marc96 ha scritto:Supponiamo che vogliamo memorizzare l'informazione ed usiamo ... la nostra memoria! E' un particolare supporto fisico.
Se è digitale lo possiamo fare, certamente non molti campioni ma è possibile e senza commettere errori oltre quello di quantizzazione.
Se è analogica come facciamo a memorizzare gli infiniti valori in un intervallo di tempo piccolo a piacere e per giunta valori reali?
Supponiamo di avere il grafico di una grandezza analogica (monodimensionale, per semplicità) in funzione del tempo. Per esempio, voce umana captata da un microfono.
Non ti serve una precisione assoluta: è sufficiente arrivare sotto il livello del rumore.
Per approssimare una funzione puoi usare l'interpolazione (lineare, parabolica ecc.).
Quindi puoi pensare di prendere il segnale in alcuni punti (
campioni, sufficientemente fitti). Siccome non ti interessa il rumore, puoi rappresentare il segnale con un numero finito di decimali (e così
quantizzi). Negli altri punti, trovi il valore con l'interpolazione.
Ecco che l'informazione "infinita" è diventata finita.
Anche i supporti analogici non memorizzano l'informazione con precisione infinita: sotto il livello del loro rumore non possono arrivare.
Spero sia più chiaro detto così.