[/quote]6367 ha scritto:tmauro ha scritto:Sono passati un po' di anni, cosa è cambiato?
1. La diffusione di EV continua a fare pena anche per via delle limitate possibilità di fare il pieno.6367 ha scritto:Ti riferisci all'Italia?
Nel resto d'Europa la crescita delle auto elettriche ha subito un continuo e progressivo incremento.
Appena ho tempo posto un po' di dati del 2017.
I soliti confronti... In Europa l'erba è più verde!
Ci sono una marea di differenze tra noi e loro:
1. Da noi chi vuole risparmiare ed inquinare leggermente meno può scegliere CH4 o GPL; da questo punto di vista siamo quelli più avanti.
2. Nei paesi nordici, nei parcheggi, già ci sono prese di corrente usate per tenere caldi i motori perché sotto certe temperature il gasolio diventa solido e la benzina non brucia più.
3. La Francia non ha idrocarburi di alcun tipo ed ha sempre tentato di riscattarsi con l'energia elettrica fornita dal nucleare. (nucleare incentivato dallo stato, produzione di EV incentivata dallo stato ed acquisto di EV incentivato dallo stato)
In aggiunta i francesi sono nazionalisti (l'itaGliano medio dovrà cercare il significato della parola nel dizionario)
4. I crucchi (detti tedeschi) sono sempre stati ai primi posti nella classifica dei più grandi inquinatori con automobili derivate direttamente dagli autoblindi militare, carbone in abbondanza ed hanno la fortuna di vivere in un paese abbastanza ventilato.
Per vendere le loro ciminiere su 4 ruote hanno truffato su tutto, il diesel gate è solo l'ultima goccia... I test dei consumi europei hanno diverse clausole studiate appositamente per favorire le automobili pesanti. (test solo in pianura, possibilità di rimuovere tutti gli optional anche di serie prima del test, alternatore che viene sganciato, ....)
Ora dovendo ripulire un po' la loro immagine stanno puntando all'elettrico... Ma la golf, ad esempio dichiara consumi più alti di quelli che misuro nella mia carretta di 20 anni fa.
In Italia invece avevamo una città definita "la più elettrificata d'europa"
Poi le politiche di Renzi, e la sostituzione delle colonnine vecchie (semplici, economiche e funzionali) con le nuove ha messo in crisi tutto....
Qualche tempo fa chi voleva un EV di seconda mano lo comprava dai fiorentini approfittando della svendita!6367 ha scritto:"nessuno si illude di trainare la mobilità elettrica ricorrendo alle colonnine dei campeggi."
I campeggi sono un esempio.
Nelle aree di mercato si trovano colonnine piene di prese... Tipicamente industriali.
Un adattatore da pochi euro e chiunque potrebbe caricare fino a 16A?
No! Non si può per legge!!
Il camper, la bancarella possono usarla, la ricarica di un EV deve per legge usare un sistema diverso.
E se ci provo ugualmente?
In alcuni EV la carica non parte, in altri viene limitata a 10A
I campeggi sono un esempio,
se un mio amico mi viene a trovare trova 4,5kW e ne puo usare solo 2!
Se per lavoro vado da un cliente (=impianto) ci sono prese civili e industriali ovunque
La diffusione della rete elettrica è già capillare in tutta italia, finché non sarà altrettanto per le colonnine (e forse non sarà mai visto il costo) è da stupidi rifiutare il sistema che già é standard di fatto.
L'intelligenza è la capacità di adeguarsi all'ambiente, attualmente gli EV di 20 anni fa dimostrano più intelligenza di quelli moderni potendo tecnicamente ricaricare praticamente ovunque. (ma la legge ce lo vieta e gli incompetenti approvano la legge)tmauro ha scritto:2. Finita la bazza delle colonnine gratis qualcuno si è accorto (molti devono ancora capirlo) che l'efficienza del caricabatterie di bordo ed il loro costo sono un disastro, in particolare il super osannato "caricabatteria" della Zoe ha un rendimento infernale e la ricarica AC diventa costosa!6367 ha scritto:Vero, questo è un problema della prima Zoe quella a 43 kW AC, facendola andare a 2-3 kW (che piaceva tanto in Italia). Però già la versione a 22 kW va meglio.
Il costo della colonnina e di quegli stupidi standard ricade sugli utenti che si trovano a pagare 40€cent/kWh
Naturalmente fare il pieno FAST in DC giustifica un sovraprezzo
Faccio notare che in AC paghiamo anche l'energia persa dal nostro caricabatteria.
La versione 22kW va meno peggio: ha ancora un rendimento molto più basse degli EV concorrenti!
Stanno usando un inverter in modo improprio.
Inoltre un caricabatteria (od un inverter) progettato per potenza di 22kW difficilmente avrà un buon rendimento a 2kW
Ma ancora: un aggeggio installato sotto un cofano e soggetto ad urti e vibrazioni ha più problemi (od un costo più alto) di uno analogo installato in una cabina.
Pensa solo al calore che deve smaltire....
Quelle prese d'aria (=freno aerodinamico) che equipaggiano gli EV credi servano a raffreddare il motore?
Ah già hai detto che non sei pratico di queste cose...
Anni fa mi si ruppe la pompa dell'acqua di raffreddamento.... In agosto!!
Usavo l'auto normalmente, andava in protezione termica quando caricavo... La notte.
Avessi caricato da una DC non me ne sarei accorto.
Anzi, se caricassi sempre con caricabatteria esterno potrei rimuovere radiatore, pompa e tanto liquido.tmauro ha scritto:Tesla continua ad installare i suoi (evidentemente lo standard adottato in Europa non gli piace)6367 ha scritto:Tesla è membro del CharINev, cioé quel consorzio che promuove il sistema europeo CCS Combo2, quindi, prima o poi Tesla....
1. Tesla è spaziosa, ha baule davanti e dietro.
Supponiamo di sprecare il baule anteriore per alloggiarci un caricabatteria da 40kW.....
Supponiamo di degradare il magnifico Cx di tesla per aumentare il sistema di raffreddamento
(un caricabatteria da 22kW che perda solo il 10% scalderà come 2 stufette elettriche alla max potenza)
Per caricare una batteria da 95kW con 40kW quanto tempo occorre?tmauro ha scritto:Attingo da un unico contatore, servizi domestici, cucina, riscaldamento, EV, ..... Speso nel 2017 circa 700€
Se siete capaci di far meglio fatemi sapere!6367 ha scritto:Qui sfondi una porta aperta. Caricare a casa è sempre il metodo più comodo e più economico.
Ed allora perché gli EV gli EV si rifiutano imponendoci Wall box o stazioni di ricarica portatili che servono assolutamente a nulla??
Se almeno la Wall-box si interfacciasse con l'inverter del fotovoltaico o con il contatore ENEL e modulasse la potenza in modo da stabilizzare il prelievo da rete o per assorbire solo l'energia prodotta dal FV e mantenere il prelievo nullo sarebbe giustificata.
Non sto parlando di fantascienza... Ho un aggeggio che fa questo lavoro per il riscaldamento!
D'inverno, durante il giorno, non prelevo e non cedo energia alla rete.

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