Buon pomeriggio a tutti,
non so se è la sezione giusta. Devo alimentare delle telecamere di videosorveglianza a 24 V, e vorrei metterle sotto gruppo di continuità, ma l' autonomia degli UPS che costano meno di 800 euro è di qualche decina di minuti.
Avevo pensato quindi di costruire un qualcosa con due batterie di automobile da 75ah ciascuna messe in serie, in modo da ottenere 24 V e nello stesso tempo avere una buona autonomia in caso di black-out.
Posso usare un caricabatteria per fotovoltaico al fine di caricare le due batterie da 12v in serie?
Stavo pensando,appunto, di acquistare un regolatore di carica per fotovoltaico, in ingresso collegarci un trasformatore 220VAC-->24vdc al posto dei pannelli solari.
E in caso di assenza alimentazione, lo stesso regolatore dovrebbe erogarmi la tensione a 24vdc dalle batterie. L' idea merita?
Inoltre, man mano che la corrente scenderà a 23..22..20..18volt, il regolatore ha dentro uno step-up che mi regola la tensione a 24? o lo devo mettere io a parte? Conoscete un buon regolatore che fa tutto lui?
Avevo in mente qualcosa del genere:
https://www.ebay.it/itm/Regolatore-di-C ... XSQJTbV4ag
chiaramente opterei per il 30amp, anche se a me a 24 V basterebbero 6amp. Meglio sovradimensionare in questo caso.
Grazie a tutti per l' aiuto!
Caricabatteria 24 V
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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mmmmm...
a parte che per un sistema di sicurezza il fai da te mi sembra da evitare...
Le batterie da avviamento non sono adatte, durante l acarica sviluppano idrogeno, tendono a solfatare se le sovrascarichi...
E in generale comunque con celle in serie è opportuno usare un BMS, cioè un circuito che le monitori in carica e scarica, ne avevo parlato in maniera semplice qui:
http://www.electroyou.it/richiurci/wiki ... e-in-serie
Se il sistema è a 24 V io eviterei un doppio regolatore, basta fare in modo che la tensione delle celle in serie che userai rientri nel range accettato dal sistema di videosorveglianza.
E comunque andrei sicuramente su chimica più adatta, litio possibilmente oppure batterie piombo-gel
a parte che per un sistema di sicurezza il fai da te mi sembra da evitare...
Le batterie da avviamento non sono adatte, durante l acarica sviluppano idrogeno, tendono a solfatare se le sovrascarichi...
E in generale comunque con celle in serie è opportuno usare un BMS, cioè un circuito che le monitori in carica e scarica, ne avevo parlato in maniera semplice qui:
http://www.electroyou.it/richiurci/wiki ... e-in-serie
Se il sistema è a 24 V io eviterei un doppio regolatore, basta fare in modo che la tensione delle celle in serie che userai rientri nel range accettato dal sistema di videosorveglianza.
E comunque andrei sicuramente su chimica più adatta, litio possibilmente oppure batterie piombo-gel
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Non per sminuire il tuo articolo, ma in numerosi UPS ci sono batterie al piombo collegate in serie (solitamente, N batterie da 12v-7AH), quindi anche se col tempo si usura una più di un' altra, poco importa.
Giustamente, come sostieni, è meglio andare su quelle al Litio o Piombo, ma non è questo il punto.
Non saprei come caricarle per bene e mantenere la carica senza "sforzarle". Esistono dei caricabatteria fai da te usando gli LM317 come regolatore di corrente, ma vorrei appunto qualcosa di già pronto e ben progettato giusto per non mantere sempre la batteria sotto sforzo. Qualcosa di meno casalingo.
Banalmente, potrei acquistare un UPS line interactive (tipo un APC, o Riello), smontarlo e vedere cosa succede sostituendo la sua batteria da 12v-7ah al piombo con una da 12v-40ah sempre al piombo, oppure potrei provare con un regolatore di carica (era la mia idea), sistema più grezzo ma senza inverter (non ho necessità di rialzare la tensione a 220 volt per poi trasformarla a 24).
Qualcuno ha idea se i regolatori di carica da pannello solare stabilizzano la tensione d uscita attraverso uno step-up interno finché possono, o scendono gradualmente?
Giustamente, come sostieni, è meglio andare su quelle al Litio o Piombo, ma non è questo il punto.
Non saprei come caricarle per bene e mantenere la carica senza "sforzarle". Esistono dei caricabatteria fai da te usando gli LM317 come regolatore di corrente, ma vorrei appunto qualcosa di già pronto e ben progettato giusto per non mantere sempre la batteria sotto sforzo. Qualcosa di meno casalingo.
Banalmente, potrei acquistare un UPS line interactive (tipo un APC, o Riello), smontarlo e vedere cosa succede sostituendo la sua batteria da 12v-7ah al piombo con una da 12v-40ah sempre al piombo, oppure potrei provare con un regolatore di carica (era la mia idea), sistema più grezzo ma senza inverter (non ho necessità di rialzare la tensione a 220 volt per poi trasformarla a 24).
no, io metterei un solo regolatore, nella fattispecie uno simile a quello mostrato nel link, che si autoregola a 12 o 24 volt a secondo dell ingresso.Se il sistema è a 24 V io eviterei un doppio regolatore
Qualcuno ha idea se i regolatori di carica da pannello solare stabilizzano la tensione d uscita attraverso uno step-up interno finché possono, o scendono gradualmente?
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non sono sicuro di aver capito...comunque ovviamente l'articolo espone i sistemi per veicoli elettrici che prendono tutte le precauzioni possibili, perché con le elevate correnti in gioco non si può evitare di monitorare le singole celle.
