Ringrazio chiunque voglia spiegarmi questa mia perplessità.!
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se si è bagnato in assenza di alimentazione occorre per quanto possibile disassemblarlo e asciugarlo per bene, se gli entra acqua mentre è alimentato... puff, requiem
il protossido di idrogeno (H2O) di per se non sarebbe conduttore ma ci vuole niente a "ionizzarlo" facendolo divenire conduttore, basta una minima quantità di sali disciolti che, se non li avesse di suo, troverebbe facilmente nel motore stesso mandando tutto in cortocircuito...

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claudiocedrone
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Ci sono tante variabili da considerare. Se il motore ha il rotore con le spazzole, di certo non può lavorare in acqua. I motivi sono molteplici e più importanti sono anche ovvi.
Se il motore è un brushless e i cavi di alimentazione sono protetti dall'ingresso dell'acqua, i possibili problemi si spostano alla parte meccanica, in particolare ai cuscinetti. Se sono bronzine autolubrificanti, potrebbe funzionare regolarmente, se sono cuscinetti a sfera funzionerà solo se i cuscinetti sono ermetici con labbri a strisciamento e completamente riempiti di grasso.
Questa ultima possibilità è remota perché i cuscinetti dei motori sono normalmente aperti per favorire il raffreddamento e per lavorare a più alto regime di rotazione.
Va poi considerato che il rotore, inteso come insieme delle parti in rotazione, avrà un attrito molto superiore in acqua che in aria, riducendo di molto l'efficienza. Come vantaggio si avrà una migliore dissipazione termica, ma solo fino a quando la velocità di rotazione non porterà fenomeni di cavitazione.
E' una questione complessa, forse è meglio se partiamo dall'altra parte della faccenda: cosa vuoi fare?
Se il motore è un brushless e i cavi di alimentazione sono protetti dall'ingresso dell'acqua, i possibili problemi si spostano alla parte meccanica, in particolare ai cuscinetti. Se sono bronzine autolubrificanti, potrebbe funzionare regolarmente, se sono cuscinetti a sfera funzionerà solo se i cuscinetti sono ermetici con labbri a strisciamento e completamente riempiti di grasso.
Questa ultima possibilità è remota perché i cuscinetti dei motori sono normalmente aperti per favorire il raffreddamento e per lavorare a più alto regime di rotazione.
Va poi considerato che il rotore, inteso come insieme delle parti in rotazione, avrà un attrito molto superiore in acqua che in aria, riducendo di molto l'efficienza. Come vantaggio si avrà una migliore dissipazione termica, ma solo fino a quando la velocità di rotazione non porterà fenomeni di cavitazione.
E' una questione complessa, forse è meglio se partiamo dall'altra parte della faccenda: cosa vuoi fare?
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Ogni motore elettrico può essere catalogato con un "grado di protezione IP".
Se questo grado di protezione è elevato, qualsiasi tipo di motore può funzionare sott'acqua.
Se invece immergi un motore a 12 V in acqua distillata, quando si asciuga bene lo potrai usare nuovamente, a meno che non contenga isolanti che potrebbero deformarsi con l'acqua.
Se lo immergi in acqua sporca o contenete sali .... dipende.
Ciao
Mario
Se questo grado di protezione è elevato, qualsiasi tipo di motore può funzionare sott'acqua.
Se invece immergi un motore a 12 V in acqua distillata, quando si asciuga bene lo potrai usare nuovamente, a meno che non contenga isolanti che potrebbero deformarsi con l'acqua.
Se lo immergi in acqua sporca o contenete sali .... dipende.
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Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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claudiocedrone
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Grazie per le risposte. Allora partiamo dall'inizio.. ho comprato un robot per piscina usato su internet dove l'annuncio indicava.. perfetto ma non funziona solo la pompa di aspirazione.. vero! Peccato che mi arrivato a casa un rudere distrutto buono solo ad essere buttato nella spazzatura.. però mi sono messo di Santa pazienza a restaurarlo ed è praticamente rinato. Per la pompa in realtà serviva un motore passo passo con una scheda elettronica a servizio ma ormai sono praticamente introvabili quindi, ho bypassato le regolazioni e ho messo il motore della ventola di una vecchia panda accuratamente sigillato a parte l'albero. Risultato OTTIMO.. ora però vedo che il motore ha perso un mare di giri e mi sa che è da cambiare. Pensavo di prenderne un altro, metterlo dentro un contenitore e fare una colata di resina che certamente lo sigillerà meglio. Il punto è: meglio un motore a magneti permanenti o brushless? E fisicamente l'acqua che problemi da? L'avvolgimento non è di per se isolato? Scusate le domande ma mi piace capire. 
