Deragliamento treno a Pioltello
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Mike
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Non basta. Hai proposto una ricostruzione dell'accaduto come se si fosse trattato di una concomitanza di fattori negativi di per sè abbastanza normali, e neanche tanti. Ed hai criticato le ricostruzioni diverse, mica quella.
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Noto dalle cronache che questi incidenti ferroviari sono più frequenti sulle linee di aziende private.
Forse sarebbe auspicabile una nazionalizzazione, almeno per porre tutte le tratte allo stesso livello.
Dalle mie parti c'è "Sistemi Territoriali" e rispetto a Trenitalia é scandalosa...
Forse sarebbe auspicabile una nazionalizzazione, almeno per porre tutte le tratte allo stesso livello.
Dalle mie parti c'è "Sistemi Territoriali" e rispetto a Trenitalia é scandalosa...
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nel rispetto delle vittime aggiungo che si dovrebbe fare tanto clamore anche per le moltissime vittime di incidenti stradali, in parte "inevitabili" ma in parte dovute a strade pericolose, alcune sono note da decenni.
Nel caso del treno non abbiamo molti elementi per giudicare, potrebbe essere stato causato anche da un cedimento meccanico di un carrello (per esempio).
Sicuramente però la sicurezza può e deve continuare a essere considerata prioritaria, un locomotore "spingente" è meno sicuro (mi sembra evidente, anche per questioni di visibilità) e se lo si usa è solo per risparmiare i tempi di manovra per metterlo in testa, almeno questo è l'unico motivo che riesco a immaginare.
La nazionalizzazine auspicata da Jandrea purtroppo è in contrasto con quanto si sta facendo da anni in tutti i settori, anche quelli nevralgici come trasporti e sanità, per la gioia degli anti-statalisti tutti
Nel caso del treno non abbiamo molti elementi per giudicare, potrebbe essere stato causato anche da un cedimento meccanico di un carrello (per esempio).
Sicuramente però la sicurezza può e deve continuare a essere considerata prioritaria, un locomotore "spingente" è meno sicuro (mi sembra evidente, anche per questioni di visibilità) e se lo si usa è solo per risparmiare i tempi di manovra per metterlo in testa, almeno questo è l'unico motivo che riesco a immaginare.
La nazionalizzazine auspicata da Jandrea purtroppo è in contrasto con quanto si sta facendo da anni in tutti i settori, anche quelli nevralgici come trasporti e sanità, per la gioia degli anti-statalisti tutti
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MI sembra che dai media si sta consolidando l'effetto "Bossetti" nei confronti del pezzo del binario rotto, eppure basterebbe considerare che:
1-La motrice spingeva invece di tirare e quindi il primo vagone a deragliare è stato quello davanti
2-I viaggiatori hanno sentito che il primo vagone era già parzialmente uscito almeno 2 km prima, tanto che una delle vittime ha avuto il tempo di chiamare al telefono raccontando che il treno era fuori binario
3- La parte del carrello del primo vagone ha iniziato a guadagnare in torsione fino a fare ruotare il vagone che toccando il primo palo ne ha prodotta l'inversione completa e quindi il disastro
Se così fosse la causa del deragliamento è da ricercarsi molto prima sulla linea e non sul luogo, dove quella rottura è stata provocata quasi sicuramente dalla torsione del carrello quando il vagone ha iniziato a girarsi, spaccando nella divaricazione tra i binari anche le traversine.
Penso che nessuno voglia ergersi "sapiente" ma siccome siamo più o meno tutti inseriti in contesti tecnici ritengo che sia un interessante argomento di discussione e il rispetto delle vittime lo si attui proprio in questo modo.
PS.: Solo un mese fa ho fatto quella tratta in treno
1-La motrice spingeva invece di tirare e quindi il primo vagone a deragliare è stato quello davanti
2-I viaggiatori hanno sentito che il primo vagone era già parzialmente uscito almeno 2 km prima, tanto che una delle vittime ha avuto il tempo di chiamare al telefono raccontando che il treno era fuori binario
3- La parte del carrello del primo vagone ha iniziato a guadagnare in torsione fino a fare ruotare il vagone che toccando il primo palo ne ha prodotta l'inversione completa e quindi il disastro
Se così fosse la causa del deragliamento è da ricercarsi molto prima sulla linea e non sul luogo, dove quella rottura è stata provocata quasi sicuramente dalla torsione del carrello quando il vagone ha iniziato a girarsi, spaccando nella divaricazione tra i binari anche le traversine.
