chiedo aiuto agli esperti del forum per l'adeguamento antincendio delle vecchie attività (parlo in generale).
Avendo a che fare spesso con impianti risalenti a prima del 1990, non posso fare DIRI o DICO, per i VVF presento un modulo di CERT IMP. ovvero dichiaro che : " sulla base dei sopralluoghi e degli accertamenti effettuati, tenuto altresì conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato, l'impianto è STATO REALIZZATO IN MODO CONFORME ALLA REGOLA DELL’ARTE e risulta regolarmente funzionante".
In sostanza mi assumo la responsabilità dello stesso.
In presenza di impianti con fili rigidi di solito faccio le verifiche CEI 64/8-6:
- esame a vista
- tenuta isolamento
- continuità conduttore di protezione
- differenziali
- resistenza terra (e poi la faccio fare ai sensi della 462)
- verifica stato interruttori e nel caso riammodernamento dei quadri.
Ciò non toglie che l'impianto è vecchio ed è MOLTO difficile avere la certezza che tutto sia "conforme alla regola d'arte", specie per la parte sottotraccia.
Voi come vi comportate? Un collega mi suggeriva di far rifare tutto in questi casi.
Grazie mille


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