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Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifase

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[1] Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifase

Messaggioda Foto UtenteGi28 » 26 gen 2018, 23:34

Salve a tutti,

Sono nuovo di questo interessante sito e non ho le basi sufficienti di elettrotecnica.
Qualcuno potrebbe gentilmente darmi qualche informazione sul seguente quesito?


dispongo di un contatore 400 v. a 4 fili, che può fornire 11 kW e che alimenta un impianto di ascensore con assorbimento 9 kW.

Vorrei, in uscita del salvavita dell'ascensore collegare 2 prese:

- una a 400 v. per alimentare una saldatrice a 400 v. da 250 A.
- una a 230 v. per una seconda saldatrice a 230 v. che potrebbe richiedere fino a 5 kW.

Per la presa a 400v. è sufficiente derivare in uscita dal salvavita le tre fasi più il neutro e collegarli ai morsetti della presa o è necessario intervenire anche sul salvavita? I cavi sono da 6 mm.

(Escludo il simultaneo utilizzo di ascensore e saldatrice).

Riguardo la presa a 230 v., prelevando una delle tre fasi più un neutro posso effettuare il collegamento nel medesimo modo, tenendo conto del possibile assorbimento della saldatrice di 5 kW? Riguardo al salvavita e i cavi ?
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[2] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 27 gen 2018, 0:40

Al di la dei collegamenti, nel cui merito non entro....
Non sarà mica il contatore dei servizi comuni del condominio quello di cui parli?
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[3] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto UtenteGi28 » 27 gen 2018, 1:16

Nessun problema nel cercare di tranquillizzarla,
si tratta di un ascensore privato in un'abitazione a 2 piani unifamiliare installato al tempo della ristrutturazione per mio nonno, "ragazzo del '99"', che tuttavia non ebbe mai modo di utilizzarlo.

Le saldatrici sono mie, cioè del nipote, che le usa ( o meglio le vorrebbe usare) per diletto, talvolta per necessità per alcuni lavoretti.
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[4] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto Utenteelettro » 27 gen 2018, 15:18

^^
Dovresti indicvare il dato di targa onerente l'assorbimento dalla rete e non solo quello relativo alla massima corrente di spunto della parte saldante, poi..tipo/modello - ovvero se a inverter o del vecchio modello a TR.

Per paradosso, nel Gem residenziale con contratto da 3,3 kW, secondo la curva preposta dal gestore nazionale, si può prelevare un picco di ben 14kW per un tempo massimo di 2 secondi. Utile ed indispensabile, per chi - in residenziale - adotta saldatrici o carichi fortemente induttivi.

Nel tuo caso, per quella fornitura non ricordo se vi è una fattispecie simile, perché alla fine - se adotti per caso una saldatrice datata con TR (trasformatore) è ancora più facile in fase di saldatura prelevare picchi elevati di corrente, a casa ho fatto delle prove con quella di mio padre.

Devo verificare le tabelle del gestore...ora non ricordo.

Per il resto, hai tre fase R,S,T + Neutro.
Dovresti posare un quadro sé stante con prese interbloccate del tipo industriale di cue serie diverse, trifase + neutro e solo monofase.
Posi una presa trifase protetta con una protezione a quadro del tipo tetrapolare D32A 6kA ed una con una protezione bipolare D25A 6kA.
Ma, dato che vuoi derivare così come sei senza aggiungere dalla rpesa che hai, potresti fare due set di adattatori, uno con presa tetrapolare maschio(rossa) diretta per l'altra saldatrice trifase 400VAC. Per l'altra, dovresti fare un "accrocco" che non posso consigliare, con una presa trifase (rossa), cablata con una sola fase collegata (una a caso) ed il Neutro distribuito.
Due prese si possono posare, tetrapolare e bipolare.. O_/ O_/ O_/
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[5] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto UtenteGi28 » 29 gen 2018, 0:08

Le due saldatrici sono:

Una Wemi WT 2500, elettrodo tic, peserà 80 kg o più, sullA targhetta non trovò un riferimento
esplicito all'assorbimento, o forse non sono in grado di individuarlo.
Se per curiosità la volessi vedere ce n'è una riportata in Google>immagini.
Per questa macchina avevo pensato di attaccare una presa bloccata da 32 A, che avrei già acquistato con cavi della dimensione uguale a quelli che alimentano l'ascensore, cioè 6 mm.
Inoltre ricordo che tempo fa, quando non avevo ancora questa saldatrice, e avevo dei lavori in casa, l'elettricità aveva attaccato una presa ciondolante che è rimasta lì un bel po', e ho fatto togliere perché mi preoccupava un po'...




