Girando per Roma ho notato che molti lampioni sono spenti. A me sembra che prima dei led non c'erano tutti questi problemi.
Mi chiedo che tipo di guasto può causare questo problema, nel senso come sono fatti gli impianti, come mai su una via 2 lampade sono spente una accesa e 2 spente, oppure tratti di strada completamente al buio.
Ogni tanto provo a contattare il numero verde per i guasti ma non sempre risolvono il problema.
Cercando in rete molte zone sono colpite e molti sono i cittadini che si lamentano.
La curiosità è tecnica, evitiamo commenti politici di ogni genere.
Roma, lampioni stradali..
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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Quando si tratta di tratti di strada completamente al buio la colpa non è dei led, quanto piuttosto del comando crepuscolare o della linea di alimentazione guasta che ha fatto aprire le protezioni.
P.s mi pare a Roma troppe cose non vadano per il verso giusto...
P.s mi pare a Roma troppe cose non vadano per il verso giusto...
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Hehe città grande.. grandi problemi
Vediamo se altri utenti hanno notato tutti questi guasti, io non li ricordo, forse erano meglio le vecchie lampade, a conti fatti tra costi, guasti e interventi non so quanto sia il vero risparmio.
Vediamo se altri utenti hanno notato tutti questi guasti, io non li ricordo, forse erano meglio le vecchie lampade, a conti fatti tra costi, guasti e interventi non so quanto sia il vero risparmio.
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forse erano meglio le vecchie lampade
Come in tutte le cose hai quel che paghi, appalti fatti dove vince il prezzo più basso prevedono il più delle volte apparecchi di dubbia affidabilità.
Perché è noto che l'apparecchio led per durare deve avere un driver interno ben progettato e resistente a sovratensioni e funzionamento prolungato, la corretta gestione termica dei led e driver e non ultimo fornire buone garanzie circa il grado di protezione dichiarato.
Inoltre molti ammodernamenti portano alla sostituzione dei soli corpi illuminanti, dove magari le linee di alimentazione hanno diversi (dai 3 ai 5) decenni...
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Nella pagina che ho postato sembra che hanno il controllo da remoto e ci sia il sospetto di spegnimenti da parte loro, a me sembra strano, però vedo che a volte i guasti non li risolvono e non capisco il motivo.
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Nel mio paese i primimissimi lampioni LED durarono poco, gli attuali invece sembrano eccellenti.
Non illuminano inutilmente il cielo, e si accendono solo metà LED con luce naturale intermedia cioè all'alba e al tramonto.
Il risparmio in bolletta sarà sicuramente notevole, se progettati bene manutenzione nulla...l'ammortamento ovviamente dipenderà dal costo di acquisto
Non illuminano inutilmente il cielo, e si accendono solo metà LED con luce naturale intermedia cioè all'alba e al tramonto.
Il risparmio in bolletta sarà sicuramente notevole, se progettati bene manutenzione nulla...l'ammortamento ovviamente dipenderà dal costo di acquisto
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Non diamo sempre la colpa al progettista!richiurci ha scritto:... se progettati bene ...
Vediamo invece DOVE vengono costruiti, con che materiale, che test vengono fatti e sopratutto come i problemi "ritornano" al produttore.
In questi (come molti altri) prodotti la "riduzione dei costi" è devastante. Ma fino a che (e nella PA è un disastro) nessuno si lamenta ...
Bye
Ser.Tom1
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SerTom, per progettati bene intendevo ovviamente tutto quello che hai scritto, secondo te materiale e test li decidono i commerciali?
E basta con sta storia del "DOVE", quasi sempre i LED sono cinesi.
Magari il lampione è italiano o europeo, ma se surriscalda e si rompono i LED credo che quasi mai sia colpa del LED in se ma sia colpa di come viene gestita alimentazione e dissipazione.
I feedback dal campo dovrebbero servire solo per eventuali piccole migliorie, e invece sembra debbano sostituire i test in laboratorio, a spese dei contribuenti
E basta con sta storia del "DOVE", quasi sempre i LED sono cinesi.
Magari il lampione è italiano o europeo, ma se surriscalda e si rompono i LED credo che quasi mai sia colpa del LED in se ma sia colpa di come viene gestita alimentazione e dissipazione.
I feedback dal campo dovrebbero servire solo per eventuali piccole migliorie, e invece sembra debbano sostituire i test in laboratorio, a spese dei contribuenti
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