Salve a tutti,
mi sono imbattuto in delle informazioni a me sconosciute riguardanti l'indice di polarizzazione.
Ormai da anni faccio misura di isolamento e di I.d.P. e dato che questo genere di misure non sono "normate" valutiamo le misure rilevate in base alle nostre esperienze e quelle di altri riparatori e/o costruttori.
Ora il dilemma è questo:
Si sono sviluppate delle tabelle di valori di ind. di polariz. andando dallo scadente(valore 1) all'eccellente (valore 6)
Infatti con valori di Idp di 6 abbiamo un riscontro "abbastanza" valido sulla condizione del dielettrico e del macchina.
Ora da un autorevole casacostruttrice di macchine elettriche ho appreso che dopo un valore eccellente di IdP pari a 6 superato questo valore > di 6 si ritorna in un valore scadente.
E bene si........:
6= eccellente
>6= scadente
Questo deriverebbe dal fatto che il dielettrico sarebbe talmente secco da essere considerato "friabile" e quindi dal punto di vista delle sollecitazioni elettrodinamiche pericoloso.
Avete qualche parere in merito.
Ciao a tutti
indice di polarizzazione
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Sembra proprio che un Indice di Polarizzazione da 2 a 4 sia OK
mentre <2 troppo debole
e >5 troppo secco e friabile
http://books.google.it/books?id=ubXnZ56 ... #PPA229,M1
mentre <2 troppo debole
e >5 troppo secco e friabile
http://books.google.it/books?id=ubXnZ56 ... #PPA229,M1
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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caro renzo ti ringrazio per il documento anche sei il mio inglese è precario.
Certo sfido chiunque a dire al cliente: il tuo avvolgimento e troppo secco o lo riavvolgi o ci butti l'acqua
Qualcuno di voi si è trovato nelle medesimen condizioni?
Certo sfido chiunque a dire al cliente: il tuo avvolgimento e troppo secco o lo riavvolgi o ci butti l'acqua
Qualcuno di voi si è trovato nelle medesimen condizioni?
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Comunque ho trovato anche testi che non fanno cenno al "troppo secco"
ma solo a PI < 1 .... e PI >2 ... come per esempio
http://books.google.it/books?id=nxfiqMb ... #PPA242,M1
o anche
http://books.google.it/books?id=DPdkLp_ ... #PPA495,M1
http://www.motordiagnostics.com/2007%20 ... rticle.pdf
in ogni caso ... quando alti valori di PI sono associati a vecchi avvolgimenti
sembrano tutti d'accordo che ci sia "qualcosa di strano" come si legge su
http://books.google.it/books?id=nxfiqMb ... #PPA242,M1
Sarebbe interessante leggere le IEEE 43-2000 Recommended Practice for Testing Insulation Resistance of Rotating Machines -sull'argomento (che io non ho
sembra comunque, da quanto si legge, che il ruolo del Polarzation Index sia stato ridimensionato,
rispetto alle indicazioni del 1974 specie per le nuove macchine e sia stata introdotte condizioni relative a limiti di resistenza di isolamento oltre ai quali perde di significato e a condizioni di temperatura.
http://www.alltestpro.com/documents/Are ... 00_000.pdf
ma solo a PI < 1 .... e PI >2 ... come per esempio
http://books.google.it/books?id=nxfiqMb ... #PPA242,M1
o anche
http://books.google.it/books?id=DPdkLp_ ... #PPA495,M1
http://www.motordiagnostics.com/2007%20 ... rticle.pdf
in ogni caso ... quando alti valori di PI sono associati a vecchi avvolgimenti
sembrano tutti d'accordo che ci sia "qualcosa di strano" come si legge su
http://books.google.it/books?id=nxfiqMb ... #PPA242,M1
Sarebbe interessante leggere le IEEE 43-2000 Recommended Practice for Testing Insulation Resistance of Rotating Machines -sull'argomento (che io non ho
sembra comunque, da quanto si legge, che il ruolo del Polarzation Index sia stato ridimensionato,
rispetto alle indicazioni del 1974 specie per le nuove macchine e sia stata introdotte condizioni relative a limiti di resistenza di isolamento oltre ai quali perde di significato e a condizioni di temperatura.
http://www.alltestpro.com/documents/Are ... 00_000.pdf
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Caro Renzo ti ringrazion per l'interessamento al topic,
Già in passato avevo postato qualcosa del genere ma senza grandi soddisfazioni.
La cosa che mi secca, e molto, è il fatto che la misura di isolamento, che è forse una delle prove più effettuate in assoluto in ramo elettrico, non sia regolamentata dalle norme CEI.
Si parla di rigidità dielettrica deterioramento elettrico ma solo piccoli accenni alla misura della resistenza di isolamento.
