Dubbio su una tensione in regime stazionario
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g.schgor,
IsidoroKZ
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gac mi dispiace ma non riesco a capire..
Non posso applicare il metodo di IsidoroKZ, in quanto qualsiasi sostituzione faccia, mi rimane nell'equazione la variabile Vc1(o la sua derivata).
Per risolvere il problema (non so se ho fatto bene, ma per la prima volta mi è uscita una soluzione del secondo ordine), ho integrato il sistema rispetto a t. In questo modo nella seconda espressione scompare la derivata di Vc1, e ho potuto ricavare Vc1, in relazione con Vc2. Ho sostituito nella prima equazione, ed ho ottenuto:
1)
(ho inserito i valori numerici altrimenti avrei perso un sacco di tempo a scrivere tutte le costanti)
A questo punto ho derivato questa equazione ottenendo:
2)
e l'ho risolta, ottenendo questo risultato:
3)
(per calcolare le costanti ho ricavato
dall'equazione 1))
Credo che sia fatto bene, ma secondo voi posso applicare questo procedimento in casi simili?
Cioè:
1)ricavo il sistema base
2)integro rispetto al tempo
3)Ricavo un'equazione, sostituendo una variabile di un'equazione con quella che trovo nell'altra
4)derivo l'equazione ottenuta rispetto al tempo
5)risolvo e ottengo il risultato
secondo voi è un metodo valido? O è sbagliato?
Non posso applicare il metodo di IsidoroKZ, in quanto qualsiasi sostituzione faccia, mi rimane nell'equazione la variabile Vc1(o la sua derivata).
Per risolvere il problema (non so se ho fatto bene, ma per la prima volta mi è uscita una soluzione del secondo ordine), ho integrato il sistema rispetto a t. In questo modo nella seconda espressione scompare la derivata di Vc1, e ho potuto ricavare Vc1, in relazione con Vc2. Ho sostituito nella prima equazione, ed ho ottenuto:
1)

(ho inserito i valori numerici altrimenti avrei perso un sacco di tempo a scrivere tutte le costanti)
A questo punto ho derivato questa equazione ottenendo:
2)

e l'ho risolta, ottenendo questo risultato:
3)

(per calcolare le costanti ho ricavato
dall'equazione 1))Credo che sia fatto bene, ma secondo voi posso applicare questo procedimento in casi simili?
Cioè:
1)ricavo il sistema base
2)integro rispetto al tempo
3)Ricavo un'equazione, sostituendo una variabile di un'equazione con quella che trovo nell'altra
4)derivo l'equazione ottenuta rispetto al tempo
5)risolvo e ottengo il risultato
secondo voi è un metodo valido? O è sbagliato?
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marymarymary
15 4 - New entry

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Questo metodo non mi torna per niente. Un sistema del secondo ordine deve fornire un'equazione differenziale del secondo ordine. Adesso ti indico un'equazione che esprima
in funzione di
e della sua derivata; è sostanzialmente l'equazione alla maglia che costituisce la seconda equazione del sistema del messaggio [15].

Calcola la derivata prima nel tempo e ricava l'equazione differenziale del secondo ordine con
incognita.
in funzione di
e della sua derivata; è sostanzialmente l'equazione alla maglia che costituisce la seconda equazione del sistema del messaggio [15].
Calcola la derivata prima nel tempo e ricava l'equazione differenziale del secondo ordine con
incognita.0
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Non ho capito come hai fatto a sostituire
con

con
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marymarymary
15 4 - New entry

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Ed ora si spiega anche tutto... che stupida..
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marymarymary
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Questa volta sono finalmente arrivata alla soluzione che credo corretta!
V
Se non ho commesso errori di calcolo ovviamente ahahahahahah
Grazie ancora a tutti!
VSe non ho commesso errori di calcolo ovviamente ahahahahahah
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marymarymary
15 4 - New entry

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- Iscritto il: 17 giu 2017, 17:47
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Mi sono perso che cosa stai cercando. Suppongo la tensione su C2 dall'istante 0+ fino a infinito.
Una verifica facile consiste nel calcolare la tensione all'inizio e alla fine dell'intervallo. Per t->oo va bene, la tensione sul condensatore è proprio 53V circa.
Ma per t->0 la tensione sul condensatore deve essere nulla, mentre l'espressione che hai ricavato dà 53V. Quindi c'è qualcosa che non va.
Una verifica facile consiste nel calcolare la tensione all'inizio e alla fine dell'intervallo. Per t->oo va bene, la tensione sul condensatore è proprio 53V circa.
Ma per t->0 la tensione sul condensatore deve essere nulla, mentre l'espressione che hai ricavato dà 53V. Quindi c'è qualcosa che non va.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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il problema è che le prime due componenti della soluzione a t->0 si annulleranno sempre perché K1+K2=0
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marymarymary
15 4 - New entry

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