Come leggere the art of electronics?
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Salve a tutti ho appena ricevuto il libro "the art of electronics " di Horowitz e Hill, però non riesco a leggerlo per bene (non riesco a comprendere tutto quello che c'è scritto in una pagina e ho una conoscenza "base" dell'inglese) avete qualche consiglio?(ho una voglia matta di imparare l'elettronica ) Grazie mille in anticipo.
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Ciao
Robogi.
Un suggerimento, se non lo stai già applicando, è quello di fare uso di un buon dizionario tecnico inglese/italiano.
Un ulteriore suggerimento potrebbe essere quello di imparare prima l' elettronica attraverso testi in italiano ( e nel frattempo imparare l' inglese tecnico ) per poi approfondirla con testi in inglese.
Un suggerimento, se non lo stai già applicando, è quello di fare uso di un buon dizionario tecnico inglese/italiano.
Robogi ha scritto:....(ho una voglia matta di imparare l'elettronica )...
Un ulteriore suggerimento potrebbe essere quello di imparare prima l' elettronica attraverso testi in italiano ( e nel frattempo imparare l' inglese tecnico ) per poi approfondirla con testi in inglese.
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IsidoroKZ ha scritto:l'inglese VA SAPUTO e anche bene!
e non ci sarebbe altro da aggiungere.
Pero' mi permetto di aggiungere alcuni riferimenti:
1) Verifica la tua conoscenza dell'inglese:
Fai un test di inglese per valutare il tuo livello (livello minimo spendibile B2 nel mondo del lavoro/accesso universita'):
fai il test veloce da 15 min e il "certificato" da 2 ore
https://www.efset.org
https://www.efset.org/english-certificate/plus/
Il certificato e' gratuito e non ha valore ufficiale ma il risultato e' confrontabile con i test TOEFL e IELTS (cerca con google) che sono a
2) fai qualche corso di inglese online - su internet ne trovi "zillions". Io conosco questi 2
--- BBC Inglese http://www.bbc.co.uk/learningenglish/ clicca su "Courses" in alto a SX nella pagina
--- VOA (Voice of America) Americano https://learningenglish.voanews.com/
Da VOA (dalla BBC non ho controllato) puoi scaricare i podcast (io li ascolto sul telefonino mentre vado al lavoro)
Britain and America Are Two Nations Divided by a Common Language (cit)(bisogna saperli tutti e due)
3) Il vocabolario dell'inglese dell'elettronica NON e' ampio - si impara (abbastanza) velocemente. Ti devi impegnare a leggere in inglese anche quando e' disponibile la versione italiana (che non sempre e' una traduzione "ottimale")
Ultima modifica di
Max2433BO il 19 ago 2017, 15:10, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Corretta brutta (e cacofonica) abbreviazione... IMHO
Motivazione: Corretta brutta (e cacofonica) abbreviazione... IMHO
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Grazie mille per le risposte, prima di continuare a leggere il libro voglio imparare bene l'inglese , vi ringrazio anche per i suggerimenti e come ho già detto in precedenza : "sono oro per me". C'è qualche libro di elettronica in italiano completo ?
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Robogi ha scritto:....C'è qualche libro di elettronica in italiano completo ?....
Un unico libro "completo" di elettronica penso che non ci sia.
Comunque, visto che:
Robogi ha scritto:....frequento l'Istituto tecnico industriale E.Medi di San Giorgio A Cremano indirizzo telecomunicazioni.....
e che nel tuo istituto è presente anche la specializzazione: "Elettronica ed elettrotecnica, articolazione automazione", potresti informarti sui testi utilizzati in questa specializzazione.
In questo modo avresti la possibilità di valutare l' acquisto di alcuni testi di elettronica/elettrotecnica adeguati alle tue conoscenze di matematica date dalla scuola che frequenti.
perché oltre all' inglese, per approfondire le conoscenze di elettronica, occorre anche una certa conoscenza della matematica.
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Di nulla
Robogi!
Ho dato una occhiata al sito dell' istituto che frequenti:
http://www.itimedi.it/index.php?option= ... e&Itemid=1
e sulla sinistra della home, nell' "AREA GENITORI" ho visto che è presente la voce "LIBRI DI TESTO 2016-17"; se gli clicchi sopra puoi scaricare l' elenco, in pdf, dei testi utilizzati nell' istituto nelle varie specializzazioni.
In questo modo puoi farti un' idea dei titoli dei testi utilizzati, inoltre puoi fare una ricerca in internet e ricercare per ogni titolo il relativo indice ed eventualmente la descrizionei del contenuto di ogni singolo libro. Così se vuoi, come ho detto nel mio post precedente, informarti di persona sai già come orientarti.
