Hotz ha scritto: ...mi sembra di aver compreso due cose:
- L'elettronica è molto aleatoria, quando i circuiti iniziano a complicarsi più del previsto le equazioni dell'elettrotecnica cominciano ad assumere una funzione ausiliaria, ma la progettazione vera e propria avviene in modo piuttosto empirico.
- Data la così elevata sensibilità dei transistor ai parametri ambientali e alle piccole oscillazioni di corrente o tensione, come può un computer funzionare tanto precisamente in condizioni ambientali così disparate?...
... Se hai compreso così hai toppato alla grande Perché un circuito funzioni stabilmente (e sempre in un determinato range di temperature e "fluttuazioni" di corrente e/o tensione) sono necessarie numerose stabilizzazioni e compensazioni effettuate in modo adeguato (p. es. controreazioni "locali" e "globali")...

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, non si può pretendere di pilotarci un motore per quanto piccolo possa essere.
