Salve a tutti,
sono nuovo del forum e volevo avere una vs opinione su un problema che si è presentato ultimamente nel mio appartamento (impianto elettrico nuovo e certificato).
Giovedì e venerdì scorso nonché ieri, orientativamente sempre allo stesso orario (18:00/20:00) e senza che fossero in funzione elettrodomestici energivori è scattato il salvavita del quadro elettrico. Ho provveduto a riarmarlo e tutto è tornato alla normalità.
E' un problema che tuttavia si è presentato già circa un anno fa e sempre senza un motivo apparente (no elettrodomestici pesanti in funzione).
Ho notato inoltre che il periodo in cui si presenta questo inconveniente è sempre lo stesso, durante l'estate.
Anche altri condomini del palazzo, chi più chi meno, hanno rilevato un problema analogo.
Come mi consigliate di procedere? Magari installare un differenziale AP-R antiperturbazioni?
grazie in anticipo
saluti
dindo78
Interruttore differenziale salvavita che salta d'estate
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probabile (visto che capita anche ad altri condomini) che sia un disturbo sulla linea di alimentazione dovuto a rapidi variazioni della tensione di alimentazione....
installa un differenziale in classe "A"
nella maggior parte dei casi il problema si risolve così a costi molto contenuti e con disagi limitati, se il problema persiste bisogna monitorare la rete con una analizzatore e capire quale è la natura del disturbo
installa un differenziale in classe "A"
nella maggior parte dei casi il problema si risolve così a costi molto contenuti e con disagi limitati, se il problema persiste bisogna monitorare la rete con una analizzatore e capire quale è la natura del disturbo
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Non basta installare uno in classe A ,ma specifico anti disturbi come ad es. l'APR
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Grazie per le risposte. Volevo porvi un'ulteriore domanda.
Ad oggi è installato nel quadro elettrico un interruttore ABB magnetotermico differenziale Serie DS 901 L C25 30mA/AC + due interruttori magnetotermici ABB Serie S 201 L C10 + Serie S 201 L C16.
Immagino che il sostituto dovrebbe essere l'interruttore differenziale puro ABB Serie F 202 A-25/0,03 AP-R.
Quindi quello attuale è un "interruttore magnetotermico differenziale" mentre il sostituto anti perturbazione è un "interruttore differenziale puro".
Cosa cambia tra le due tipologie?
Grazie in anticipo per le risposte.
Saluti
Dindo78
Ad oggi è installato nel quadro elettrico un interruttore ABB magnetotermico differenziale Serie DS 901 L C25 30mA/AC + due interruttori magnetotermici ABB Serie S 201 L C10 + Serie S 201 L C16.
Immagino che il sostituto dovrebbe essere l'interruttore differenziale puro ABB Serie F 202 A-25/0,03 AP-R.
Quindi quello attuale è un "interruttore magnetotermico differenziale" mentre il sostituto anti perturbazione è un "interruttore differenziale puro".
Cosa cambia tra le due tipologie?
Grazie in anticipo per le risposte.
Saluti
Dindo78
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Dindo78 ha scritto:Cosa cambia tra le due tipologie?
il magnetotermico-differenziale protegge la linea da sovraccarichi e cortocircuiti (parte magnetotermica), e dai guasti a terra (parte differenziale).
il differenziale puro protegge solo dai guasti a terra, onde per cui è un componente che va protetto da sovraccarichi e cortocircuiti.
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Quindi per capire l'accoppiata interruttore differenziale puro ABB Serie F 202 A-25/0,03 AP-R anti perturbazione + i due interruttori magnetotermici ABB già presenti Serie S 201 L C10 + Serie S 201 L C16 non garantirebbero la protezione della linea da sovraccarichi e cortocircuiti (parte magnetotermica), e dai guasti a terra (parte differenziale)?
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Nel tuo caso, il differenziale puro da 25 A è protetto dai due magnetotermici, che impediscono il passaggio di una corrente complessiva superiore ai 10+16=26 A. Teoricamente dovrebbero essere 25 A, ma trattandosi di correnti nominali penso sia accettabile la differenza di 1 A.
Quindi il collegamento dovrebbe andar bene così, sia per la protezione da sovracorrenti e cortocircuiti, che per la parte differenziale.
Ovviamente non devi aggiungere altri interruttori magnetotermici nell'impianto, in quanto il differenziale puro si troverebbe nell'eventualità di poter essere attraversato da correnti superiori a quelle che può supportare.
Quindi il collegamento dovrebbe andar bene così, sia per la protezione da sovracorrenti e cortocircuiti, che per la parte differenziale.
Ovviamente non devi aggiungere altri interruttori magnetotermici nell'impianto, in quanto il differenziale puro si troverebbe nell'eventualità di poter essere attraversato da correnti superiori a quelle che può supportare.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Grazie per la risposta Franco012!
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