Ho dato una occhiata al sito dell' istituto che frequenti:
http://www.itimedi.it/index.php?option= ... e&Itemid=1
e sulla sinistra della home, nell' "AREA GENITORI" ho visto che è presente la voce "LIBRI DI TESTO 2016-17"; se gli clicchi sopra puoi scaricare l' elenco, in pdf, dei testi utilizzati nell' istituto nelle varie specializzazioni.
In questo modo puoi farti un' idea dei titoli dei testi utilizzati, inoltre puoi fare una ricerca in internet e ricercare per ogni titolo il relativo indice ed eventualmente la descrizionei del contenuto di ogni singolo libro. Così se vuoi, come ho detto nel mio post precedente, informarti di persona sai già come orientarti.
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L'inglese tecnico elettronico, almeno all'inizio, usa solo qualche centinaio di parole, metà delle quali sono di origine latina e metà delle rimanenti sono in qualche modo conosciute.
La cosa importante è non tradurre mentre si legge, bisogna leggere e imparare direttamente in inglese.
Se aspetti di imparare bene l'inglese per iniziare a leggere il libro, non inizierai mai. Comincia subito a leggerlo, se ci sono parole che non conosci ci sono tanti dizionari on line, usane uno che ti faccia sentire anche la pronuncia.
In liceo avevo studiato francese. All'ultimo anno un prof mi aveva dato un libro di filosofia in inglese. Avevo detto "ma è in inglese! " e lui aveva risposto "e allora?" E mi ero messo lì e lo avevo letto, con fatica le prime pagine poi era diventato più scorrevole.
Se ti innamorassi, contraccambiato, di una splendida ragazza straniera, le diresti "torna fra 5 anni quando saprò bene l'inglese?"
Quindi comincia subito, studia lo Horowitz, se hai problemi ci sono i dizionari e c'è tutto electroyou. La sola raccomandazione che mi sento di dare è di controllare subito la pronuncia delle parole ti servirà in seguito per avere la certificazione B2 di cui parlava
elfo e che è importante per il lavoro, ma non per leggere lo Horowitz.
Io non ho mai studiato inglese a scuola, ma tutto sommato un pochino l'ho imparato ☺
A proposito di pronuncia. Io scrivo lo Horowitz, non l'Horowitz perché mentre scrivo sento in testa la pronuncia del nome che ha una h aspirata all'inizio e non c'è verso di dire l apostrofo h aspirata!
La cosa importante è non tradurre mentre si legge, bisogna leggere e imparare direttamente in inglese.
Se aspetti di imparare bene l'inglese per iniziare a leggere il libro, non inizierai mai. Comincia subito a leggerlo, se ci sono parole che non conosci ci sono tanti dizionari on line, usane uno che ti faccia sentire anche la pronuncia.
In liceo avevo studiato francese. All'ultimo anno un prof mi aveva dato un libro di filosofia in inglese. Avevo detto "ma è in inglese! " e lui aveva risposto "e allora?" E mi ero messo lì e lo avevo letto, con fatica le prime pagine poi era diventato più scorrevole.
Se ti innamorassi, contraccambiato, di una splendida ragazza straniera, le diresti "torna fra 5 anni quando saprò bene l'inglese?"
Quindi comincia subito, studia lo Horowitz, se hai problemi ci sono i dizionari e c'è tutto electroyou. La sola raccomandazione che mi sento di dare è di controllare subito la pronuncia delle parole ti servirà in seguito per avere la certificazione B2 di cui parlava
Io non ho mai studiato inglese a scuola, ma tutto sommato un pochino l'ho imparato ☺
A proposito di pronuncia. Io scrivo lo Horowitz, non l'Horowitz perché mentre scrivo sento in testa la pronuncia del nome che ha una h aspirata all'inizio e non c'è verso di dire l apostrofo h aspirata!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Grazie mille per le risposte, mi motivano tantissimo e mi danno quella "spinta in più" mentre studio. Ho trovato casualmente EY e posso dire che mi piace veramente tanto. Ancora grazie di cuore per tutti i consigli e suggerimenti.
P.S. Ho intenzione di iscrivermi al politecnico di Torino (anche se sono di Napoli desidero ardentemente andare a Torino).
P.S. Ho intenzione di iscrivermi al politecnico di Torino (anche se sono di Napoli desidero ardentemente andare a Torino).
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claudiocedrone
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