Siccome mi capita di mettere mano su dispositivi a tensione di rete quali dimmer o alimentatori switching, vorrei munirmi di un trasformatore di isolamento con il quale alimentarli, così da poter lavorare e anche fare delle misure con l'oscilloscopio in relativa sicurezza.
Ho un poco di nebbia a riguardo, e mi farebbero comodo i vostri consigli.
Ho letto di persone che usano dei normali trasformatori 230:230 (anche se non mi pare siano cosi diffusi), altri che usano due trasformatori identici in cascata, ma mi è parso di capire che un vero trasformatore di isolamento abbia caratteristiche un po diverse.
Se così, sapete dirmi cosa devo ricercare?
Trasformatore di isolamento, consigli per gli acquisti.
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
In ordine di prezzo discendente, nel range di potenza che mi interessa, avrei individuato queste tre possibili soluzioni.
Sol 420
Sol 193
Sol 169
Anche se preferirei l' ultima (non solo per il prezzo), fusibili e protezioni termiche a parte, vorrei sapere se ci sono altre differenze importanti che ignoro.
Sol 420
Sol 193
Sol 169
Anche se preferirei l' ultima (non solo per il prezzo), fusibili e protezioni termiche a parte, vorrei sapere se ci sono altre differenze importanti che ignoro.
0
voti
Ciao,
valutare la possibilità di costruirtelo ?
Potrebbe essere semplice, ma certamente anche difficile, se ad esempio tu avessi già un trasformatore delle dimensioni del kW o tu potessi recuperarne da qualche officina o mercatini, ne dovresti trovare un paio per poter recuperare il filo da uno per fare l'altro che diverrebbe quello d'isolamento.
E' solo un'idea per costruire qualcosa da te che secondo me è interessante saper lavorare su un trasformatore.

valutare la possibilità di costruirtelo ?
Potrebbe essere semplice, ma certamente anche difficile, se ad esempio tu avessi già un trasformatore delle dimensioni del kW o tu potessi recuperarne da qualche officina o mercatini, ne dovresti trovare un paio per poter recuperare il filo da uno per fare l'altro che diverrebbe quello d'isolamento.
E' solo un'idea per costruire qualcosa da te che secondo me è interessante saper lavorare su un trasformatore.

Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
1
voti
Ma quindi mi confermate che è un normale trasformatore 230:230?
I mie dubbi sono sorti soprattutto visti i prezzi dei "trasformatori da laboratorio" e anche dopo aver letto quanto dice
DirtyDeeds in questa discussione, dove parla di schermi elettrostatici connessi a terra.
In poche parole, visto che lo faccio per la sicurezza, almeno vorrei farlo bene.
I mie dubbi sono sorti soprattutto visti i prezzi dei "trasformatori da laboratorio" e anche dopo aver letto quanto dice
In poche parole, visto che lo faccio per la sicurezza, almeno vorrei farlo bene.
0
voti
proprio normale, non è , è costruito con maggiori accortezze e anche farlo da se non va fatto senza riguardi.


Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Io non ho consigli per gli acquisti, però non vorrei
lucaking, che avessi una visione sbagliata del trasformatore d'isolamento.
Potrebbe avere la stessa pericolosità della tensione di rete, in realtà.
Non so né che tipo di misure vuoi fare, né come intendi farle, tuttavia devi sapere che se tu toccassi i due poli del secondario, saresti sottoposto alla stessa tensione che c'è tra fase e terra, nei circuiti di rete.
Solitamente il trasformatore d'isolamento 230V/230V, viene usato per proteggere dalle dispersioni causate da un guasto d'isolamento, il quale non si richiude al centro stella della cabina di rete (attraverso il terreno). Tuttavia, nel caso in cui ci fosse un doppio guasto (uno per polo del secondario) il pericolo sussisterebbe, eccome. Tant'è che per la sicurezza è necessario collegare tutte le masse equipotenzialmente. Come capirai, un doppio guasto, diventerebbe così un cortocircuito.
...Tutto questo per dire, che nel caso tu lavorassi a fili scoperti, convinto di non essere in pericolo, perché tanto hai il trasformatore d'isolamento... saresti in errore.
Potrebbe avere la stessa pericolosità della tensione di rete, in realtà.
Non so né che tipo di misure vuoi fare, né come intendi farle, tuttavia devi sapere che se tu toccassi i due poli del secondario, saresti sottoposto alla stessa tensione che c'è tra fase e terra, nei circuiti di rete.
Solitamente il trasformatore d'isolamento 230V/230V, viene usato per proteggere dalle dispersioni causate da un guasto d'isolamento, il quale non si richiude al centro stella della cabina di rete (attraverso il terreno). Tuttavia, nel caso in cui ci fosse un doppio guasto (uno per polo del secondario) il pericolo sussisterebbe, eccome. Tant'è che per la sicurezza è necessario collegare tutte le masse equipotenzialmente. Come capirai, un doppio guasto, diventerebbe così un cortocircuito.
...Tutto questo per dire, che nel caso tu lavorassi a fili scoperti, convinto di non essere in pericolo, perché tanto hai il trasformatore d'isolamento... saresti in errore.
Igor
-

elettrodomus
10,1k 6 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 2607
- Iscritto il: 28 gen 2011, 22:38
- Località: Bassa Bresciana
0
voti
Ti ringrazio, ma ne sono consapevole, è per questo che al post [1] parlo di "relativa sicurezza".
Il problema che non ho ancora capito se basti un normale trasformatore 230:230 con presa di terra sul nucleo di lamierini o se questi schermi elettrostatici siano altro.
Purtroppo non trovo molta letteratura a riguardo.
Il problema che non ho ancora capito se basti un normale trasformatore 230:230 con presa di terra sul nucleo di lamierini o se questi schermi elettrostatici siano altro.
Purtroppo non trovo molta letteratura a riguardo.
0
voti
Non hai indicato la potenza elettrica che prevedi di utilizzare, quanto intendi spendere e quanto prevedi di utilizzarlo.
Per una soluzione economica, fino a potenze di un centinaio di watt, potresti adoperare due trasformatori
220/24 V in cascata alimentando il secondo con i 24 V del primo. Il rendimento sarà la meta di quello di un singolo trasformatore. Se poi metti a massa di protezione un capo del 24 V ottieni una maggiore sicurezza pari
a quella degli schermi elettrostatici.
Queste sono solo mie considerazioni teoriche, non ho mai avuto la necessità di realizzare/utilizzare qualcosa di simile.
Buone prove
Per una soluzione economica, fino a potenze di un centinaio di watt, potresti adoperare due trasformatori
220/24 V in cascata alimentando il secondo con i 24 V del primo. Il rendimento sarà la meta di quello di un singolo trasformatore. Se poi metti a massa di protezione un capo del 24 V ottieni una maggiore sicurezza pari
a quella degli schermi elettrostatici.
Queste sono solo mie considerazioni teoriche, non ho mai avuto la necessità di realizzare/utilizzare qualcosa di simile.
Buone prove

0
voti
per i piccoli lavoretti in 230V io mi servo di un trasformatore di isolamento da bagno (quelli per sufficienti solo ad alimentare un rasoio per capirsi); tuttavia, come detto in precedenza, questo non annulla il rischio di folgorazione ma certamente diminuisce la pericolosità
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 91 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






