Ho un quesito tecnico da porvi.
Come noto, la norma CEI 0-21 prevede tra gli altri l'utilizzo di un contattore onnipolare di categoria AC-3 come dispositivo di interfaccia (DDI), il dispositivo dunque che scollega il generatore dalla rete in caso di anomalie in frequenza o tensione.
La categoria AC-3 ricordo è quella che riguarda i motori a gabbia e quindi i carichi fortemente induttivi,con picchi di correnti superiori anche di 6 7 volte rispetto alla corrente nominale.
Ora mi chiedo,ma nel caso degli impianti fotovoltaici, per quale ragione tecnica si obbligano i produttori ad utilizzare questa categoria?
A livello teorico,un contattore di tipo AC-1, non sarebbe in grado di compiere in sicurezza il sezionamento di un inverter fotovoltaico?(intendo ad esempio un inverter con una uscita massima di 20A e un contattore con 25A in AC-1)
Detto questo,avrei anche una domanda relativa alla normativa.
Ho visto che è uso comune utilizzare appunto contattori AC-1 sovradimensionati, ma spesso nei depliants dei costruttori non vengono riportati i corrispettivi valori di corrente in AC-3.
Mi chiedo, non avendo il costruttore fatto menzione di funzionamento in AC-3, in caso di problemi, il progettista potrebbe essere accusato di non aver seguito la norma?
Sembrano così difficili da trovare dei contattori quadripolari adatti allo scopo!
Tipologie contattori AC-1 AC-3
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Mike
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Ciao,
stavo ragionando sulla tua stessa questione e condivido la tua perplessità sulla distinzione tra AC-1 e AC-3.
Tra l'altro ho notato che la CEI 0-21 chiede ancora esplicitamente AC-3 mentre la CEI 0-16 richiede AC-1 e AC-3 (in funzione della assenza o presenza di carichi privilegiati).
In pratica indirettamente la CEI 0-16 da conferma della tua perplessità ovvero che, sembrerebbe che in assenza di carichi privilegiati (che quindi potrebbero essere di qualsiasi tipo) i contattor i in AC-1 sono idonei a interrompere il generatore.

stavo ragionando sulla tua stessa questione e condivido la tua perplessità sulla distinzione tra AC-1 e AC-3.
Tra l'altro ho notato che la CEI 0-21 chiede ancora esplicitamente AC-3 mentre la CEI 0-16 richiede AC-1 e AC-3 (in funzione della assenza o presenza di carichi privilegiati).
In pratica indirettamente la CEI 0-16 da conferma della tua perplessità ovvero che, sembrerebbe che in assenza di carichi privilegiati (che quindi potrebbero essere di qualsiasi tipo) i contattor i in AC-1 sono idonei a interrompere il generatore.
Su questo invece ti dico che nei cataloghi dei principali produttori, io ho sempre trovato entrambi i valori.Ho visto che è uso comune utilizzare appunto contattori AC-1 sovradimensionati, ma spesso nei depliants dei costruttori non vengono riportati i corrispettivi valori di corrente in AC-3.
Mi chiedo, non avendo il costruttore fatto menzione di funzionamento in AC-3, in caso di problemi, il progettista potrebbe essere accusato di non aver seguito la norma?
Sembrano così difficili da trovare dei contattori quadripolari adatti allo scopo!

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Emanuele78
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