Secondo me, fai l'errore di non distinguere tra funzioni e funzionali associati. Quando consideri una sequenza di funzioni come quella che usi nella tua dimostrazione, non è la sequenza di funzioni che tende alla
, ma è la sequenza dei funzionali associati, per cui la nozione di integrale non è definita.La relazione viene però largamente citata ed impiegata per cui deve avere un senso
Non è corretta matematicamente, come ho detto è un abuso, ma è comoda perché permette di trattare le distribuzioni con una notazione funzionale, a cui molti sono più abituati, e nella maggior parte dei casi pratici questo abuso dà comunque dei risultati corretti. Ecco perché è largamente impiegata.

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(Anonimo).
ain't
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in lieu of
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arithm.

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che non è plausibile per le obiezioni che trovi nei post precedenti.