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Differenziale alla base del montante

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[1] Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto Utenteatomorama » 25 ago 2017, 10:50

Solita domanda: "quando serve il differenziale alla base del montante?"

Per prassi in progetto (nello studio con il quale collaboro) lo mettiamo sempre, più che altro per pigrizia.


Ho un caso in cui è difficile metterlo per problemi di spazio:

- cavi N07V-K
- tubi pieghevoli in materiale plastico
- centralino in plastica tipo KAEDRA

Il problema è che per un tratto passo in una canala di plastica con tutti i cavi assieme (da questa poi ho gli stacchi ai montanti dei singoli appartamenti).

Devo mettere il differenziale o no?

A mio avviso è tutto plastica quindi no, però ho il dubbio.

Grazie mille!

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[2] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto Utentegabrisav » 25 ago 2017, 11:20

Se il montante è singolo è considerato doppio isolamento quindi il differenziale non serve.
Il discorso cambia per la protezione da sovraccarico e cortocircuito
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[3] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 25 ago 2017, 12:09

La pigrizia costa all'utente finale……… comunque il differenziale in questo caso non serve
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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[4] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto Utenteatomorama » 25 ago 2017, 12:59

iosolo35 ha scritto:La pigrizia costa all'utente finale……… comunque il differenziale in questo caso non serve



Grazie mille

In questo caso viene messo un MT, il mio dubbio era il passaggio in canala assieme agli altri cavi, ma a logica non ci sono masse.

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[5] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 26 ago 2017, 11:57

Esatto…… ci sono poi degli enti tipo ITEA che vogliono il differenziale sempre alla base del montante.
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[6] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 26 ago 2017, 13:19

Se ho un differenziale che non funziona in caso di guasto a terra va a tensione pericolosa tutto l'impianto di terra, quindi, in caso di condominio, porto il pericolo in casa dei vicini.
Il mio vicino può dormire tranquillo perché sa che tutti i miei differenziali sono in buono stato? Non può entrare in casa mia e verificare.
Per questo ritengo che, nei condomini, sarebbe buona cosa che ogni impianto avesse a monte un differenziale, selettivo e coordinato con l'impianto di terra, accessibile per le verifiche periodiche da parte di personale incaricato dal condominio.
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[7] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto UtenteSven » 26 ago 2017, 13:48

In Francia, per fare un esempio vicino a noi, c'è sempre un magnetotermico-differenziale selettivo per lo più* da 500 mA alla base del montante, integrato sulla stessa placca del contatore (vedi anche ottima compattezza dell'installazione): forse potrebbe essere una cosa da imitare anche da noi, anche per non affidare le cose al caso (vedi vecchi impianti condominiali, per esempio); insomma, una regola buona, applicata dappertutto in modo standardizzato (e con relative economie di scala):

https://www.installation-renovation-ele ... out-savoir

(* Correzione: può essere anche da 300 mA o 1 A, per esempio.)
Ultima modifica di Foto UtenteSven il 26 ago 2017, 14:08, modificato 3 volte in totale.
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[8] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto Utenteivano » 26 ago 2017, 14:00

secondo me' e' sempre utile, in quanto zse il 30ma un appartamento va fuori uso la protezione dai contatti indiretti e' sempre assicurata
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[9] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 26 ago 2017, 14:04

Sven ha scritto:c'è sempre un differenziale selettivo da 500 mA alla base del montante

Non sarei così assolutista, ci potrebbero essere casi in cui il 500 mA è troppo basso o troppo alto.
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[10] Re: Differenziale alla base del montante

Messaggioda Foto Utente6367 » 26 ago 2017, 17:50

Goofy ha scritto:Per questo ritengo che, nei condomini, sarebbe buona cosa che ogni impianto avesse a monte un differenziale, selettivo e coordinato con l'impianto di terra, accessibile per le verifiche periodiche da parte di personale incaricato dal condominio.


In effetti in diversi paesi è così. Mi viene in mente Francia, Spagna, Belgio... (almeno negli impianti nuovi).

Ricordiamoci che in molti casi il differenziale da 30 mA viene messo come protezione "addizionale" (circuiti prese, circuiti bagno, in pratica restano fuori in ambito domestico i carichi fissi come boiler, condizionatori, ecc).

Cosa è la protezione addizionale?
L’uso di interruttori differenziali, con corrente differenziale nominale d’intervento non superiore a 30 mA, è riconosciuto come protezione addizionale contro i contatti diretti in caso di insuccesso delle altre misure di protezione o di incuria da parte degli utilizzatori

Dunque, se è in aggiunta alle altre misure di protezione avrebbe senso che il differenziale per la protezione addizionale fosse diverso da quello per la protezione dai contatti indiretti per intervenire anche in caso di guasto di questo.

In realtà né la norma IEC né quella CEI chiedono tutto ciò, ma in alcuni paesi è così.
Alcuni si riferiscono alla "true additional protection".
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