Ciao a tutti. In un impianto industriale (alimentazione in AT) si vuole esercire una parte dell'impianto MT con neutro a terra mediante resistenza connesso mediante trasformatore a zig zag.
La domanda è: come scelgo il valore massimo della corrente di guasto a terra e di conseguenza il valore della resistenza?
Grazie
Correnti di guasto a terra
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Nei generatori in media tensione la resistenza che mette a terra il centro stella è determinata dal valore fornito della corrente di guasto che la macchina puo sopportare , fornita dal costruttore. Con un trafo di quel tipo , che non è proprio usuale per il normale installatore che si occupa di media tensione direi di sentire il costruttore del trasformatore a riguardo. Probabile che consigli una corrente di 10-20 ampere come per i generatori , però non saprei, adesso vado cosi a memoria (dovrei consultare vecchi schemi di impianti di quel tipo in ufficio per vedere qualche esempio
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La corrente di guasto dovrebbe essere il più bassa possibile, per minimizzare i danni in caso di guasto monofase a terra e ridurre il dimensionamento dei dispersori di terra.
Allo stesso tempo però la componente resistiva della corrente di guasto deve essere sufficientemente alta per consentire l'eliminazione tempestiva e selettiva del guasto.
In pratica al crescere dell'estensione dell'impianto, e quindi della capacità omopolare delle linee, deve essere diminuito il valore della resistenza di messa a terra, al fine da ottenere una componente resistiva della componente di guasto sufficientemente grande rispetto a quella capacitiva.
Per impianti industriali, di estensione limitata, il valori tra i 10 ed i 20 A sono più che sufficienti a garantire la selettività tra i vari circuiti anche utilizzando semplici protezioni di massima corrente omopolare (50N / 50G) : inoltre sono conseguibili utilizzando il resistore standard di enel da 385/770 Ω (DT 1110).
Allo stesso tempo però la componente resistiva della corrente di guasto deve essere sufficientemente alta per consentire l'eliminazione tempestiva e selettiva del guasto.
In pratica al crescere dell'estensione dell'impianto, e quindi della capacità omopolare delle linee, deve essere diminuito il valore della resistenza di messa a terra, al fine da ottenere una componente resistiva della componente di guasto sufficientemente grande rispetto a quella capacitiva.
Per impianti industriali, di estensione limitata, il valori tra i 10 ed i 20 A sono più che sufficienti a garantire la selettività tra i vari circuiti anche utilizzando semplici protezioni di massima corrente omopolare (50N / 50G) : inoltre sono conseguibili utilizzando il resistore standard di enel da 385/770 Ω (DT 1110).
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