mamma mia... tipico approccio italico ai problemi
mi stupisco che non si ritenga a questo punto più affidabile una pompa a manovella ad azionamento umano certificato... ah però in effetti anche i tendini possono rompersi
io non vedo molte soluzioni
1. se il distributore ha disponibilità aumentare la potenza
2. modifica del sistema di avviamento con adozione di idoneo inverter che ovviamente andrà parametrizzato tenendo conto dell'applicazione specifica
Sarebbe interessante conoscere la tararura dell'interruttore che interviene in cabina
Soluzione eco... metti in serie agli avvolgimenti un reostato da shuntare ad avviamento completato... col calore dissipato dalle resistenze ci cuoci il progettista
Pompa incendio - salta interruttore enel
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Scusa Attilio...ma la pompa antincendio deve lavorare certamente in tutte le condizioni, per questo sarebbe il caso di servirla anche con un GE si soccorso. Altrimenti, ogni espediente è inutile, in caso di incendio la'limentazione generale potrebbe non essere garantita.
Con questo chiudo ...lascio ai più esperti e specializzati, ma nonn trovo altre soluzioni logiche diverse da quelle che ho premesso.
Con questo chiudo ...lascio ai più esperti e specializzati, ma nonn trovo altre soluzioni logiche diverse da quelle che ho premesso.
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È probabile che il gruppo antincendio comprenda oltre l'elettropompa in oggetto anche una motopompa diesel, proprio per garantire il funzionamento del gruppo in caso di assenza rete. Ma qui il problema era un altro.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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attilio ha scritto:È probabile che il gruppo antincendio comprenda oltre l'elettropompa in oggetto anche una motopompa diesel, proprio per garantire il funzionamento del gruppo in caso di assenza rete. Ma qui il problema era un altro.
Si, credo che la motopompa sia presente.
Ho fatto una richiesta ad un mio amico enel di zona mi farà sapere che interruttore è presente.
Scusate l'ignoranza...c'è differenza tra soft start e inverter? quale è?
Grazie
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arabino1983
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la differenza è di non poco conto. Anche dal punto di vista di quella che sembra la tua preoccupazione: la quantità di elettronica presente.
Nel soft starter vengono controllati i parametri tensione e corrente tramite la parzializzazione dell'onda. Nell'inverter si interviene anche sul parametro frequenza. Con possibiltà di controllo più puntuale, anche del numero di giri del motore.
In termini costruttivi: mentre nel soft starter la parzializzazione dell'onda e affidata a tiristori posti in serie sull'alimentazione, nell'inverter, lo dice il nome stesso, è presente un convertitore di frequenza, che comporta una prima conversione in corrente continua che viene poi nuovamente convertita in alternata alla frequenza desiderata.
Qui qualche elemento in più:
http://www-3.unipv.it/dmae/costruzioni/ ... oni_17.pdf
A proposito delle tue preoccupazioni in termini di affidabilità, posso dirti di aver seguito in questi ultimi anni lavori nel campo degli impianti di depurazione. Da tempo ormai, negli impianti nuovi o soggetti a ristrutturazione, le pompe e le soffianti sono di fatto tutte gestite, a secondo delle necessità, da soft starter o inverter, anche per potenze considerevoli. Sono impianti che debbono funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tra i tanti problemi che ho dovuto affrontare in quei particolari tipi di impianti, l'ultimo delle mie preoccupazioni è stata legata alla affidabilità di quei dispositivi. Per contro si sono ottenuti notevoli vantaggi in termini sia di funzionalità che di efficienza energetica.
Nel soft starter vengono controllati i parametri tensione e corrente tramite la parzializzazione dell'onda. Nell'inverter si interviene anche sul parametro frequenza. Con possibiltà di controllo più puntuale, anche del numero di giri del motore.
In termini costruttivi: mentre nel soft starter la parzializzazione dell'onda e affidata a tiristori posti in serie sull'alimentazione, nell'inverter, lo dice il nome stesso, è presente un convertitore di frequenza, che comporta una prima conversione in corrente continua che viene poi nuovamente convertita in alternata alla frequenza desiderata.
Qui qualche elemento in più:
http://www-3.unipv.it/dmae/costruzioni/ ... oni_17.pdf
A proposito delle tue preoccupazioni in termini di affidabilità, posso dirti di aver seguito in questi ultimi anni lavori nel campo degli impianti di depurazione. Da tempo ormai, negli impianti nuovi o soggetti a ristrutturazione, le pompe e le soffianti sono di fatto tutte gestite, a secondo delle necessità, da soft starter o inverter, anche per potenze considerevoli. Sono impianti che debbono funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tra i tanti problemi che ho dovuto affrontare in quei particolari tipi di impianti, l'ultimo delle mie preoccupazioni è stata legata alla affidabilità di quei dispositivi. Per contro si sono ottenuti notevoli vantaggi in termini sia di funzionalità che di efficienza energetica.
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Leggo con interesse...il gruppo antincendio dovrebbe avere una motopompa od un soccorritore, probabile.
Rimane il fatto che comittente, progettista ed installatore del sistema non hanno collaborato.
Il sitema soft start è certamente la soluzione più indicata.
Rimane il fatto che comittente, progettista ed installatore del sistema non hanno collaborato.
Il sitema soft start è certamente la soluzione più indicata.
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Ti ringrazio della spiegazione.. Era per paolo
Anche io ho trattato un paio di impianti di depurazione ed è come dici te. Ma il punto è un altro. Non sono certificati per alimentazioni di sicurezza.
Perché un soccorritore deve certificato e provato per determinate esigenze di sicurezza, come il gruppo pompe o sistemi di evacuazione fumi o tagliafiamma e non dovrebbe esserlo il componente che alimenta la pompa incendio?
Anche io ho trattato un paio di impianti di depurazione ed è come dici te. Ma il punto è un altro. Non sono certificati per alimentazioni di sicurezza.
Perché un soccorritore deve certificato e provato per determinate esigenze di sicurezza, come il gruppo pompe o sistemi di evacuazione fumi o tagliafiamma e non dovrebbe esserlo il componente che alimenta la pompa incendio?
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arabino1983
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elettro ha scritto:Il sitema soft start è certamente la soluzione più indicata.
Ma non normative, sto aspettando che mi risponda il tecnico di Lovato per chiarire anche questo aspetto.
Sempre che sia effettivamente funzionante visto che minimo la corrente di spunto sarà comunque 2.5In che potrebbe far scattare comunque l interruttore in cabina.
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arabino1983
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Una curiosità me la devi togliere.."immagino che in sede di verifica della funzionalità delle pompe ad opera di VVFF - queste abbiano fatto scattare il DG in cabina, e via a chiedersi il perché?"..
Saluti.
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