Con Windows 7 avevo fatto allo stesso modo e non ho mai avuto problemi... per installare stacco il disco non interessato e installo il tutto e poi faccio la stessa cosa con l'altro disco.
All avvio scelgo con il boot manager del bios quale disco avviare.
Ripeto con 7 filava tutto liscio. È forse il 10 più ficcanaso. Chiaramente non posseggo 2 licenze.
windows 10 elimina windows 10 da un'altra partizione.
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Paolino,
fairyvilje
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Ti suggerisco di usare la VirtualBox e ti crei quante virtual machine che vuoi o ti dimentichi di ogni problema e soprattutto eviti quell'iter che facevi prima.
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yVega ha scritto:Ti suggerisco di usare la VirtualBox e ti crei quante virtual machine che vuoi o ti dimentichi di ogni problema e soprattutto eviti quell'iter che facevi prima.
si però questo è nolto utile a meno che abbia necessità di molta potenza del PC, con le macchine virtuali dimezzi ram e processore.
saluti.
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lelerelele
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La soluzione software è il PC virtuale. Altrimenti si possono usare i "cassetti esterni", con due unità contenenti i due windows si dovrebbe essere a posto.
Son quello delle domande strane!
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Dipende sempre da cosa ci dovete fare e quanto grosse sono le elaborazioni..
Personalmente uso sia il multiBoot così posso avere diverse macchine in cui evito di "sporcare" il mio OS principale con installazioni che uso di rado oppure decidere di passare a Linux etc.
Per le utility (ma non solo) che uso di rado, preferisco però le VM così da avere un altro OS dentro una finestra in contemporanea perfettamente in rete come un PC normale. Chiaro che questo lo faccio solo su laptop che hanno almeno 6Gb ram o più. Un esempio classico quando ho un utility o programma sospetto, per provarlo senza sporcare il mio PS principale, uso una VM apposita. Oppure quando devo collegarmi ad una VPN protetta che mi blinda il sistema, facendolo dalla virtual machine, ho il vantaggio che il mio OS principale continua ad essere libero in rete permettendomi di scaricare la posta e fare altro.
Insomma, le possibilità sono molte prima di andare ai cassetti e gli interruttori (usavo anch'io i cassetti un po' di anni fa. Preferisco una docking da scrivania dove infilo il disco di turno, ma sono solo esigenze di storage, mai di OS.)
Poi chiaramente, ognuno ha le proprie esigenze ed abitudini.
Personalmente uso sia il multiBoot così posso avere diverse macchine in cui evito di "sporcare" il mio OS principale con installazioni che uso di rado oppure decidere di passare a Linux etc.
Per le utility (ma non solo) che uso di rado, preferisco però le VM così da avere un altro OS dentro una finestra in contemporanea perfettamente in rete come un PC normale. Chiaro che questo lo faccio solo su laptop che hanno almeno 6Gb ram o più. Un esempio classico quando ho un utility o programma sospetto, per provarlo senza sporcare il mio PS principale, uso una VM apposita. Oppure quando devo collegarmi ad una VPN protetta che mi blinda il sistema, facendolo dalla virtual machine, ho il vantaggio che il mio OS principale continua ad essere libero in rete permettendomi di scaricare la posta e fare altro.
Insomma, le possibilità sono molte prima di andare ai cassetti e gli interruttori (usavo anch'io i cassetti un po' di anni fa. Preferisco una docking da scrivania dove infilo il disco di turno, ma sono solo esigenze di storage, mai di OS.)
Poi chiaramente, ognuno ha le proprie esigenze ed abitudini.
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yVega ha scritto:Personalmente uso sia il multiBoot così posso avere diverse macchine in cui evito di "sporcare" il mio OS principale con installazioni che uso di rado oppure decidere di passare a Linux etc.
Per le utility (ma non solo) che uso di rado, preferisco però le VM così da avere un altro OS dentro una finestra in contemporanea perfettamente in rete come un PC normale....
quoto in pieno.
mi comporto allo stesso modo per gli stessi motivi.
ho installato programmi di certo peso su hdd-esterno connesso tramite USB, questa è ovviamente il collo di bottiglia, ma essendo il sistema "pulito" il tutto funziona meglio che se fosse installato sul sistema principale della stessa macchina, sistema che essendo condiviso tra una moltitudine di altre applicazioni si pianta.
(non ho ancora capito perché windows fa questo, e non so se capiti anche con altri sitemi)
E' indubbia l'utilità delle macchine virtuali in tutte le altre casistiche in cui non è necessaria elevata potenza di elaborazione.
saluti.
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lelerelele
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