Impianto elettrico esistente senza documentazione
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allora ricapitolando (scusami mike ti ho anche inviato un pm ma poi ho letto nel tuo profilo che preferisci che si scriva tutto nel forum e così ho fatto ... magari le indicazioni possono servire a qualche altra persona che si trova nella mia stessa situazione
stato attuale: impianto che uso attualmente fatto nel 1982
non ho dico o diri ne progetti su carta (per lo meno non ne sono a conoscenza) se non del differenziale quando ci fu l'obbligo dell'installazione
allo stato attuale non ho dipendenti, tuttavia vorrei essere in regola anche nel caso in futuro ne avessi... potrebbe essere anche tra meno di 6 mesi
chiamo un qualsiasi elettricista abilitato gli faccio controllare l'impianto ... effettuare l'apposita manutenzione direi in questo caso straordinaria e lui stesso mi può "certificare" l'impianto e l'impianto terra come a norma anche se è >200m2 e <=6 kWh ?
se fosse così ... non credo sia così facile trovare un elettricista che si prenda la briga di "firmare" un impianto non fatto da lui ...
o magari ho capito male io qualche cosa...
grazie e scusate ancora le mille domande
stato attuale: impianto che uso attualmente fatto nel 1982
non ho dico o diri ne progetti su carta (per lo meno non ne sono a conoscenza) se non del differenziale quando ci fu l'obbligo dell'installazione
allo stato attuale non ho dipendenti, tuttavia vorrei essere in regola anche nel caso in futuro ne avessi... potrebbe essere anche tra meno di 6 mesi
chiamo un qualsiasi elettricista abilitato gli faccio controllare l'impianto ... effettuare l'apposita manutenzione direi in questo caso straordinaria e lui stesso mi può "certificare" l'impianto e l'impianto terra come a norma anche se è >200m2 e <=6 kWh ?
se fosse così ... non credo sia così facile trovare un elettricista che si prenda la briga di "firmare" un impianto non fatto da lui ...
o magari ho capito male io qualche cosa...
grazie e scusate ancora le mille domande
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JR1987 ha scritto:allora ricapitolando (scusami mike ti ho anche inviato un pm ma poi ho letto nel tuo profilo che preferisci che si scriva tutto nel forum e così ho fatto ... magari le indicazioni possono servire a qualche altra persona che si trova nella mia stessa situazione
Esattamente, scopo del forum è questo
JR1987 ha scritto:stato attuale: impianto che uso attualmente fatto nel 1982
non ho dico o diri ne progetti su carta (per lo meno non ne sono a conoscenza) se non del differenziale quando ci fu l'obbligo dell'installazione
A dire il vero, l'obbligo non riguardava l'installazione del differenziale ma la protezione dai contatti indiretti e la L. 46/90 prevedeva già l'adeguamento ai requisiti minimi di sicurezza (contatti diretti, indiretti, sezionamento, cortocircuito, ecc.).
L'installazione stessa del differenziale doveva essere fatta da installatore qualificato con rilascio della dichiarazione di conformità L. 46/90.
JR1987 ha scritto:chiamo un qualsiasi elettricista abilitato gli faccio controllare l'impianto ... effettuare l'apposita manutenzione direi in questo caso straordinaria e lui stesso mi può "certificare" l'impianto e l'impianto terra come a norma anche se è >200m2 e <=6 kWh?
Se la superficie della tua attività supera i 200 mq rientri nei casi art. 5 comma 2, ovvero c'è l'obbligo del progetto da parte di professionista iscritto all'albo, quindi prima di chiamare l'elettricista, contatterei un professionista, oppure, se hai un installatore di fiducia ti appoggi al suo professionista.
Richiedi una verifica straordinaria dell'impianto elettrico esistente ai requisiti di sicurezza minima secondo la guida CEI 64-14. Dopo la verifica il professionista ti potrà dire se:
a) l'impianto elettrico così com'è è già conforme alla regola dell'arte L. 186/68 e/o sono sufficienti degli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.
b) L'impianto elettrico esistente ha necessità di interventi di adeguamento che esulano dalla manutenzione straordinaria (trasformazione), per cui viene redatto un progetto degli adeguamenti.
Nel caso a) fai fare all'installatore le manutenzioni richieste e se "straordinarie" ti fai rilasciare la DICO ai sensi DM 37/08. Dal professionista ti fai rilasciare una dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico alla regola dell'arte L. 186/68, non può rilasciare una DIRI perché non rientra nel campo di applicazione.
Nel caso b) invece l'installatore realizzerà gli adeguamenti richiesti nel progetto e rilascierà la DICO.
Dichiarazione del professionista e relativi allegati (relazione, schemi, ecc.) + la DICO degli interventi = impianto elettrico a regola d'arte ai sensi L. 186/68.
Quando assumerai il dipendente, inoltrerai all'INAIL e all'ARPA di competenza, la copia della DICO che hai ricevuto a seconda della casistica a) o b) con relativa lettera di accompagnamento (le trovi nei rispettivi siti) e così hai effettuato la denuncia dell'impianto di terra e dalla data della DICO dopo 5 anni dovrai contattare un Organismo privato per far effettuare le verifiche obbligatorie ai sensi DPR 462/01.
JR1987 ha scritto:se fosse così ... non credo sia così facile trovare un elettricista che si prenda la briga di "firmare" un impianto non fatto da lui ...
L'elettricista può rilasciare la DICO solo per i lavori da lui svolti.
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JR1987 ha scritto:grazie ancora
non so se c'è un albo ma è possibile trovare direttamente un professionista e poi magari con quello chiedo proventivi a diversi elettricisti ?
Puoi rivolgerti all'Albo dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati o all'Ordine degli Ingegneri della tua provincia.
Qui puoi fare anche una ricerca
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Vanno bene entrambe, anche elettronica industriale, l'importante è verificare poi se svolgono la libera professione nella progettazione di impianti elettrici.
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