Penso che nessuno voglia ergersi "sapiente" ma siccome siamo più o meno tutti inseriti in contesti tecnici ritengo che sia un interessante argomento di discussione e il rispetto delle vittime lo si attui proprio in questo modo.
PS.: Solo un mese fa ho fatto quella tratta in treno
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Lancillotto
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Questa è una foto della traverrsina presa dalla discussione del forum ferrovie.it
Riassumendo dicono che:
C'è un pezzo di legno sotto il binario segno che si sapeva del cedimento e ci hanno messo una pezza.
Ci sono dei binari sulla massicciata a fianco della rotaia il che lascia pensare a dei lavori imminenti.
Tra le ipotesi che ho letto quella più plausibile è che il binario piegandosi "lancia in aria" i carrelli. Questi ricadono più avanti se hanno fortuna in sede altrimenti escono dalla rotaia. Ma notano anche che i cavi neri sono integri quindi il carrello se è uscito per l'ipotesi precedente ha fatto un bel salto segno che il cedimento è notevole. Ai tecnici sembra strano che, se è tutto è partito da lì, abbia attraversato tutta una zona con molti scambi prima di schiantarsi.
Altre due osservazioni:
il macchinista potrebbe non essersi accorto di nulla o meglio sente vibrazioni ma non le attribuisce al deragliamento.Discutono sul fatto che nessuno abbia attivato il freno di emergenza ma non si sa se questo è vero o falso.
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luxinterior
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In tutto il pot-pourri mediatico, al fine di "validare" un po' le informazioni (e in questo momento ci sarà di sicuro propaganda, aggiungo io purtroppo) mi permetto una riflessione.
La rete ferroviaria è di RFI quindi stato centrale.
I mezzi sono di Trenord quindi regione.
temo che in questo momento stia prendendo un po' piede la propaganda, ovvero il buon pezzo di 20 cm che mancava.
Io continuo a pensare quello che ho espresso in [9] e condivido quanto ha detto
mario_maggi in [21].
Temo che nei prossimi giorni la pressione della propaganda si farà ancora più sentire.
La rete ferroviaria è di RFI quindi stato centrale.
I mezzi sono di Trenord quindi regione.
temo che in questo momento stia prendendo un po' piede la propaganda, ovvero il buon pezzo di 20 cm che mancava.
Io continuo a pensare quello che ho espresso in [9] e condivido quanto ha detto
Temo che nei prossimi giorni la pressione della propaganda si farà ancora più sentire.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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Anni fa, qua da me a Sanremo, un treno merci che trainava vagoni cisterna, adibiti al trasporto di sostanze infiammabili, non so se pieno o vuoto, è entrato in stazione con gli ultimi vagoni deragliati.
In pratica se li è trascinati dietro, fuori dai binari, per parecchie centinaia di metri.
A parte il disastro mancato, stile Livorno (non ricordo se è successo prima o dopo) ricordo di essere passato di li poco dopo e c'era ancora un immenso polverone...
Le traversine avevano ancora il segno del passaggio delle ruote, che le aveva incise con un solco di parecchi cm. Lo stesso la ghiaia.
Quindi dovrebbe essere facile per gli addetti ai lavori capire dove il treno ha iniziato a deragliare.
In pratica se li è trascinati dietro, fuori dai binari, per parecchie centinaia di metri.
A parte il disastro mancato, stile Livorno (non ricordo se è successo prima o dopo) ricordo di essere passato di li poco dopo e c'era ancora un immenso polverone...
Le traversine avevano ancora il segno del passaggio delle ruote, che le aveva incise con un solco di parecchi cm. Lo stesso la ghiaia.
Quindi dovrebbe essere facile per gli addetti ai lavori capire dove il treno ha iniziato a deragliare.
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Ma infatti le foto mostrano un problema e la pezza in legno sotto il binario dimostra che il problema era noto.
Ma ci ono dei dubbi sul fatto che il deragliamento sia partito da qui: I cavi non tranciati, l'attraversamento di tutta la stazione senza che il carrello abbia urtato contro qalcosa. Forse in quel punto il carrello ha subito qualche danno e poi ha ceduto più avanti.
Ma ci ono dei dubbi sul fatto che il deragliamento sia partito da qui: I cavi non tranciati, l'attraversamento di tutta la stazione senza che il carrello abbia urtato contro qalcosa. Forse in quel punto il carrello ha subito qualche danno e poi ha ceduto più avanti.
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luxinterior
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Non credo che quel pezzo di legno risolvesse una situazione se davvero ci fosse stata in quel punto, piuttosto ritengo che fosse una dimenticanza di quando è stato allineato e fissato il tratto.
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Lancillotto
986 3 6 - Sostenitore

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