La seconda è una Telwin Technimig 210, a filo continuo con assorbimento massimo di 5 kW.
Per questa avevo ipotizzato il collegamento di una seconda presa bloccata 230 V, collegata al contatore trifase, con molti dubbi sulle modalità di installazione.

Avevo pensato anche ad un trasformatore 400 trifase a 230 monofase.

Non avevo considerato l'ipotesi di un quadretto con i due tipi di prese e relativo differenziale, che mi sembra una buon suggerimento., considerando anche l'uso saltuario che ne faccio.


La presa trifase potrei anche montarla..."l'accrocco" invece penso di no visto che mi pare di capire che non è una operazione molto comune; non conosco le implicazionei ecc.


Quindi grazie mille per il tuo parere !
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[6] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 29 gen 2018, 0:29

Gi28 ha scritto: ..."l'accrocco" invece penso di no visto che mi pare di capire che non è una operazione molto comune; non conosco le implicazioni...

:-) Come mettere p. es. della candeggina in una bottiglia di aranciata (esempio un po' estremo ma... )... qualche altra persona (o anche tu stesso per distrazione) potrebbe confondersi e usarlo in modo improprio;
fai bene ad evitare. O_/
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[7] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto UtenteGi28 » 29 gen 2018, 13:16

Mi viene in mente adesso un altro fatto, per certi versi collegabile ai cambi di tensione; che in un casa in campagna la distribuzione a bassa tensione (Bt...),
derivante da un palo col trasformatore a Mt, avviene attraverso 4 cavi grigi intrecciati.

Prima dell'allacciamento al contatore domestico i cavi sono uniti due a due.

abbiate pazienza ma, palese ormai la mia incompetenza elettrotecnica, mi chiedo il quarto filo che è? (ma già che ci siamo, anche gli altri)

1-mi portano le tre fasi per un eventuale allacciamento futuro?
2- uno dei 4 è un neutro? (penso che non sarebbe buona cosa unirlo a una fase..., quindi no)
3- sommatorie varie di tensioni tali da creare in un polo 230 v e nell'altro 0? O_/
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[8] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 29 gen 2018, 14:24

Non é che la linea di allacciamento è un po' lunga e per ridurre la caduta di tensione utilizzano 4 conduttori ponendoli a 2 a 2 in parallelo per fase e neutro?
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[9] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto UtenteGi28 » 29 gen 2018, 15:41

...potrebbe essere si...il trasformatore si trova più in basso ad almeno 400 m di distanza.

Non avevo valutato questo aspetto; inoltre nella casa in paese dove ho effettivamente allacciata una linea trifase arrivano al contatore anche lì 4 fili, che in questo caso sono separati, per questo sono stato portato a fare un parallelismo. Inoltre ricordo che l'elettricista ad una mia domanda in merito a quel contatore mi rispose qualcosa come "...l'Enel porta 4 fili poi si prendono quelli che servono..."

Grazie!
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[10] Re: Alimentazione saldatrici 230 e 400 v. da contatore trifa

Messaggioda Foto UtenteDavideDaSerra » 29 gen 2018, 17:49

Il succitato 'accrocchio', fatto bene, si fa mettendo un maschio trifase [rosso] (3P+N+T) e una femmina monofase [blu] (1P+N+T) Utilizzando cavo di sezione adatta a 3 anime. Sul maschio si collegano solo una fase (scelta a caso) + Neutro e Terra, nella femmina si collegano tutti e 3 i cavi.

Anche l'ENEL, per portarti la monofase in casa (generalmente) fa la stessa identica cosa: prende una fase e il neutro. Dico tipicamente perché, che sappia io solo a Roma, per lo più in zone edificate a cavallo degli anni '50 si trovano vecchi sistemi 'trifase' a 220 V dove Tra fase e neutro si hanno 127V e tra le due fasi i 220 V.

Concordo che il quadretto sarebbe la cosa più bella.
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