mmmhhhh... KF2?
Puoi ottenere una risoluzione di 0,1 °, ma la precisione non si avvicinerà mai a tanto. Puoi puntare a 0,5 °, ma già questo è molto impegnativo.
Per ottenere risoluzioni ripetibili sotto il grado non puoi utilizzare un sensore così grezzo: ti serve una ruota fonica (1) con un segnale di sincronismo per ogni giro. Si può fare con un ingranaggio al quale rimuovere un dente.
La precisione la ottieni derivando il segnale e ricostruendo la variazione di velocità dell'albero nell'arco della rotazione (2). Lo sai che la velocità non è costante ma diminuisce in compressione e aumenta dopo lo scoppio, vero?
Il dente mancante ti serve anche per sincronizzare l'accensione quando il motore gira a regimi sotto-coppia, dove il modello di variazione di velocità di rotazione non è affidabile. A questi regimi non ti serve ottenere prestazioni dal motore e ti basta tenere il motore in moto.
Sono tutte cose da fare in digitale, non pensarci neppure di farlo in analogico...
(1) Per puntare a risoluzioni sotto i 0,5 ° devi usare un sensore Hall e un magnete di eccitazione. Per farlo semplice, usi un sensore digitale, per ottenere risultati migliori, un sensore analogico campionato con rilevamento del punto massimo e correzione dell'errore di fase dovuto al ritardo in funzione alla velocità di rotazione.
(2) La ricostruzione la puoi fare con un modello statico a un'unica variabile (la velocità di rotazione), oppure con un modello adattivo che 'impara' dall'andamento della velocità della o delle rotazioni precedenti. I modelli più sofisticati sono adattivi a n variabili che tengono in considerazione anche accelerazione e jerk.