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Non è un bel lavoro.
L'assemblaggio del cuscinetto di testa, quello da cui esce l'albero, non è ermetico e con la pressione di due metri d'acqua è molto probabile ci siano infiltrazioni. Se ha funzionato per un certo periodo è probabilmente per caso.
Per avere un motore montato in quel modo servono guarnizioni apposite (le trovi cercando il termine 'corteco'), ma non sono di facile applicazione, anche perché devono essere applicate ad un contenitore lavorato per riceverle.
In questo caso, il tipo di motore è ininfluente, perché devi comunque inserirlo in un contenitore ermetico, anche se le versioni brushless sono certamente preferibili.
Per l'idea della colata di resina, inizialmente sembrava una sciocchezza, ma invece può avere senso se prima il motore è opportunamente protetto, ad esempio con un sacchetto plastico. Deve essere valutato il problema della dissipazione.
Colata di resina + corteco funzionerebbero. Assemblaggio un po' 'sui generis' con qualche criticità nel fissaggio della guarnizione, ma interessante.
Seguo.
L'assemblaggio del cuscinetto di testa, quello da cui esce l'albero, non è ermetico e con la pressione di due metri d'acqua è molto probabile ci siano infiltrazioni. Se ha funzionato per un certo periodo è probabilmente per caso.
Per avere un motore montato in quel modo servono guarnizioni apposite (le trovi cercando il termine 'corteco'), ma non sono di facile applicazione, anche perché devono essere applicate ad un contenitore lavorato per riceverle.
In questo caso, il tipo di motore è ininfluente, perché devi comunque inserirlo in un contenitore ermetico, anche se le versioni brushless sono certamente preferibili.
Per l'idea della colata di resina, inizialmente sembrava una sciocchezza, ma invece può avere senso se prima il motore è opportunamente protetto, ad esempio con un sacchetto plastico. Deve essere valutato il problema della dissipazione.
Colata di resina + corteco funzionerebbero. Assemblaggio un po' 'sui generis' con qualche criticità nel fissaggio della guarnizione, ma interessante.
Seguo.
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Mi è venuta un'idea migliore ditemi che cosa ne pensate... accoppiamento magnetico tra elica e albero motore. Ovvero motore completamente sigillato e magneti magari al neodimio tra elica e motore. Suggerimenti migliori?
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E' il sistema utilizzato in molte pompe per acqua. Da quelle per lo scarico di lavatrici e lavastoviglie a quelle di ricircolo negli acquari.
Funziona, ma l'accoppiamento magnetico deve essere buono.
Avrai anche un altro problema: all'avviamento, l'inerzia rotazionale del gruppo elica potrebbe far 'saltare' il passo alla ruota magnetica motrice. Se succedesse questo, non riusciresti più ad avviare l'elica che continuerebbe a vibrare sul posto.
Fare previsioni è difficile, ma una soluzione possibile è quella di mettere un consistente volano sulla ruota motrice, qualcosa che sia almeno il doppio dell'inerzia dell'elica. Dovrebbe bastare.
Funziona, ma l'accoppiamento magnetico deve essere buono.
Avrai anche un altro problema: all'avviamento, l'inerzia rotazionale del gruppo elica potrebbe far 'saltare' il passo alla ruota magnetica motrice. Se succedesse questo, non riusciresti più ad avviare l'elica che continuerebbe a vibrare sul posto.
Fare previsioni è difficile, ma una soluzione possibile è quella di mettere un consistente volano sulla ruota motrice, qualcosa che sia almeno il doppio dell'inerzia dell'elica. Dovrebbe bastare.
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venexian,
Se l'accoppiamento magnetico non è studiato bene, anche con un'inerzia del motore mille volte maggiore non è detto che possa funzionare.
Ciao
Mario
una soluzione possibile è quella di mettere un consistente volano sulla ruota motrice, qualcosa che sia almeno il doppio dell'inerzia dell'elica. Dovrebbe bastare.
Se l'accoppiamento magnetico non è studiato bene, anche con un'inerzia del motore mille volte maggiore non è detto che possa funzionare.
Ciao
Mario
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https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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