Messa a terra impianto FV
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
14 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Buon pomeriggio, vi pongo il seguente quesito: considerando un inverter non dotato di trasformatore d’isolamento è corretto affermare che Il collegamento di terra dell’impianto fotovoltaico avviene con il sistema IT e dunque tutte le parti attive sono isolate da terra, mentre le masse sono collegate a terra?
1
voti
firefox ha scritto:considerando un inverter non dotato di trasformatore d’isolamento
Non hai alcuna certezza su come venga gestita internamente la distribuzione del riferimento di potenziale.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
Giovepluvio ha scritto:firefox ha scritto:considerando un inverter non dotato di trasformatore d’isolamento
Non hai alcuna certezza su come venga gestita internamente la distribuzione del riferimento di potenziale.
Come si procede?
1
voti
Dal momento che un guasto sul lato AC potrebbe generate corrente su quello DC (siamo in mancanza di isolamento galvanico) per quello che serve devi mettere a terra tutto quello che si può sul lato DC ... sempre ammesso che abbia un senso connettere a massa la cornice di un pannello.
Ma sei sicuro che l'inverter sia privo di isolamento galvanico? Da un punto di vista circuitale la vedo strana ....
Voglio dire ... e di solito ... gli inverter moderni sono costituiti da un elevatore DC-DC (12-> 310) e da un ponte H che commuta questa tensione CC per farla diventare una AC "pseudosinusoidale". La topologia è intrinsecamente isolata dal trasformatore elevatore (push pull o single ended che sia).
Ma sei sicuro che l'inverter sia privo di isolamento galvanico? Da un punto di vista circuitale la vedo strana ....
Voglio dire ... e di solito ... gli inverter moderni sono costituiti da un elevatore DC-DC (12-> 310) e da un ponte H che commuta questa tensione CC per farla diventare una AC "pseudosinusoidale". La topologia è intrinsecamente isolata dal trasformatore elevatore (push pull o single ended che sia).
Da soli conosciamo alcune cose.
In molti ne conosceremo molte di più.
In molti ne conosceremo molte di più.
1
voti
Allora ben poco c'è da fare ... e specialmente nel fotovoltaico è un trend crescente il (progettare e poi) immettere sul mercato inverter transformeless che offrono rendimenti ben più elevati della precedente topologia isolata.
Personalmente preferirei un isolamento galvanico, è pur vero che le topologie + avanzate ad esempio ponte H con sei (4+2) elementi di commutazione garantiscono una corrente di perdita verso massa negligibile. (Almeno nella teoria).

Personalmente preferirei un isolamento galvanico, è pur vero che le topologie + avanzate ad esempio ponte H con sei (4+2) elementi di commutazione garantiscono una corrente di perdita verso massa negligibile. (Almeno nella teoria).

Da soli conosciamo alcune cose.
In molti ne conosceremo molte di più.
In molti ne conosceremo molte di più.
1
voti
gammaci ha scritto:Ma sei sicuro che l'inverter sia privo di isolamento galvanico? Da un punto di vista circuitale la vedo strana ....
Voglio dire ... e di solito ... gli inverter moderni sono costituiti da un elevatore DC-DC (12-> 310) e da un ponte H che commuta questa tensione CC per farla diventare una AC "pseudosinusoidale". La topologia è intrinsecamente isolata dal trasformatore elevatore (push pull o single ended che sia).
Stai parlando di tutt'altro tipo di inverter rispetto a quelli per applicazioni fotovoltaiche.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
1
voti
gammaci ha scritto:Dal momento che un guasto sul lato AC potrebbe generate corrente su quello DC (siamo in mancanza di isolamento galvanico) per quello che serve devi mettere a terra tutto quello che si può sul lato DC ... sempre ammesso che abbia un senso connettere a massa la cornice di un pannello.
Semmai deve mettere a terra tutto quello che deve essere messo a terra, non di certo "tutto quello che si può".
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
14 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