Il discorso è che avere delle regole di riferimento per chi fa riparazione e costruzione è fondamentale quando si emette un report e quando ci si trova di fronte ad un cliente che investe molti soldi sulla preventiva e che vuole avere notizie certe.
Be dalla mia esperienze, a meno di rari casi, la misura di isolamento da davvero poche certezze e come ho già scritto in altri post è una prova che va presa con le pinze.
Credo che ci siano ben altre prove (più serie) per verificare lo stato del dielettrico tra cui scariche parziali e misura di Tangendelta e capacità.
Tra pochissimo farò un corso da dove spero di migliorare le mie conoscenze su questi due test importantissimi che sta prendendo sempre più piede nel campo industriale.
Già in passato avevo postato qualcosa del genere ma senza grandi soddisfazioni.
La cosa che mi secca, e molto, è il fatto che la misura di isolamento, che è forse una delle prove più effettuate in assoluto in ramo elettrico, non sia regolamentata dalle norme CEI.
Si parla di rigidità dielettrica deterioramento elettrico ma solo piccoli accenni alla misura della resistenza di isolamento.
Il discorso è che avere delle regole di riferimento per chi fa riparazione e costruzione è fondamentale quando si emette un report e quando ci si trova di fronte ad un cliente che investe molti soldi sulla preventiva e che vuole avere notizie certe.
Be dalla mia esperienze, a meno di rari casi, la misura di isolamento da davvero poche certezze e come ho già scritto in altri post è una prova che va presa con le pinze.
Credo che ci siano ben altre prove (più serie) per verificare lo stato del dielettrico tra cui scariche parziali e misura di Tangendelta e capacità.
Tra pochissimo farò un corso da dove spero di migliorare le mie conoscenze su questi due test importantissimi che sta prendendo sempre più piede nel campo industriale.
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Buon Giorno:
Esistono norme internazioneli (IEEE e ANSI) e norme Italiane (CEI EN) che normalizzano le misure di Resistenza di Isolamento e Indice di polarizzazione su macchine elettriche rotanti con differenti Classi di Isolamento (Classe A,B,F).
In generale le norme, per isolamenti di classe F (che sono normalmente isolamenti in Termoindurente), stabiliscono che:
IP > 2 isolamento accettabile
Vi sono poi parecchie pubblicazioni che attribuiscono ai 'range' di IP differenti giudizi come di seguito:
IP <= 1,5 isolamento debole per idratazione profonda/inquinamento superficiale e/o per correnti indotte da forte deterioramento o punti deboli del muro isolante
IP compreso fra 1,5 e 2,5 isolamento umido/inquinato superficialmente
IP compreso fra 2,5 e 4 isolamento secco e pulito
IP >= 4 isolamento molto secco e pulito
Sinceramente non ho mai letto in alcuna Norma o Pubblicazione che un IP oltre il 6 è sintomo di isolamento secco. Personalmente sulle grosse macchin e rotanti (fino 600 MW) di potenza, raramente ho misurato IP superiori a 5, e comunque non ho mai riscontrato problemi di misura o di esercizio su macchine con IP pari a 6.
Ritengo che i comitati ( come il CEI) preposti a stabilire modalità di prova e limiti di accettabilità siano gli unici enti che sono in grado di fornire informazioni affidabili !
Esistono norme internazioneli (IEEE e ANSI) e norme Italiane (CEI EN) che normalizzano le misure di Resistenza di Isolamento e Indice di polarizzazione su macchine elettriche rotanti con differenti Classi di Isolamento (Classe A,B,F).
In generale le norme, per isolamenti di classe F (che sono normalmente isolamenti in Termoindurente), stabiliscono che:
IP > 2 isolamento accettabile
Vi sono poi parecchie pubblicazioni che attribuiscono ai 'range' di IP differenti giudizi come di seguito:
IP <= 1,5 isolamento debole per idratazione profonda/inquinamento superficiale e/o per correnti indotte da forte deterioramento o punti deboli del muro isolante
IP compreso fra 1,5 e 2,5 isolamento umido/inquinato superficialmente
IP compreso fra 2,5 e 4 isolamento secco e pulito
IP >= 4 isolamento molto secco e pulito
Sinceramente non ho mai letto in alcuna Norma o Pubblicazione che un IP oltre il 6 è sintomo di isolamento secco. Personalmente sulle grosse macchin e rotanti (fino 600 MW) di potenza, raramente ho misurato IP superiori a 5, e comunque non ho mai riscontrato problemi di misura o di esercizio su macchine con IP pari a 6.
Ritengo che i comitati ( come il CEI) preposti a stabilire modalità di prova e limiti di accettabilità siano gli unici enti che sono in grado di fornire informazioni affidabili !
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