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BrunoValente » 25 ott 2017, 10:35
Nel tuo elenco manca quello basato sulla variazione di resistenza con la temperatura delle lampade a filamento sfruttato da HP e quello che fa uso di fotoresistenze, entrambi analizzati da Jim Williams nel link di
elfo e poi ci sono i mixer a diodi e i diodi pin solitamente utilizzati in alta frequenza.
Un po' più esotici potrebbero essere i foto-fet con i quali credo si possano ottenere buoni risultati, almeno in bassa frequenza, perché, pur essendo non lineari come i normali fet, dovrebbero essere molto simmetrici ma non li ho provati e non mi risulta ci sia gran che in letteratura.
Credo che se Jim Williams avesse sperimentato anche i foto-fet avrebbe ottenuto risultati paragonabili a quelli ottenuti con le fotoresistenze, almeno con segnali non troppo ampi.