Se vuoi usare due batterie basta definire una tensione adatta per una carica in tampone delle due batterie in serie.
Non capisco a cosa servirebbe l'UPS o come lo utilizzeresti, se il sistema di videosorveglianza lavora come il mio antifurto le batterie sono sempre in carica, il sistema si alimenta da esse e se va via la rete inizia a scaricarle...
Se vuoi usare due batterie basta definire una tensione adatta per una carica in tampone delle due batterie in serie.
Non capisco a cosa servirebbe l'UPS o come lo utilizzeresti, se il sistema di videosorveglianza lavora come il mio antifurto le batterie sono sempre in carica, il sistema si alimenta da esse e se va via la rete inizia a scaricarle...
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Intanto dovresti vedere quanto assorbono le apparecchiature a 24 V e quanta autonomia desideri. Un caricabatterie automatico porterebbe la tensione a fine carica sui 29V e poi passerebbe in mantenimento, le telecamere vedrebbero queste variazioni di tensione non so se gradirebbero. Invece un alimentatore stabilizzato, limitato in corrente e in tensione, non caricherebbe mai completamente a fondo le batterie. (secondo me ambedue le soluzioni funzionerebbero).
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richiurci ha scritto:non sono sicuro di aver capito...comunque ovviamente l'articolo espone i sistemi per veicoli elettrici che prendono tutte le precauzioni possibili, perché con le elevate correnti in gioco non si può evitare di monitorare le singole celle.
Se vuoi usare due batterie basta definire una tensione adatta per una carica in tampone delle due batterie in serie.
Non capisco a cosa servirebbe l'UPS o come lo utilizzeresti, se il sistema di videosorveglianza lavora come il mio antifurto le batterie sono sempre in carica, il sistema si alimenta da esse e se va via la rete inizia a scaricarle...
Mi spiego meglio. Le soluzioni potrebbero essere due:
1) uso un UPS che prende 220volt, carica una bella batteria grossa, e in caso di black-out eroga 220volt che finiscono nel trasformatore 220vac-24dc il quale alimenta il carico (telecamere, dvr..)
2) anziché usare l UPS, che ha l inverter interno, per poi ri-abbassare la tensione a 24 attraverso un alimentatore come sopra detto, potrei lavorare direttamente a 24. come? uso un alimentatore 220vac-->24vdc che alimenta il caricabatteria (regolatore di carica) come mostrato nel link, il quale da un lato mi carica le due batterie da 12v in serie, dall'altro mi eroga 24volt per il carico.
Inoltre:
vorrei evitare ciò,perché batterie sempre in carica, al piombo, dopo 6 mesi buttano l' acido. Da questa idea, nasce la necessità del Regolatore di Carica il quale dovrebbe (credo!) non caricare più una volta che le batterie sono cariche.se il sistema di videosorveglianza lavora come il mio antifurto le batterie sono sempre in carica
Per quanto riguarda
: si, gradirebbero, perché essendo POE la tensione d ingresso può spaziare tra 24 e 48. Quindi 29 gli vanno più che bene. Quello che NON deve succedere, invece, è che scendano sotto i 24. Testate fino a 18v con LED accesi e cavo LAN sotto i 40metri, funzionano. Vorrei qualcosa che mi stabilizzasse la tensione d uscita.a fine carica sui 29V e poi passerebbe in mantenimento, le telecamere vedrebbero queste variazioni di tensione non so se gradirebbero
Stavo adesso guardando questo:
https://www.iorisparmioenergia.com/rego ... 24QAvD_BwE
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Non conosco il tuo prodotto ma occhio a fidarti dell'indicaizone PoE.
Spesso (e soprattutto nelle cineserie) si usa a sproposito per indicare che l'utlizzatore si alimenta dal cavo di rete. Ma non c'è nessuna compatibilità con l'interfaccia PoE vera e propria.
Spesso (e soprattutto nelle cineserie) si usa a sproposito per indicare che l'utlizzatore si alimenta dal cavo di rete. Ma non c'è nessuna compatibilità con l'interfaccia PoE vera e propria.
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luxinterior
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luxinterior ha scritto:Non conosco il tuo prodotto ma occhio a fidarti dell'indicaizone PoE.
Spesso (e soprattutto nelle cineserie) si usa a sproposito per indicare che l'utlizzatore si alimenta dal cavo di rete. Ma non c'è nessuna compatibilità con l'interfaccia PoE vera e propria.
Dahua,già testate fino a 45 volt. Al suo interno, ogni telecamera ha lo stepdown.
Proprio per evitare cineserie vorrei costruirmi l'apparato di alimentazione per come lo voglio, quindi traaaanquillo che i prodotti sono di elevata professionalità (acquisterò un software per leggere e inserire le targhe in un database, flusso RTSP, protocolli P2P e backup snapshot su FTP esterno).
L unica cosa che NON vorrei fare è buttare 800 euro per un UPS che all interno ha 8 batterie da 7ah quando con 120euro mi danno una da 90ah, quello sì mi sembra uno spreco.
Ultima soluzione possibile, ma non mi piace perché l ho già usata con alcuni clienti, è l' acquisto di un alimentatore switching con caricabatteria integrato (un Meanwell ad esempio): essi tengono sempre la batteria al piombo sotto carica e, come ho già detto, dopo pochi mesi la batteria si deforma e butta acido. Vorrei qualcosa di più...diciamo..da un lato professionale, ma dall altro versatile: il regolatore di carica credo sarebbe il top ma non so quale scegliere. qualcuno di voi ha un regolatore di carica per il camper e mi sa dire cosa eroga?
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