I caricatori USB a presa sono piccolissimi, sono isolati e costano un'inezia.
Come questo in foto.
Ma ce ne sono anche di piu' piccoli.
Si hanno cosi' a disposizione 5V stabilizzati per accendere il LED.
Il tutto senza cercarsi rogne.
LED alimentato a 230 V
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TardoFreak
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mah
io continuo a essere convinto che sia sufficiente un condensatore in serie (magari più piccolo, 22nF y2 dovrebbe bastare) e un ponte a diodi per sfruttare entrambe le semionde e alimentare il led sempre con una tensione positiva
io continuo a essere convinto che sia sufficiente un condensatore in serie (magari più piccolo, 22nF y2 dovrebbe bastare) e un ponte a diodi per sfruttare entrambe le semionde e alimentare il led sempre con una tensione positiva
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SediciAmpere
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Così dovrebbe andare
C = 22nF 250Vac
R = 10kΩ 2W
Ponte a diodi 750V
C = 22nF 250Vac
R = 10kΩ 2W
Ponte a diodi 750V
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SediciAmpere
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Purtroppo lo schema qui sopra non mi piace molto , mi dispiace
Concordo nel voler utilizzare entrambe le semionde per raddoppiare la luminosità del LED, ma non concordo sul costruire un alimentatore non isolato utilizzando una capacità, poiché la sua in-rush current potrebbe facilmente danneggiare i diodi del ponte e il LED. Andrebbe utilizzata una sola resistenza (viste le piccole correnti in gioco) e divisa in due, una messa in serie alla fase e l'altra messa in serie al neutro, dall'altra parte del ponte, sia per sopportare la tensione di rete (una resistenza da un 1/4 W sopporta fino a circa 200 V massimi, quindi è molto stressata se sottoposta alla tensione di rete) sia per proteggere il ponte da spike e surge della tensione di rete.
Un condensatore inoltre dovrebbe avere una resistenza di alto valore (per esempio 1M Ohm) in parallelo, per permetterne la scarica quando la spina viene staccata dalla presa, in modo da non prendere la scossa se inavvertitamente si toccano entrambi i poli della spina dopo averla estratta dalla presa.
Viste inoltre le basse correnti in gioco non credo che l'uso di un ponte sia così necessario, credo possa bastare l'uso di una sola semionda.
Ciao,
Pietro.
Concordo nel voler utilizzare entrambe le semionde per raddoppiare la luminosità del LED, ma non concordo sul costruire un alimentatore non isolato utilizzando una capacità, poiché la sua in-rush current potrebbe facilmente danneggiare i diodi del ponte e il LED. Andrebbe utilizzata una sola resistenza (viste le piccole correnti in gioco) e divisa in due, una messa in serie alla fase e l'altra messa in serie al neutro, dall'altra parte del ponte, sia per sopportare la tensione di rete (una resistenza da un 1/4 W sopporta fino a circa 200 V massimi, quindi è molto stressata se sottoposta alla tensione di rete) sia per proteggere il ponte da spike e surge della tensione di rete.
Un condensatore inoltre dovrebbe avere una resistenza di alto valore (per esempio 1M Ohm) in parallelo, per permetterne la scarica quando la spina viene staccata dalla presa, in modo da non prendere la scossa se inavvertitamente si toccano entrambi i poli della spina dopo averla estratta dalla presa.
Viste inoltre le basse correnti in gioco non credo che l'uso di un ponte sia così necessario, credo possa bastare l'uso di una sola semionda.
Ciao,
Pietro.
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PietroBaima
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PietroBaima ha scritto:poiché la sua in-rush current potrebbe facilmente danneggiare i diodi del ponte e il LED.
Grazie per il chiarimento
La in-rush current raggiungerebbe valori pericolosi anche con la resistenza in serie da 10kOhm 2W ?
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SediciAmpere
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io invece nel sito di un Radioamatore davvero molto ingamba e con tantissimi schemi ,
ho trovato questo nella foto , che ne pensate , SICURO e valido per voi ?
Lui dice per da 1 a 4 led condensatore da 0,12 uF 400 V
ma NESSUNA resistenza di limitazione per i led all'uscita del ponte raddrizzatore ?
PS che dite al posto del ponte ,bastano 4 diodi da IN4007 credo di si vero ?
ho trovato questo nella foto , che ne pensate , SICURO e valido per voi ?
Lui dice per da 1 a 4 led condensatore da 0,12 uF 400 V
ma NESSUNA resistenza di limitazione per i led all'uscita del ponte raddrizzatore ?
PS che dite al posto del ponte ,bastano 4 diodi da IN4007 credo di si vero ?
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- led-220.jpg (9.06 KiB) Osservato 4067 volte
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La resistenza c'e` all'ingresso del ponte, e comunque la limitazione di corrente e` data dalla impedenza del condensatore non dalla resistenza. Una resistenza un po' piu` alta, al posto di 470ohm, ce la metterei. La corrente media e` di circa 8mA e puoi alimentare ben piu` di 4 led. Questo circuito ha il problema della corrente di accensione elevata e del fatto che non e` protetto contro le sovratensioni.
Se vuoi sapere tutti i casini che ci sono dietro a un circuito cosi` semplice, guarda qui e qui.
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Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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cavoli... grazie, quindi anche il Radioamatore da quello che mi dite, ha toppato ! 
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Non e` il meglio che si possa fare, pero` funziona.
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