C'è un articolo su TNE gennaio 2016, riporto le conclusioni
Differenziali di tipo B
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Mike
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Goofy ha scritto:C'è un articolo su TNE gennaio 2016, riporto le conclusioni
Grazie Goofy, mi pareva esagerata la cosa, infatti, adesso ricordo, avevo letto quel articolo e applicato il suggerimento
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Non so darvi altri riferimenti normativi: ho copiato un estratto di un documento scaricato.
Il punto è che le pompe (es Magna3) RICHIEDONO ESPRESSAMENTE un differenziale di tipo B e questo sta scritto nella loro scheda tecnica.
Non richiedono invece protezione termica quindi possiam lasciar perdere i salvamotori.
Il punto è che le pompe (es Magna3) RICHIEDONO ESPRESSAMENTE un differenziale di tipo B e questo sta scritto nella loro scheda tecnica.
Non richiedono invece protezione termica quindi possiam lasciar perdere i salvamotori.
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Quell'articolo è stato abbastanza contestato, soprattutto è in evidente contraddizione con la norma tecnica in vigore e con la prassi installativa (almeno dei paesi ove i tipo B sono diffusi). Comunque è sempre una questione di responsabilità. A chi darebbe ragione il giudice?
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6367 ha scritto:A chi darebbe ragione il giudice?
In un mondo ideale vedo due casi.
1- La presenza a monte di un differenziale di tipo B avrebbe evitato il sinistro? In questo caso ragione al morto.
2- L'incidente non è stato causato dalla presenza a monte di un differenziale normale: anche con il tipo B non sarebbe cambiato l'esito. In questo caso ragione al progettista.
In un mondo reale: dipende dall'opinione del CTU
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Chiaramente ci riferiamo al primo caso. Il problema però non è solo di sicurezza ma anche di continuità di servizio (tra l'altro nella maggior parte dei casi, soprattutto in TN, non serve mettere due o più differenziali in cascata). Proprio di recente ho saputo di un caso ove l'impiantista aveva messo un bel po' di differenziali tipo A a monte di tipo B richiesti dalle macchine. Il cliente, dopo un po' di problemi a torto o a ragione attribuiti al differenziale sbagliato, dopo aver sentito il costruttore delle macchine, ha ottenuto dal progettista dell'impianto, a sue spese, la sostituzione dei differenziali non a norma.
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Io concordo con Mike come sempre!!!
Qualche mA confrontato con qualche migliaia di mA non penso possa compromettere il buon funzionamento del o dei differenziali a monte.
Mi viene poi in mente che i costruttori di macchine che prescrivono il differenziale di tipo B per protezione macchina lo facciamo anche per mascherare eventuali carenze elettromagnetiche della macchina stessa
.
Qualche mA confrontato con qualche migliaia di mA non penso possa compromettere il buon funzionamento del o dei differenziali a monte.
Mi viene poi in mente che i costruttori di macchine che prescrivono il differenziale di tipo B per protezione macchina lo facciamo anche per mascherare eventuali carenze elettromagnetiche della macchina stessa
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Ho trovato questa frase, presa dalla CEI EN 62477-1, pag. 58
Penso che ci siano pochi dubbi in merito...no?
For the design and construction of electrical installations, care should be taken with RCD of
Type B. All the RCD upstream from an RCD of Type B up to the supply transformer shall be of
Type B.
Penso che ci siano pochi dubbi in merito...no?
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Infatti in TNE dicono l'esatto contrario, che sopra un diff. di tipo B non deve esserci per forza un altro tipo B.
Secondo me andiamo a complicarci la vita dal momento che decidiamo di mettere protezioni differenziali sovrabbondanti
In ogni caso mi piacerebbe capire fino in fondo la motivazione tecnica della norma, intanto prendo atto.
Secondo me andiamo a complicarci la vita dal momento che decidiamo di mettere protezioni differenziali sovrabbondanti
In ogni caso mi piacerebbe capire fino in fondo la motivazione tecnica della norma, intanto prendo atto.
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